Libri di Fabio Strinati
Sete e risveglio
Fabio Strinati
Libro
editore: Il Foglio Letterario Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 250
Gl'impertinenti che se ne stanno seduti come Buddha sul ciglio della strada con in mano una fialetta per capelli e una palla d
Quiete. Haiku apocrifi
Fabio Strinati
Libro: Libro in brossura
editore: Il Foglio Letterario Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 180
Gigli di mare. Piombino in movimento. La memoria di Aldo Zelli
Libro: Libro in brossura
editore: Il Foglio Letterario Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 185
Con questa antologia si vuole dunque comporre in onore di Aldo Zelli una raccolta variegata di testi poetici, o, una raccolta di fiori dai diversi colori e profumi. Ai gigli di mare nati sulla sabbia al vento della costa, si uniscono fiori di altre tonalità di colore, melodie dalle varie sonorità armoniche provenienti da paesaggi di altri mondi. Luoghi distanti, luoghi lontani che si uniscono attraverso il collante della poesia: mondi destinati a fondersi in un unico spazio dove la centralità rimane sempre al timone dell’eleganza per il verso e per una consapevolezza attenta e disciplinata nell'utilizzarlo cesellando il lavoro proprio come veri artigiani della parola. Una notevole parte di questi componimenti ricorda la forma e l’avvenenza dell'iris, il fiore che nasce sulle colline di Firenze e rappresenta il simbolo storico della città.
Obscurandum
Fabio Strinati
Libro: Libro in brossura
editore: Fermenti
anno edizione: 2020
pagine: 54
Le poesie di Fabio Strinati assomigliano alla sua musica. Sono raminghe e saltellano in territori con temperature differenti, danzano tra il convenzionale e l'assurdo, con un piede da una parte e uno dall'altra.
La Calabria e una pagina
Fabio Strinati
Libro: Libro in brossura
editore: Meligrana Giuseppe Editore
anno edizione: 2020
pagine: 60
Ed è pura poesia quella che ci propone Fabio Strinati. Poesia fatta di contemplazione, di passione, dove l'amore per la natura, per la terra fruttifera, da curare, da rispettare, è pari all'amore per l'uomo, per la libertà. Ed è per questo che lui, in un volo d'ali plananti senza sosta, senza fermarsi mai, ci porta a osservare, ad ammirare questa terra in tutta la magnificenza della sua bellezza. C'è tutto nella sua poesia: il desiderio di fermarsi "Alla sorgente, per bere ogni sillaba come se fosse l'ultima" cercando frescura all'ombra del "pino loricato del Pollino" o i "Fuochi caldi che osservano la rupe di Tropea" e "Il freddo canto dei pianti scampati ai dissennati abissi, parole sperdute nel vuoto".
Lungo la strada un cammino
Fabio Strinati
Libro: Libro in brossura
editore: Transeuropa
anno edizione: 2019
pagine: 64
"Lungo la strada un cammino" è come un diario di bordo partorito attraverso il respiro e il battito cardiaco di ogni luogo penetrato e poi assorbito, attraverso l'utilizzo parsimonioso dei cinque sensi: ogni poesia, tratteggia con umiltà le percezioni che pian piano si sono nutrite di suoni e colori, trasportati da frequenze poetiche perfettamente sintonizzate con il “qui e ora”. Ogni poesia, tanto assomiglia a una cartolina desiderosa di vivere una vita propria, attraverso la libertà poetica, del nascere fecondo.
Discernimento atrabile
Fabio Strinati
Libro: Libro in brossura
editore: Macabor
anno edizione: 2019
pagine: 62
"'Discernimento atrabile' è [...] un piccolo universo avvolto in un’aria densa e catalizzatrice. Non a caso, la scelta delle due parole che compongono il titolo riporta alla scuola ippocratica e alle sfere umorali che governano la vita e l’essenza. Atrabile, un termine molto specifico seppure non limitativo, è in realtà la chiave che apre un affaccio su scenari variegati [...] e discernimento implica il raggiungimento della consapevolezza attraverso la fatica della comprensione." (dalla prefazione di Francesca Montomoli)
Concertino per melograno solista-Concertino de granado solista
Fabio Strinati
Libro: Libro in brossura
editore: Apollo Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 74
"Le sensazioni autentiche, le vibrazioni che non si nascondono, verso dopo verso, costituiscono un ritornello pregno di fertile purezza: ogni suono, tanto assomiglia a una stilla d'acqua che cerca di scavare un pezzetto di terra dove poter piantare il proprio seme perdutamente assorto nell'ubriacatura dello stordimento. (...) Le parole che compongono "Concertino per melograno solista" sono come note musicali che sgorgano da una roccia educata, tranquilla, perfettamente pacata nel suo volgere oltre una giornata graziosa e di frescura: poesie che non hanno nessun compito particolare, se non quello di assorbire il meccanismo dell'amore per poterlo poi rimescolare altrove, dove soffia forte il vento che nasce da un albero in fiore e tutte quelle storie che si celano nel chiaroscuro della vita, quando s'abbracciano tra un ramo e l'altro di un albero fecondo e nei sensi dilatato." (Dalla prefazione di Fabio Strinati)
Sguardi composti... e un carosello di note stonate
Fabio Strinati, Italo Truzzi
Libro: Libro in brossura
editore: Apollo Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 126
Le parole delle liriche/poesie/musiche si susseguono fra i righi e gli spazi delle pagine come dentro a uno spartito vagano anime di note destinate al bicchiere di una serata senza vicoli sulla schiuma della Luna. Parole che formano una partitura visiva; sonorità mistiche che producono timbri e guizzi che come zampilli di montagna sbraitano sanguigni la propria voglia per l'arte come liberazione dall'inganno di un'essenza onirica e sagace. Un'opera che ancor prima di nascere sul selciato di un cortile poetico si mostra al chiaroscuro di una vita sdoganata da schemi ritmici costrittivi, partoriti da sguardi che si posano sulle dissonanze più pungenti del momento, graffiando la mente nell'istante del godimento come ritmo di un armadio che cigola col suo scheletro infiltrato dentro.
Nella Valle d'Itria il sole e l'oro
Fabio Strinati
Libro: Copertina morbida
editore: Nuova Palomar
anno edizione: 2021
pagine: 108
«"Non chiederci la parola..." soggiungeva un dolente e profetico Montale i quello che era stato il testamento poetico del Novecento letterario. Ed invece, oggi più che mai, proprio dall'obliata stirpe dei poeti ci si attende quelle intrinseche verità e quelle irrinunziabili libertà che appaiono ormai conculcate, dimenticate, oltraggiate da questa nostra miseranda condizione di vita e dalla destrutturazione di ogni sensibilità, umana ed esistenziale. E, allora, ben venga questa suggestiva silloge del nostro Autore, che, mano nella mano, ci guida sapientemente in un'inedita ed intima dimensione emozionale, ove i pensieri, i sentimenti ed i palpiti dell'animo vengono colti, rimediati, reinterpretati e restituiti ai lettori, pervasi da un incontenibile volontà di accompagnarli verso una riflessione esistenziale dalla quale scorgere, anche solo per un istante impercettibile, la "parola salvifica".»
L'esigenza del silenzio
Michela Zanarella, Fabio Strinati
Libro: Libro rilegato
editore: Le Mezzelane Casa Editrice
anno edizione: 2018
pagine: 152
"Verità comune. Perché nelle loro parole c’è la verità di un cielo che si è specchiato senza cercare la deflagrazione. La metafora per fare intendere la catena di metafore sottese in ogni pagina, il fluire limpido e a volte magmatico dei pensieri e delle emozioni, lo sforzo per poter entrare nell’invisibile e trarne ragioni ineluttabili. Non è questo del resto il compito dei poeti? Non è quello di squarciare veli e di entrare nella magia di insondabili chimere per offrire poi la dovizia di nuovi cammini?" (Dante Maffia)
Aforismi scelti. Volume Vol. 2
Fabio Strinati
Libro: Libro in brossura
editore: Il Foglio Letterario Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 105
"Una voce nella memoria che fa ascoltare le parole allo spirito. Quel richiamo costruito dalla mente da corpo alle parole e, in questa meravigliosa condizione che è propria della lettura silenziosa, il racconto fulmineo di un’esperienza passa dalla pagina scritta al nostro essere profondo. Questa introiezione è ricca di passaggi e cambiamenti, l’aforisma si tramuta velocemente in pensiero e comincia a lasciare i suoi carichi di senso profondo, di malinconia e di tempesta. Ora che li avete letti portateli con voi come un viatico, ogni tanto trovateli e lasciatevi trovare da loro." (Mauro Mazziero)

