Libri di Maurizio Turco
Paradiso Ior. La banca vaticana tra criminalità finanziaria e politica. Dalle origini al crack Monte dei Paschi
Gabriele Di Battista, Carlo Pontesilli, Maurizio Turco
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2013
pagine: 384
Perché non può esserci un vero cambiamento nella Chiesa se non si risolve la controversa questione Ior? Perché tra i messaggi di rottura con il passato che il nuovo pontefice, papa Bergoglio, sta lanciando al mondo non può mancare la riforma dell'Istituto per le Opere di Religione? Lo spiegano gli autori di questa dura inchiesta, che scoperchia una serie di scandali ancora sconosciuti alle cronache e inaccettabili per la Chiesa. Un libro che analizza e rende pubbliche le finanze vaticane, le spericolate operazioni in cui le casse di Dio hanno avuto un ruolo chiave: dalla fondazione dell'istituto fino al crack del Monte dei Paschi. Soldi, tanti soldi "sospetti" e correntisti discutibili che ingrassano da decenni i forzieri vaticani, speculazioni che voltano spesso le spalle all'etica e alla morale. Un'accurata ricostruzione che dalle origini passa attraverso gli anni di monsignor Marcinkus e i rapporti che avrebbe intessuto con alcuni boss della Magliana; i misteri irrisolti che ruotano intorno alle morti di Calvi e Sindona; la bancarotta del Banco Ambrosiano; gli intrecci con la maxitangente Enimont e Mani Pulite.
Marco Pannella, il Partito Radicale, la nonviolenza
Libro: Libro in brossura
editore: Reality Book
anno edizione: 2017
pagine: 454
Il cuore del volume è negli atti del convegno I radicali e la nonviolenza: un metodo una speranza (aprile 1988). Sono presenti anche altri contributi, dal 1968 al 1993, connessi al concepimento e allo sviluppo dell’identità nonviolenta, transnazionale, transpartita del Partito Radicale. Documenti di eccezionale modernità sono il Preambolo allo Statuto (marzo 80) e il Manifesto Appello contro lo sterminio per fame sete e guerre nel mondo (giugno 81) sottoscritto da 120 Premi Nobel, che fungono da premessa al volume. Testimonianze vive di quel Partito Radicale che Pannella ha concepito e costruito quale bene comune di chiunque intenda spartire il pane della conoscenza. Arconti e Turco sono militanti storici del Partito Radicale.

