Libri di Cecilia De Carli
Educare al patrimonio culturale. I fondamenti, le storie e le persone. Verso nuovi orizzonti
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2024
pagine: 108
La pubblicazione si configura quale esito della giornata di studi, tenutasi lo scorso 29 maggio 2023, in Università Cattolica del Sacro Cuore, sede di Milano. Promossa dal CREA-Centro di ricerca per l’educazione attraverso l’arte e la mediazione del patrimonio culturale sul territorio e nei musei, in occasione della ricorrenza dei vent’anni del master in Servizi educativi per il patrimonio artistico, dei musei storici e di arti visive, la giornata di studi ha avuto lo scopo primario di avviare una riflessione sul proficuo percorso formativo intrapreso, condividendo, con relatori qualificati del settore, le teorie e le pratiche connesse all’educazione al patrimonio culturale, in una prospettiva di aggiornamento e rilancio. Il volume, che ne tiene traccia, intende rispondere da un lato alla necessità di documentare l’evento, dall’altro si propone l’ulteriore finalità di offrire un contributo qualificato dal punto di vista della formazione, nell’ambito dei servizi educativi dei musei, nel mutato contesto culturale italiano
Una relazione di senso: patrimoni culturali e Alzheimer
Libro: Libro in brossura
editore: EDUCatt Università Cattolica
anno edizione: 2017
pagine: 162
Il volume nasce a compimento del seminario internazionale della Facoltà di Scienze di Formazione dell'Università Cattolica di Milano volto a indagare le modalità di fruizione dei beni artistici da parte di pazienti malati di Alzheimer. Come evidenzia il prorettore Francesco Botturi ad apertura del volume "L'idea umanistica era che in qualche modo ci fosse della verità nella demenza, un modo diverso, insolito, inaspettato, enigmatico di manifestare la verità, che costringe ad allargare la visione dell'umano rispetto ai suoi modelli correnti e la considerazione della mente rispetto alla ragione argomentativa e calcolante". Un concetto ripreso, oggi, e messo in dialogo con l'arte intesa quale forma espressiva fuori dai canoni del senso comune. Proprio a partire da questa simmetria "trasgressiva" si è pensato a proposte concrete che restituissero a malati e caregivers una relazione di senso nella fruizione quotidiana della bellezza. Un tentativo suffragato dalle numerose sperimentazioni di cultura accessibile testimoniate nel volume e pronte a essere diffuse anche nel territorio lombardo grazie al sostegno del mondo accademico cattolico.

