Libri di Chimena Palmieri
Nessuno sa perché fosse in stazione
Chimena Palmieri
Libro: Libro in brossura
editore: Tra le righe libri
anno edizione: 2020
pagine: 74
Il 2 agosto 1980 alle ore 10.25 una bomba esplose alla Stazione Centrale di Bologna, causando 85 vittime: erano donne uomini bimbi vecchi italiani stranieri. Che partivano aspettavano tornavano. Per sei di loro però, come riporta l’articolo di Repubblica del primo agosto 2016 a firma Caterina Giusberti, “Nessuno sa perché fosse in stazione”. Sei persone che erano, nonostante la convinzione di tutti, in un posto e in un tempo in cui non avrebbero dovuto essere. Questo lavoro, di pura fantasia e liberamente ispirato a quei nomi, racconta le vite possibili, le motivazioni probabili, le supposizioni che danno, per un breve attimo, spessore e colore a chi a quella domanda non potrà più rispondere. Sette racconti brevi, che hanno nella stazione l'epilogo o il punto di partenza, transitorio o definitivo. Sei sono le storie senza un perché citate nell'articolo. La settima è completamente altra, inventata, diversa e opposta. È la storia di chi invece in stazione doveva proprio esserci. Potrebbe essere la storia di chiunque, perfino la mia. O la tua.
Raval
Chimena Palmieri
Libro: Copertina morbida
editore: bookabook
anno edizione: 2017
pagine: 399
Raval è straniero. È diverso dagli altri ragazzi del suo paese. Lo è nel nome, nelle origini, nella lingua e nell'anima. Ed è bellissimo. Essere l'oggetto inconsapevole del desiderio delle donne del paese lo rende colpevole agli occhi dei suoi "amici", che troveranno il modo di fargliela pagare. Ester non è straniera, ma è comunque diversa dalle sue amiche. È intelligente, cresciuta in una realtà che le va piuttosto stretta. E, anche se lo scoprirà nel peggiore dei modi, è bellissima. Esserne a conoscenza sarà un mezzo per farsi strada, esserlo davvero la farà finire vittima della peggiore invidia, della solitudine e dell'emarginazione. Che succede a due anime annichilite, se si trovano una di fronte all'altra?
Raval
Chimena Palmieri
Libro
editore: bookabook
anno edizione: 2015
pagine: 333
Può davvero la bellezza essere un peso, una maledizione? Può trasformarsi in un dono malefico che rovina la vita a chi lo possiede perché chi gli sta intorno viene annientato dall'invidia che genera fino a diventare vendetta, possesso, prevaricazione? Cosa succede a due anime annichilite dalla ferocia altrui, se si trovano l'una di fronte all'altra? Raval è straniero. È diverso dagli altri ragazzi del suo paese. Lo è nel nome, nel paese, nella lingua e nell'anima. Ed è bellissimo. Essere l'oggetto inconsapevole di desiderio della parte femminile del paese lo rende colpevole agli occhi dei suoi "amici". Che troveranno il modo di fargliela pagare. Ester non è straniera, ma è comunque diversa dalle sue amiche. È intelligente, cresciuta in una realtà che le va presto stretta. E anche se lo scoprirà nella maniera peggiore, è bellissima. Saperlo sarà il mezzo che userà per farsi strada, esserlo la farà finire vittima della peggiore invidia, della solitudine e dell'emarginazione.
Volevo essere una groupie. Ovvero: il pubblico più bello del mondo
Chimena Palmieri
Libro: Copertina morbida
editore: bookabook
anno edizione: 2018
pagine: 168
"Il pubblico più bello del mondo": così si definiscono. Sono tanti, e tutti diversi: c'è chi viene dal Nord, chi dal Sud, chi dalle isole; c'è l'appassionato della prima ora e quello appena arrivato; il nostalgico e il critico; chi preferisce i teatri e chi gli stadi; chi va ai concerti da solo e chi sempre in gruppo; chi ama i social; chi ha una cover band. Ma hanno tutti una cosa in comune: la passione per Ligabue. Dopo "Sette notti con Liga" (Sonzogno Editore, 2010), Chimena Palmieri torna a parlare dei fan di Luciano, raccontando il loro mondo visto da una prospettiva nuova. Volete sapere come sono davvero i fan di Ligabue? Leggete: ve li presenterà.
Sette notti con Liga
Chimena Palmieri
Libro: Libro in brossura
editore: Sonzogno
anno edizione: 2010
pagine: 112
Cosa distingue una fan di Ligabue da tutte le altre fans? L'intraprendenza, un immaginario erotico "senza se e senza ma", e l'amore "spirituale". Tutto dichiarato esplicitamente. Ma nessuna aveva osato spingersi dove si spinge Chimena Palmieri con questo "romanzo a quadri". Proiettarsi dentro il sogno con spudoratezza e delicatezza, costruire un immaginario surreale e iperrealistico, spingere l'autoironia al suo limite estremo. E far diventare tutto questo scrittura. Ci aspetteremmo le lacrime della passione impossibile. Qui invece si gioca con il lettore, che si commuove ma ride anche. Talento, coraggio, autoironia? Sì, o il più abile dei trucchi. In amore non vince chi fugge, ma chi sta lì. Non a implorare. A ridere.

