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Libri di Pasquale Hamel

L'ingorgo

L'ingorgo

Pasquale Hamel

Libro

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2000

pagine: 140

8,00

Il sogno di un illuminista. Domenico Caracciolo viceré di Sicilia
10,00

La crociata del santo

La crociata del santo

Pasquale Hamel

Libro

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 1998

pagine: 148

9,30

Breve storia della società siciliana (1790-1980)

Breve storia della società siciliana (1790-1980)

Pasquale Hamel

Libro: Copertina morbida

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2011

pagine: 250

Non una storia in breve della Sicilia, ma una storia della società siciliana, precisamente di quel complesso patto sociale che lega l'Isola, pur in una situazione di crescita, ad una permanente arretratezza. Attraverso le tappe cruciali della vicenda isolana, dai tentativi giacobini fino agli anni dell'Autonomia regionale, Pasquale Hamel illustra la sua tesi di attualità critica vibrante, oggi che tornano spiriti di ambiguo rivendicazionismo sicilianista. Nella società siciliana si ripete da secoli lo stesso copione: classi popolari subalterne all'egemonia dei ceti forti, classi dirigenti unite nel dare agli "altri" le colpe dei propri secolari ritardi, e portatrici di una politica consistente nell'accettare sostanzialmente uno Stato assente in cambio della conservazione del potere delle locali oligarchie dominanti.
12,00

L'Immacolata segreta del '43. Lo sbarco in Sicilia. Il briefing di Roosvelt a Castelvetrano

L'Immacolata segreta del '43. Lo sbarco in Sicilia. Il briefing di Roosvelt a Castelvetrano

Maurizio Tosco

Libro: Libro in brossura

editore: Libridine

anno edizione: 2024

pagine: 240

Perché nel tiepido pomeriggio dell'8 dicembre 1943 il presidente degli Stati Uniti Franklin Delano Roosevelt atterra a Castelvetrano, in provincia di Trapani? Cosa è venuto a fare in Sicilia? Chi deve incontrare e per quale motivo? Siamo nel pieno della Seconda guerra mondiale, da pochi mesi la Sicilia è stata occupata dagli Alleati e, ufficialmente, la motivazione della visita di Roosevelt è quella di passare in rassegna una rappresentanza delle unità militari che si sono distinte nello sbarco in Sicilia e decorare alcuni sottufficiali e ufficiali, tra i quali il generale Mark Clark. In realtà, quel mercoledì all'aerodromo di "Fontanelle" il Presidente compie, come si direbbe nel linguaggio spionistico, una "missione coperta" il cui scopo è mandare in fumo la trama di accordi segreti, tradimenti, politica e spionaggio che i suoi alleati-concorrenti: Churchill e Stalin, hanno macchinato per affermare la propria egemonia sul Mediterraneo e sull'Italia. Un "intrigo internazionale" nel quale anche gli Indipendentisti siciliani sono e saranno protagonisti a lungo. Un avvenimento straordinario e unico passato sotto silenzio e quasi ignorato dagli storici. Questa edizione aggiornata è arricchita con le fotografie e l'eccezionale lista manoscritta, mai pubblicati prima, rinvenuti dall'autore tra gli effetti personali del tecnico meccanico aeronautico statunitense: il sergente Lars Eklund del 62° Troop Carrier Squadron 314° Troop Carrier Group, che è stato un testimone oculare di quel pomeriggio dell'Immacolata segreta del '43. Prefazione di Pasquale Hamel.
20,00

La fine del regno dalla morte di Ruggero II alla conquista sveva (1154-1194)

La fine del regno dalla morte di Ruggero II alla conquista sveva (1154-1194)

Pasquale Hamel

Libro: Libro in brossura

editore: Nuova IPSA

anno edizione: 2012

pagine: 192

Alla morte del suo fondatore il regno di Sicilia è un potente soggetto politico nello scacchiere Mediterraneo. Ruggero II, saggio e lucido sovrano, ne ha consolidato le strutture interne venendo a capo del tradizionale ribellismo dei conti normanni. I suoi nemici tradizionali sono stati costretti a riconoscerne l'esistenza e a venire a patti. Niente avrebbe fatto immaginare che quel miracolo istituzionale, come da qualcuno è stato definito, sarebbe durato appena quarant'anni. Infatti, già con il suo immediato successore, Guglielmo I, i tradizionali problemi di convivenza fra etnie e culture diverse e le ambizioni dei grandi feudatari, aprirono crepe insanabili nell'edificio ruggeriano mentre le ambizioni dei tradizionali nemici, ripresero vigore determinando una lenta ma inarrestabile agonia. L'autore racconta le fasi di questi intensi quarant'anni, soffermandosi, con dovizia di particolari, sulla strutture politiche, amministrative ed economiche della cosiddetta "età dei Guglielmi", esaminando i contesti internazionali e negando la sostenuta continuità fra il regno fondato da Ruggero e quello conquistato da Enrico VI con il consenso della moglie Costanza.
14,00

Il lungo regno. Vita avventurosa di Federico III, re di Sicilia

Il lungo regno. Vita avventurosa di Federico III, re di Sicilia

Pasquale Hamel

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2014

pagine: 142

Pochi sovrani hanno avuto la fortuna di godere di un così vasto e convinto consenso come quello di cui godette Federico III d'Aragona, re di Sicilia. Su di lui ricadono le conseguenze della rivolta del Vespro ed è proprio lui che, per circa quarant'anni è costretto a guerreggiare per difendere la Sicilia dagli Angioini. Federico, che a buona ragione viene considerato il fondatore della "Nazione siciliana", si inserisce da protagonista nel complesso conflitto che vede contrapposti la Chiesa e l'impero. La sua determinazione nel non piegarsi alle imposizioni del Papato lo porta, nonostante talune ambiguità, a essere riconosciuto come il leader del ghibellinismo italiano. La Sicilia, che dopo la fine del regno normanno si era ridotta a periferia dell'impero, con Federico torna ad essere centrale nell'assetto geopolitico del Mediterraneo. Principe illuminato, rispettoso degli assetti istituzionali talora manifesta comportamenti contraddittori: protegge gli eretici fraticelli ma, nello stesso tempo, mostra estrema durezza nei confronti delle comunità ebraiche presenti nell'isola. A lui si devono tutta una serie di disposizioni tese a regolare il difficile rapporto fra il sovrano e i baroni siciliani. La storia di questo generoso sovrano, coperta dall'oblio, appare estremamente utile per capire le vicende che hanno interessato l'Italia e la stessa Europa in un tempo di grandi mutamenti quale fu il XIII secolo.
12,00

Averroè. Un filosofo all'Indice

Averroè. Un filosofo all'Indice

Pasquale Hamel

Libro: Libro in brossura

editore: Tipheret

anno edizione: 2015

pagine: 116

"Con Averroè, scrive Hans Küng, l'Islam ha preso congedo dalla filosofia e quindi dall'autonomia della scienza profana la cui autoaffermazione è stata possibile invece nel mondo cristiano". Conoscere la vicenda umana e intellettuale di questo grande filosofo è, dunque, essenziale per fare capire non solo gli enormi ritardi del mondo islamico rispetto all'Occidente ma anche le sue difficoltà a confrontarsi col tempo presente. Di questo personaggio del XII secolo, che ha influenzato in modo determinante la storia culturale non solo del tempo in cui visse e che Borges ha definito metafora dell'ansia del sapere, si conosce però ben poco anche perché sono pervenuti fino ai nostri giorni pochi frammenti di memoria, alcuni perfino frutto di fantasiose ricostruzioni giocate sul filo di amore e odio, che rendono ardua la ricostruzione di corretto profilo biografico. La ricomposizione di questi frammenti, necessaria per ricostruire la storia della vita di Averroè, è lo sforzo che sottende la redazione del presente volume.
12,00

Paradiso in terra. Sorvegliato dalle Madonie

Paradiso in terra. Sorvegliato dalle Madonie

Claudio Perna

Libro: Libro in brossura

editore: Qanat Production

anno edizione: 2015

pagine: 192

"È la Sicilia della solitudine, della violenza come riflesso delle forze della natura che in essa si muovono, una Sicilia che andrebbe indagata anche letterariamente perché le risposte che la sua gente si aspetta non possono prescindere dalla conoscenza del suo passato." (dall'introduzione di Pasquale Hamel)
15,00

Islam-Occidente. La notte della ragione

Islam-Occidente. La notte della ragione

Pasquale Hamel, Giovanni Tessitore

Libro: Libro in brossura

editore: Bonanno

anno edizione: 2017

pagine: 178

Il volume contiene due contributi, fra loro complementari, sul tema della odierna conflittualità tra l'Islam e l'Occidente, trattato in modo semplice e discorsivo per interessare anche un lettore che non abbia una particolare, approfondita conoscenza della materia.
16,00

Costanza D'Altavilla. Biografia eretica di un'imperatrice

Costanza D'Altavilla. Biografia eretica di un'imperatrice

Pasquale Hamel

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2018

pagine: 144

Personaggio fascinoso, che la letteratura ha contribuito a mitizzare, Costanza d'Altavilla, regina di Sicilia e imperatrice del Sacro romano impero, deve molta della sua fama al figlio, quel Federico II protagonista, nel duecento, delle lunghe e sanguinose lotte fra impero e papato. La sua storia è carica di tanti interrogativi e di altrettanti misteri ai quali, anche per pregiudizi ideologici, si sono date delle risposte spesso approssimate. A tali interrogativi e ai relativi misteri l'autore, seguendo un rigoroso percorso di ricerca, in questa biografia offre delle risposte e delle chiavi interpretative che ci restituiscono un'immagine nuova e non convenzionale di una donna, tradizionalmente raccontata come capace di dominare gli eventi ma, in realtà, estremamente fragile che, suo malgrado, è stata costretta a essere attore non secondario della storia del Meridione d'Italia.
14,00

Il Regno di Sicilia. Sulle orme dei normanni (1061-1194)

Il Regno di Sicilia. Sulle orme dei normanni (1061-1194)

Pasquale Hamel

Libro: Libro rilegato

editore: Nuova IPSA

anno edizione: 2018

pagine: 293

Gli Altavilla fecero della Sicilia una nazione; se, infatti, «la Sicilia è l'unica fra le regioni italiane ad essersi identificata per lungo tempo come 'nazione'», ciò lo si deve alla costruzione politica che ne fecero proprio gli Altavilla. Una nazione che, per qualche tempo, era stata potenza mediterranea con ambizioni, legittimate da antiche concezioni, perfino imperiali. Non è un caso che Cicerone, riferendosi proprio all'isola la consideri "primus gradus ad imperium", il primo gradino per un impero mediterraneo. Una nazione che rispetto alle altre godeva non solo di uno status politico di notevole peso, ma che, soprattutto, godeva di un benessere e di una ricchezza che non aveva pari nel suo tempo. Il regno di Ruggero II era infatti un regno ricco, come prima del suo arrivo non lo era stato, ma, soprattutto, non lo sarebbe stato mai più. Un regno ricco non solo in quanto a risorse economiche, ma ricco anche dal punto di vista culturale. Infatti, se non bisogna nascondere che i Normanni furono portatori di una cultura modesta rispetto a quella (o a quelle) che fiorivano in Sicilia, non si può neppure dimenticare che proprio grazie ai Normanni stessi, e agli Altavilla in particolare, quelle culture furono messe in grado di esprimere tutte le potenzialità di cui erano portatrici e di realizzare, fra l'altro, quel miracolo artistico che viene denominato gotico-normanno.
49,00

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