Quodlibet
Tivoli. Progetti per la città e il territorio
Luca Reale
Libro
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
pagine: 180
Tivoli è una città complessa, stratificata, potente e fragile al tempo stesso
Landshape. Nuove forme e azioni nei paesaggi contemporanei
Libro
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
pagine: 256
Landshape è una riflessione sul tema dello spazio a grande scala, della sua forma, o delle forme che lo popolano, che nel cors
Rassegna di architettura e urbanistica
Libro
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
pagine: 112
In questo numero contributi di: Maria Argenti, Luca Reale, Jacopo Gresleri, Stefano Guidarini, Luca Reale, Giordana Ferri, Mar
Il grande mantenuto
Alberto Ravasio
Libro
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
Il grande mantenuto è un giovane laureato che vuole fare lo scrittore ma è nato in una famiglia dove nessuno sa leggere. La sua catastrofica vocazione non è fame di fama o creatività molesta: è la volontà di sbarazzarsi dei troppi padri, il desiderio di nascere direttamente dal proprio cervello e deludere tutti, dai parenti cattocontadini al dio sordomuto. Dopo aver lasciato Bergamo, sua zolla natale, mentre prova a scrivere come fosse un lavoro vero, il grande mantenuto è costretto a farsi mantenere da chi capita andando su e giù lungo le fasce di reddito: vive con una coppia di lesbiche lecchesi, scrive nello spogliatoio di una prostituta bresciana, visita il buco domestico del più grande scrittore europeo nullatenente, frequenta l’ambiente malaeditoriale nel ruolo di spacciatore di manoscritti fino a quando, innamoratosi di una filosofessa dei Navigli, entra nell’immondo mondo altoborghese che si rivelerà essere ancora più mantenuto di lui. Il grande mantenuto del titolo assume così tanti significati quanti sono i personaggi del romanzo. Grande mantenuto è l’aspirante scrittore ma è anche lo scrittore letterario che non può vivere di scrittura perché adesso scrivono tutti, grandi mantenuti sono i professionisti della cultura nati ricchi, grandi mantenuti sono i trentenni intrappolati in un’adolescenza perenne, sempre al verde. Sorta di Martin Eden aggiornato e ormai impossibile, ambientato negli anni dal 2008 al 2020, dalla crisi finanziaria al covid, Il grande mantenuto è dunque il sintomo di una società che, abolito il Novecento con le sue famigerate lotte, torna a una fissità economica quasi ottocentesca: i ricchi sono ricchi, i poveri sono poveri e la cultura è dichiarazione dei redditi per i primi e vertiginoso discensore sociale per i nuovi ultimi.
Edificio alto e città. «Tipi, variazioni, ripetizioni, ...» nei progetti urbani di Gianugo Polesello
Alessandro Perego
Libro
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
pagine: 160
In un momento storico nel quale il raggiungimento dell'altezza e la definizione tipologica dell'edificio alto sono affidate pr
Dentro a la selva antica
Pier Franco Uliana
Libro
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
pagine: 272
La viza, la selva sul cui limitare Uliana si è perso e ritrovato, è la selva del Cansiglio, ma, come in Dante, è anche la selv
L'«età delle macchine». Uomini e automi nell'Ottocento italiano
Valerio Camarotto
Libro
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
pagine: 272
Quali riflessi ha avuto nella letteratura italiana dell'Ottocento il rapporto sempre più stretto tra l'uomo e la macchina? E i
Paesaggi della Valle dell'Aniene. Guida agli itinerari del sacro
Libro
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
pagine: 200
Modellata dall'acqua e racchiusa tra i monti Prenestini, Ruffi, Simbruini e Lepini, la Valle dell'Aniene custodisce un paesagg
Journeys through the Aniene Valley. A guide to the routes of the sacred
Libro
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
pagine: 200
Atelier Walter Angonese. The Construction of the Idea-La costruzione di un’idea
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
pagine: 192
Il volume documenta la lunga attività didattica dell’Atelier di Walter Angonese presso l’Accademia di architettura di Mendrisio (USI) dal 2007 al 2025, in cui esperienze e pratiche collettive assumono un ruolo centrale. Il libro si articola attorno a un nucleo principale costituito da una riflessione sul metodo di Angonese, accompagnata da fotografie dell’autore che ne delineano l’immaginario personale. I saggi introduttivi di Hermann Czech, Tommaso Fantini e Manuel Orazi affrontano il tema dell’insegnamento e del progetto; i contributi degli assistenti, che si sono succeduti nell’Atelier, evidenziano l’importanza di strumenti come il ridisegno, il modello o il viaggio e la centralità degli esercizi collegiali. Il lavoro di gruppo emerge come decisivo per comprendere che un’idea progettuale richiede un processo di costruzione tanto quanto un edificio fisico, con effetti anche sul giudizio storico dell’architettura perché, come avverte Hermann Czech, «il sapere tecnico si acquisisce realmente solo attraverso il progetto, e solo chi ha progettato può comprendere i progetti di altre epoche».
Discipline filosofiche. Ediz. italiana e inglese. Volume Vol. 35/2
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
pagine: 196
Tommaso Mauri, Ludovica Neri, Introduction Christoph Binkelmann, Wie sind synthetische Urteile a priori möglich? Kant und Schelling über den „gemeinschaftlichen Punkt aller Philosophie“ Marcela García-Romero, “A Natural and Unstoppable Drive Toward Totality”: Schelling’s Transformed Reading of Kant Thomas Buchheim, «Ma una difficoltà incombe ancora sulla libertà...» Robert McKinley, From Self-Determining Reason to Other-Regarding Love: Schelling’s Critique of Kant’s Concept of Freedom Emilio Carlo Corriero, Ricreazione. Natura e libertà da Kant a Schelling Tyler Tritten, Empirical Realism or Speculative Realism? The Future of Transcendental Philosophy Ludovica Neri, Libertà e spazio nel confronto dell’ultimo Schelling con l’Estetica trascendentale di Kant Francesco Porchia, Riflessioni sull’abisso. Schelling lettore di Kant: dal sublime all’estasi della ragione Tommaso Mauri, Happiness, Morality, and Bliss: Schelling and Kant on the Highest Good Vittorio Bortolai A. Alves, Imagination and the Construction of Christian Religion in Schelling and Kant
«Una minima ordalia». Carteggio 1952-1994
Franco Fortini, Andrea Zanzotto
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
pagine: 224
Non è facile trovare due autori così distanti tra loro come Franco Fortini e Andrea Zanzotto: profondamente diversi per il carattere, per lo stile poetico, per la posizione nel dibattito critico dei loro anni. E tuttavia gli scambi epistolari raccolti in questo volume, del tutto privi di tratti curiali o di omaggio formale, attestano la stima profonda e tenace tra i due. Anzi, lungo gli oltre quarant’anni del carteggio (1952-1994), i dissensi e le convergenze non fanno che contribuire alla ricchezza del loro dialogo, di cui fanno parte anche le tenzoni in versi affidate, «a rarefatti intervalli e attraverso lontananze» (com’ebbe a dire Zanzotto in un’intervista), alle rispettive opere. Completano e impreziosiscono il carteggio le schede di lettura di Fortini, Marco Forti e Vittorio Sereni su La Beltà (1967) e l’inedita trascrizione della densa e dibattuta presentazione milanese (maggio 1968) del medesimo libro, a cui insieme a Fortini partecipò un altro poeta e critico d’eccezione come Giovanni Raboni.

