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Libri di Carlo Goldoni

Le baruffe chiozzotte

Le baruffe chiozzotte

Carlo Goldoni

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 1997

pagine: 104

Commedia in tre atti, in prosa, scritta in dialetto veneziano e chioggiotto. La scena è in Chioggia e i protagonisti sono dei pescatori con le loro famiglie. Lucietta, Checca e Orsetta litigano perché Toffolo Marmottina ha fatto un po' di corte a Lucietta, fidanzata di Titta Nane, per far ingelosire la scorbutica Checca. Al ritorno degli uomini dalla pesca, qualche parola lanciata dalle donne è causa della rottura tra Lucietta e Titta Nane e di una baruffa tra Toffolo e Beppo, fidanzato di Orsetta. Finiscono tutti in tribunale, ma Isidoro, coadiutore del cancelliere, riconcilia Lucietta e Titta Nane, Beppo e Orsetta e dà la dote a Checca che sposa Toffolo.
10,50

La locandiera

La locandiera

Carlo Goldoni

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2014

pagine: 136

Scritta nel 1751 e portata in scena per la prima volta nel 1753 al teatro Sant'Angelo di Venezia, "La locandiera" è ancora oggi la commedia goldoniana più amata e rappresentata nel mondo. Lucido ritratto di una realtà sociale in crisi, con questo testo Goldoni ci regala un personaggio che, in netto contrasto con il passato, domina la scena utilizzando non solo le arti della seduzione femminile, ma soprattutto astuzia, intelligenza, ragione. L'edizione è completata da una ricca introduzione, un'appendice su alcune delle più significative proposte sceniche del Novecento italiano, una nota biografica e una bibliografia essenziale.
9,50

Memorie

Memorie

Carlo Goldoni

Libro

editore: Mondadori

anno edizione: 1993

pagine: LXXXII-1270

Il volume raccoglie due testi autobiografici di Goldoni: i Mémoires, ricordi scritti in francese e dedicati al re Luigi XVI e le cosiddette Memorie italiane, cioè le prefazioni autografe alle edizioni delle sue commedie. La vita dell'autore, avventurosissima, si staglia sullo sfondo del Settecento, epoca di cui Goldoni delinea un quadro nettissimo: modi di vivere, abitudini, rapporti sociali, mezzi di trasporto, divertimenti. Le vicende della sua vita si intrecciano strettamente con quelle del suo teatro: la genesi delle commedie, il successo che riscossero, i litigi e le gelosie fra le attrici, le difficoltà economiche degli impresari.
80,00

Il ventaglio

Il ventaglio

Carlo Goldoni

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 1997

pagine: X-100

Commedia in prosa in tre atti, rielaborazione di una sua commedia precedente in francese "L'éventail". Durante un colloquio tra gli innamorati Evaristo e Candida a quest'ultima cade un ventaglio che si rompe. Evaristo ne compra uno nuovo che dà alla contadina Giannina perché lo porti in regalo a Candida. La cosa suscita la gelosia di Crespino e Coronato, innamorati di Giannina, che pensano che il dono sia per lei. Anche Candida lo crede e per dispetto accetta la proposta di matrimonio del barone del Cedro. Evaristo, deluso, lascia il ventaglio in dono a Giannina. Infine l'equivoco si chiarisce e Evaristo si riconcilia con Candida.
11,00

Il teatro della seduzione. Il bugiardo-La locandiera-Il servitore di due padroni

Il teatro della seduzione. Il bugiardo-La locandiera-Il servitore di due padroni

Carlo Goldoni

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2009

pagine: 301

In occasione dell'anniversario goldoniano (trecento anni dalla nascita), la riproposta di tre delle commedie più famose e amate. Lelio, Mirandolina, Arlecchino (Truffaldino): tre protagonisti esemplari, tre personaggi tra i migliori del primo teatro di Carlo Goldoni (1707-1793), eppure figli "difficili" della riforma teatrale che egli propugnava. Un bugiardo, una seduttrice e una candida canaglia stanno a smentire quella parvenza di sanità che, nella sua opera, è rappresentata dalle leziose putte onorate o dai fin troppo saggi Pantaloni. Su tutti spicca l'unico servo maschile protagonista nel suo teatro, che è anche il fantasma festoso e multiforme di una tradizione recitativa secolare, quale la Commedia dell'Arte, che Goldoni non rinnegò mai, come testimonia nella postfazione l'attore Ferruccio Soleri, il grande interprete di Arlecchino.
8,50

Gl'innamorati

Gl'innamorati

Carlo Goldoni

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 1997

pagine: 121

Commedia in tre atti, in prosa. Eugenia e Fulgenzio si amano, ma bisticciano continuamente per il capriccioso carattere di lei che vorrebbe per sé ogni pensiero e gesto dell'amato. Fonte di gelosia è la cognata di Fulgenzio, Clorinda che è stata a lui affidata dal fratello quando è partito. Dopo una lite, per dispetto, Eugenia si fidanza col conte Roberto, ma quando sa che il fratello di Fulgenzio è tornato, liberandolo dall'impegno, si dispera. Sarà sua sorella, Flaminia, a risolvere la situazione, raccontando al conte le ripicche di Eugenia e convincendolo a rinunciare alle nozze.
11,50

La famiglia dell'antiquario

La famiglia dell'antiquario

Carlo Goldoni

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 1997

pagine: 107

11,00

I due gemelli veneziani

I due gemelli veneziani

Carlo Goldoni

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 1997

pagine: 115

13,50

I rusteghi

I rusteghi

Carlo Goldoni

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 1997

pagine: 106

Commedia in prosa in tre atti, scritta in dialetto veneziano. Rusteghi sono Lunardo, Cancian, Simon, Maurizio, che sotto l'abito di moralisti sono gretti e meschini. Le loro donne però si ribellano quando Lunardo combina il matrimonio della sua figlia di primo letto, Lucietta, con Filippetto, figlio di Maurizio, senza informarne prima gli sposi né la moglie Margarita. Felice, moglie di Cancian e Marina, moglie di Simon, aiutano Margarita a far sì che i ragazzi, contro il divieto di Lunardo e Maurizio, si possano almeno conoscere, prima delle nozze. Scoperta la cosa i due padri si infuriano, ma Felice li calma mostrando quanto le loro pretese siano assurde.
11,00

La locandiera

Carlo Goldoni

Libro: Libro in brossura

editore: Isolario Edizioni

anno edizione: 2026

pagine: 144

Capolavoro della maturità di Carlo Goldoni, “La locandiera” è una commedia brillante e sorprendentemente moderna, in cui comicità e analisi psicologica si intrecciano a una lucida critica dei rapporti sociali. Ambientata in una locanda fiorentina, la vicenda mette in scena un vivace gioco di desideri, ambizioni e orgogli contrapposti, sullo sfondo del confronto tra nobiltà in declino e borghesia emergente. La protagonista è Mirandolina, giovane e intelligente padrona della locanda, abituata ad essere corteggiata e adulata dai suoi clienti. Tra questi spiccano un nobile decaduto e un ricco borghese, entrambi pronti a contendersi il suo favore. L’equilibrio si incrina con l’arrivo del Cavaliere di Ripafratta, aristocratico burbero e ostentatamente misogino, che disprezza il fascino femminile e si proclama immune all’amore. Con sottile ironia e raffinata strategia, Mirandolina lo conduce però a una lenta e inevitabile resa, smascherandone l’arroganza e rivelandone la fragilità. Attraverso dialoghi vivaci e personaggi memorabili, Goldoni offre uno dei ritratti femminili più complessi del teatro italiano e una riflessione attuale sui rapporti di potere, sulla libertà e sull’identità.
10,00

Le baruffe chiozzotte

Le baruffe chiozzotte

Tullio Avoledo, Carlo Goldoni

Libro: Copertina morbida

editore: Rizzoli

anno edizione: 2014

pagine: 269

Un'improvvisata compagnia teatrale prova una commedia per il martedì grasso. La scelta cade sulle "Baruffe chiozzotte" di Goldoni, ma c'è un problema: il testo, in dialetto chiozzotto del Settecento, è incomprensibile agli attori come al pubblico. Il regista decide perciò di tradurlo in italiano moderno: ma forse non basterà adattare il linguaggio, anche il contesto andrà "tradotto", per permettere agli spettatori di godere dello humour goldoniano. Le chiozzotte, rappresentate la prima volta nel 1762, tratteggiano la vita del popolo sullo sfondo dei canali della Chioggia settecentesca. Opera vivacissima e molto apprezzata al tempo, ritrova la sua esuberante vitalità nella riscrittura di Tullio Avoledo, popolata di invenzioni e personaggi capaci di far ridere e commuovere allo stesso tempo. Proprio come i loro antenati goldoniani. Conclude il volume, in appendice, il testo originale della commedia con le note esplicative di Carlo Goldoni.
13,00

Teatro. Il bugiardo-La locandiera-Il servitore di due padroni

Teatro. Il bugiardo-La locandiera-Il servitore di due padroni

Carlo Goldoni

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2018

pagine: 320

Lelio, Mirandolina, Arlecchino (Truffaldino): tre protagonisti esemplari, tre personaggi tra i migliori del primo teatro di Carlo Goldoni (1707-1793), eppure figli "difficili" della riforma teatrale che egli propugnava. Un bugiardo, una seduttrice e una candida canaglia stanno a smentire quella parvenza di sanità che, nella sua opera, è rappresentata dalle leziose putte onorate o dai fin troppo saggi Pantaloni. Su tutti spicca l'unico servo maschile protagonista nel suo teatro, che è anche il fantasma festoso e multiforme di una tradizione recitativa secolare, quale la Commedia dell'Arte, che Goldoni non rinnegò mai, come testimonia nella Postfazione Ferruccio Soleri, il grande attore interprete di Arlecchino. "Oggi Arlecchino morirebbe prima ancora di nascere. Con le mediazioni, con tutti i compromessi che si devono accettare in questa società. Arlecchino non potrebbe vivere. E credo che una parte del fascino e del grande successo di questo personaggio sia proprio la sua incapacità di ammettere compromessi." (dalla Postfazione di Ferruccio Soleri)
9,50

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