Libri di R. Veraldi
Esplorare i mondi quotidiani. Oggetti, metodi e tecniche della ricerca sociale qualitativa
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2012
pagine: 238
Ponendosi nell'ottica di un'indispensabile complementarità tra le tecniche quantitative e qualitative, il volume fornisce una breve panoramica sulle seconde, con particolare attenzione al rapporto che intercorre tra le pratiche della ricerca e della costruzione teorica. Nel fare questo, un certo spazio è dedicato a come, nella storia delle diverse discipline, si è delineato il rapporto tra i mondi quotidiani, la cui esplorazione costituisce lo scopo della ricerca, e quel particolare mondo quotidiano al cui interno si pratica la ricerca e si costruisce la teoria - dove, con le parole di Pierre Bourdieu, ogni "teoria della pratica" è in pari tempo una "pratica della teoria". Il libro si ispira parimenti, nel complesso, alla ricerca di una via intermedia tra un ingenuo positivismo e un costruttivismo radicale. Le scienze naturali, come le scienze sociali, sono infatti ben lontane dal presentare un'omogeneità interna. Spesso le scienze della natura si caratterizzano infatti per un'apertura alle contingenze spazio-temporali non minore che nel caso delle scienze storiche e sociali. Nello stesso tempo, come ricordano Benton e Craib, il fatto che le "strutture sociali siano solo relativamente durevoli non impedisce loro di essere reali", e quindi di essere oggetto di un'autentica indagine scientifica.
Analisi dei dati 2000-2007 sulle cause di morte, infortuni e malattie professionali nel lavoro in Abruzzo. CD-ROM
Prodotto: CD-ROM
editore: Edizioni Univ. Romane
anno edizione: 2008
pagine: 122
Lo spirito di questo lavoro, che nasce dalla collaborazione tra il Dipartimento di Studi Aziendali, Cattedra di Sociologia dello sviluppo economico della Facoltà di Scienze Manageriali dell'Università "G. d'Annunzio" di Chieti-Pescara e Abruzzo Lavoro (Ente strumentale della Regione Abruzzo), è quello di offrire una rappresentazione ed una prima analisi del fenomeno. La prima parte contiene lo studio del presente; la seconda parte contiene l'analisi dei trend e l'analisi delle serie storiche sulla base della comparazione con altri dati, in vista di una definizione di progetto futuro di costruzione di scenari da sviluppare successivamente alla presente ricerca; la terza parte contiene una esplicazione teorica dei GIS e una sua rappresentazione, quale tentativo sperimentale di mettere in sinergia teoria e prassi per una nuova metodologia d'insieme, oltre allo sforzo di mettere in relazione saperi diversi. Rappresenta, allora, una forma di esperimento, per molti versi riuscito, non solo come lettura multimediale del fenomeno, ma anche quale mappatura dell'esistente tale da preparare una pista d'azione per lo sviluppo futuro delle linee d'intervento.
Sociologia dello spazio, dell'ambiente e del territorio
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2008
pagine: 304
Spazio e ambiente sono oggetti d'interesse relativamente recenti per la disciplina sociologica, a dispetto della possibilità di vantare qualche quarto di nobiltà intellettuale e di annoverare illustri precursori (da Montesquieu e Vito Volterra a Georg Simmel). Non è casuale che l'interesse sociologico nei confronti delle problematiche spaziali e di quelle ambientali si sia sviluppato soprattutto negli ultimi decenni, quando una crescente attenzione alla concretezza corporea della socialità e della cultura si è andata accompagnando all'emergente sensibilità nei confronti dell'interdipendenza tra sistemi sociali ed ecosistemi. Spazio e ambiente, a loro volta, s'incontrano e si intrecciano con un altro ambito di ormai più radicato interesse sociologico, cioè il territorio (rete di luoghi e relazioni quotidiane, fortemente coinvolto, d'altro canto, dal degrado ambientale, nonché travolto dal mutato senso dello spazio che si accompagna ai processi di globalizzazione). I diversi saggi qui presentati si propongono di fornire un'analisi esaustiva dei menzionati aspetti, intrecciandosi tra loro in una preponderante ottica sociologica, che non esclude comunque l'apporto di discipline limitrofe, quali l'antropologia, l'urbanistica e la scienza politica.

