Libri di Maria Teresa Feraboli
Case da sogno
Maria Teresa Feraboli
Libro: Copertina morbida
editore: Bolis
anno edizione: 2019
pagine: 154
"Case da sogno" è il racconto di un'idea di abitare che va oltre la natura specialistica dell'architettura d'interni e del design. Narra di un'aspirazione che ogni epoca ha inseguito con la propria sensibilità e cultura, affidandosi ai più diversi sistemi di comunicazione: letteratura, manuali, riviste, mostre e cataloghi di vendita prima, televisione poi, ed ora internet. Dal XIX secolo all'attuale rivoluzione digitale, si sono elaborate molte proposte in forma di manifesto o di consigli per migliorare l'estetica e la funzionalità del paesaggio domestico: "Case da sogno" ne rilegge alcune, mettendo in luce nuove fonti e percorsi di ricerca; scorrono le ambizioni della "House Beautiful" di Oscar Wilde e della "casa che vorrei" di Lidia Morelli, la "casa all'italiana" di Gio Ponti, il do it yourself americano sino alle proposte abitative di IKEA. Se persiste una visione "ideale" della casa, è però accompagnata dalla descrizione di come questi "ideali" mutino seguendo le trasformazioni culturali e sociali: alla crisi del concetto di "tipo" che ha distinto l'epoca industriale, corrisponde oggi un cambiamento radicale della cultura dell'abitare, dispersa nei rivoli di molte tribù, quasi una metafora di quella "società liquida" che ha disgregato i solidi concetti della prima Modernità.
Umanesimo contemporaneo. Gli archivi di Gregotti, Meneghetti, Stoppino e della Fregati Associati conservati presso il CASVA
Libro: Libro in brossura
editore: Quinlan
anno edizione: 2017
pagine: 140
Cose d'archivio. I modelli di architettura e design presso il CASVA
Maria Teresa Feraboli
Libro: Copertina morbida
editore: Biblioteca d'Arte
anno edizione: 2015
pagine: 208
Umanesimo contemporaneo. Gli archivi di Gregotti, Meneghetti, Stoppino e della Gregotti Associati conservati presso il CASVA
Maria Teresa Feraboli
Libro: Libro in brossura
editore: Servizio Case Museo
anno edizione: 2016
pagine: 144
Il volume vuole essere una prima chiave di accesso all'opera di Vittorio Gregotti vista attraverso i "Libretti", una categoria di materiali da lui stesso predisposta che fa parte dei documenti del suo archivio.
De Pas D'Urbino Lomazzi. Opere e progetti
Maria Teresa Feraboli
Libro
editore: Libraccio Editore
anno edizione: 2013
pagine: 115
La catalogazione dei progetti dello Studio di architettura e industrial design De Pas - D'Urbino - Lomazzi, conservati presso il CASVA, Centro di Alti Studi sulle Arti Visive del Comune di Milano, ha messo in luce alcuni aspetti finora poco noti del lavoro dei tre architetti. È emersa un'intensa attività progettuale antecedente alla costituzione dello Studio, nel 1966, e con essa i percorsi paralleli compiuti dai suoi componenti tra concorsi, architettura e design. È divenuta evidente la sinergia che unisce i loro progetti di architettura a quelli di "furniture e product design" e che, di conseguenza, anima anche i loro interni. Fin dagli esordi negli anni Sessanta, infatti, De Pas, D'Urbino e Lomazzi studiano le tipologie edilizie residenziali con l'obiettivo di "svecchiarle", rivedendole in relazione ai mutamenti della società e dei comportamenti abitativi dei giovani. Rileggono il problema dell'abitare non come una mera questione di arredamento, ma come la ricerca di una più libera configurazione di spazi vivibili.
City squares of the world
Maria Teresa Feraboli
Libro
editore: White Star
anno edizione: 2007
pagine: 216
Piazze
Maria Teresa Feraboli
Libro: Libro rilegato
editore: White Star
anno edizione: 2007
pagine: 216
Nella storia occidentale, la piazza fu ed è il cuore della vita civile. Piazze di ogni forma e "ambizione", monumentali e artistiche, come la grande Piazza Rossa di Mosca o Piazza San Pietro a Roma, ma anche piazze storiche o periferiche riqualificate in base alle rinnovate esigenze della società contemporanea, come a Rotterdam o Barcellona. Grazie a ricche illustrazioni e con la guida di un'esperta urbanista, quest'opera ricostruisce l'evoluzione storica della piazza secondo un itinerario che tocca l'Europa, le Americhe, l'Asia e l'Australia, offrendo una panoramica di come il concetto europeo di spazio pubblico sia stato reinterpretato negli altri continenti.
Luigi Mattioni (1914-1961)
Libro
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
Luigi Mattioni (1914-1961) è tra i protagonisti della ricostruzione postbellica di Milano, la sua città natale, nel cui Politecnico si laurea brillantemente nel 1939 con relatore Piero Portaluppi, architetto prediletto dalla borghesia imprenditoriale milanese. Con Giovanni Muzio, Portaluppi costituirà un imprescindibile riferimento culturale e professionale di Mattioni, che dal 1944 ricopre anche un incarico di insegnamento al Politecnico. La sua breve attività progettuale, spezzata dalla morte a quarantasette anni, copre il ventennio tra il 1941 e il 1961. Prodigiosa per quantità e qualità, essa spazia dall’architettura all’urbanistica, dagli interni agli allestimenti, come testimoniano gli oltre duecentocinquanta progetti che, corredati di foto, disegni e relazioni conservati nell’archivio dello studio professionale, sono oggi depositati dagli eredi all’Archivio Progetti Iuav. Tale acquisizione è stata la premessa e la fonte di questo studio a più voci, che intende inaugurare e incoraggiare nuove analisi critiche e approfondimenti storiografici su un protagonista, non adeguatamente riconosciuto, dell’architettura italiana del Novecento.

