Libri di COLETTE.
Il puro e l'impuro
Colette
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 1996
pagine: 133
Il libro di "quei piaceri che chiamiamo, alla leggera, fisici", Colette ebbe a dirne: "Un giorno forse si riconoscerà che era il mio libro migliore".
Romanzi e racconti
Colette
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 2080
Il volume contiene i seguenti romanzi: Claudine a scuola; Claudine a Parigi; Claudine si sposa; Claudine se ne va (Diario di Annie) ; La vagabonda; Chéri; Il grano in erba; La seconda; La gatta ; Duetto; Il cucciolaio. Racconti: Bellavista; Camera d'albergo; La luna di pioggia; Il kepì; Gigi; Il bambino malato.
La nascita del giorno
Colette
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1986
pagine: 148
Per un erbario
Colette
Libro: Libro in brossura
editore: Passigli
anno edizione: 2002
pagine: 105
Nel 1947 l'editore Mermod di Losanna propose a Colette di mandarle regolarmente un bouquet di fiori ogni volta diverso; Colette, da parte sua, avrebbe scritto una sorta di "ritratto" dell'uno o dell'altro di quei fiori. Ne risultò una raccolta che apparve l'anno successivo con il titolo "Per un erbario".
Luna di pioggia
Colette
Libro: Libro in brossura
editore: Passigli
anno edizione: 2003
pagine: 78
Alla ricerca di una segretaria che possa battere a macchina i suoi manoscritti, Colette incontra Rosita Barberet, un'anziana signorina che, casualmente, vive in un appartamento dove Colette stessa aveva abitato molti anni prima. Proprio questa circostanza, e la presenza accanto a Rosita di una sorella più giovane, Délia, tutta chiusa in se stessa per una delusione amorosa - e nella quale Colette si rivede giovane e malata d'amore in quello stesso appartamento - spinge la scrittrice ad interessarsi della storia di queste due donne, fatta di intimità e insieme di guerre sotterranee che non escludono neppure l'uso di fatture segrete, con un pizzico d'occultismo che tinge di nero l'epilogo della vicenda.
Il mio noviziato
Colette
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2007
pagine: 142
Quando Colette, ventenne, arrivò a Parigi, "non era che una giovane sposa" cresciuta in campagna e non sapeva di avere accanto a sé un affascinante, sottile mostro: Monsieur Willy, personaggio immenso, negriero di una squadra di scrittori chini a lavorare oscuramente per lui, che però aveva più talento di loro. Dietro alle sue perfidie, ai suoi imbrogli, alle sue crudeltà, permane un elemento di mistero. E Colette subì e capì come nessuno questo monstrum psicologico, divisa fra la gelosia selvaggia e una sinuosa complicità.
Ma chérie. Lettere con la figlia 1916-1953
Colette
Libro: Libro rilegato
editore: Donzelli
anno edizione: 2005
pagine: XVII-427
Una raccolta di lettere che Anne, nipote della figlia dell'autrice, ha deciso di pubblicare per rendere nota la sola testimonianza esistente del rapporto tra una madre e una figlia, accomunate persino dal medesimo nome. Una corrispondenza pubblicata nella sua integralità e che copre un arco di quarant'anni: "se mi sono decisa a ordinare i seicentocinquanta pezzi di questo puzzle, è per svelare un volto sconosciuto di Colette e per far rivivere la 'Petite Colette', che riposa accanto a sua madre, al cimitero di Père-Lachaise, a Parigi. Quanto a me, mi sono liberata del peso di una eredità eccezionale".

