Libri di A. Moioli
Storia economica e sociale di Piacenza e del suo territorio. Volume Vol. 2
Guido Alfani, Giuseppe Cattanei, Emanuele C. Colombo
Libro: Libro rilegato
editore: TIP.LE.CO
anno edizione: 2011
pagine: 348
Con il secondo volume della Storia Economica e Sociale di Piacenza e del suo territorio si vogliono indagare i processi di trasformazione del tessuto economico e sociale piacentino nel periodo di transizione tra la fine dell'Ancien Régime all'epoca dei Borbone e l'Unità d'Italia. Lo sguardo si focalizza sul mutamento dell'assetto urbanistico e degli equilibri sociali e sull'impatto delle riforme economiche, per poi concentrarsi sull'evoluzione del regime fondiario e sul ruolo svolto dalla città nel circuito di scambi in area padana. Il volume include saggi di Angelo Moioli, Luca Mocarelli, Guido Alfani, Giuseppe Cattanei, Stefano Levati ed Emanuele C. Colombo.
Saggi storici. In onore di Romain H. Rainero
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2005
pagine: 416
Il volume, costituito da una miscellanea di saggi di argomento diverso, si divide precisamente in quattro parti, ordinate cronologicamente al loro interno, ognuna coincidente con un nodo tematico autorevolmente percorso da Romain H. Rainero, a cui questo lavoro è dedicato. Gli avvenimenti descritti, variamente collocati nel tempo e nello spazio, permettono tanto di approfondire vicende note quanto di richiamare all'attenzione degli studiosi accadimenti meno noti ma evocativi in sé o paradigmatici di snodi storici di fondamentale importanza, offrendo uno stimolante rapporto tra "micro" e "macro" come potente strumento euristico e di narrazione della storia.
Enrico Cernuschi (1821-1896) milanese e cosmopolita. Politica, economia e collezionismo in un protagonista del Risorgimento
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2004
pagine: 304
Esponente di spicco del federalismo risorgimentale lombardo. Dopo il trasferimento a Parigi fu operatore del Crédit mobilier dal 1852 al 1859, poi noto finanziere, apprezzato economista, tra i leader dell'opposizione al bonapartismo nel 1870, uno dei maggiori fautori del bimetallismo per un quarto di secolo. Per rispondere all'esigenza di recuperare la complessità biografica del personaggio, dando il giusto risalto anche all'uomo di finanza e all'economista, e per avviare una nuova riflessione problematica sui suoi tempi e sulla sua opera, si è organizzata la giornata di studi del giugno 2003, dedicata a "Enrico Cernuschi (1821-1896). Milanese e cosmopolita. Politica, economia e collezionismo in un protagonista del Risorgimento".
Scritti di economia, finanza e amministrazione. Volume Vol. 1
Pietro Verri
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2008
pagine: XXVI-836
Con la vanga e col moschetto. Ruralità, ruralismo e vita quotidiana nella RSI. Atti del Convegno (Salò, 19-20 novembre 2004)
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2007
pagine: 244
L'esperienza storica della Repubblica Sociale è stata descritta prevalentemente come l'apice della violenza che il moribondo regime fascista seppe fino ad allora esprimere, l'ultimo cruento colpo di coda vibrato da un regime autoritario che impose un ventennio di dittatura a una popolazione oppressa ma segretamente riluttante. Prevalgono quindi le tinte forti: gli episodi di violenza, gli eccidi, le sevizie, le razzie e le fucilazioni sommarie, le barbarie di ogni tipo perpetrate dalle brigate nere, l'espressione più odiosa del regime fascista repubblicano. Dal fronte opposto si è tentato di proporre una memoria celebrativa e quasi romantica dell'esperienza della Repubblica Sociale Italiana, rivendicando con forza la difesa dell'onore tradito. Presa tra i fuochi incrociati delle opposte tendenze, la riflessione ha perso di vista la complessità del vissuto degli italiani al tempo della RSI. Questo volume raccoglie le riflessioni emerse nel corso di un convegno promosso dal Centro studi e documentazione sul periodo storico della Repubblica Sociale. I contributi raccolti appuntano l'attenzione sulla vita quotidiana di un'Italia ancora sostanzialmente agricola. Ne emergono gli sforzi, le difficoltà e le contraddizioni di un'economia agraria, stremata dalla guerra ma pur tuttavia in corso di trasformazione e che in qualche misura prepara il terreno per il salto della successiva modernizzazione dell'Italia postbellica.

