Libri di Giorgio Cosmacini
Dante e l'arte medica
Giorgio Cosmacini
Libro: Copertina rigida
editore: Pantarei
anno edizione: 2021
pagine: 162
Dante è l'ultimo poeta medievale, il grande campione di un Medioevo in declino, ed è il primo poeta della modernità, non solo dal punto di vista linguistico, ma anche per come sa usare i vari aspetti della scienza e della cultura del suo tempo radunandoli al servizio del suo insegnamento morale. In Firenze, egli è ascritto, nominalmente, alla Corporazione dei medici. È un "sapiens de medicina", pur non avendola studiata, né professata, e di medicina e medici parlano diffusamente le tre Cantiche della Divina Commedia. Il volume presenta appunto una ricognizione del testo della Commedia con riferimenti al campo medico-sanitario e individua passi salienti della "sapienza medica" di Dante. Un punto di vista sicuramente originale all'interno della copiosa produzione editoriale occasionata dalla ricorrenza settecentenaria della sua morte.
Tra sapere scientifico e potere politico. Storia di un grande scienziato e di un Premio Nobel non dato
Giorgio Cosmacini
Libro: Libro in brossura
editore: Pantarei
anno edizione: 2024
pagine: 124
Questo libro arricchisce, e in un certo modo completa, il precedente "Una dinastia di medici. La saga dei Cavacciuti-Moruzzi", dove si ripercorrono le vicende di una famiglia nella quale spicca la figura di Giuseppe Moruzzi, "fisiologo tra i più grandi nel mondo". Ricordi diretti e familiari, testimonianze, documenti, ci restituiscono l'immagine di uno scienziato-umanista, "filosofo spontaneo", la cui passione per la letteratura è quasi pari a quella per la ricerca. A Chicago nel 1949, in collaborazione con Horace Magoun, avviene la scoperta "epocale": la dimostrazione dei meccanismi fondamentali della regolazione del sonno. La scoperta di Moruzzi e di Magoun meritava il Premio Nobel, scrive Cosmacini. Questa biografia di un Nobel mancato è un omaggio a un grande scienziato e, in fondo, anche alle migliaia di ricercatori e studiosi che, fuori dai riflettori, fanno progredire la scienza e spesso hanno aperto la via al successo di altri.
Medicina perenne e le vite dei filosofi antichi
Giorgio Cosmacini
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 124
Nel Gorgia, Platone afferma che, come la medicina cura il corpo, la filosofia si prende cura dell’anima. Questa concezione, condivisa da Socrate, Aristotele e Seneca, suggerisce un intreccio profondo tra filosofia e medicina, che non si limitano a trattare separatamente corpo e anima, ma si uniscono nella cura dell’essere umano. I filosofi greci vedono l’essere umano come un tutto e la loro “cura di sé” riflette questa visione unitaria. Giorgio Cosmacini offre un affascinante viaggio nell’evoluzione della filosofia e della medicina, mostrando come l’antica sapienza resti ancora fondamentale oggi, in un’epoca in cui entrambe le discipline hanno perso il contatto con le loro radici, e invita il lettore a riscoprire un sapere che trascende la separazione tra scienza e umanesimo.
Ciarlataneria e medicina. Cure, maschere, ciarle
Giorgio Cosmacini
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1998
pagine: 260
Uomini di poca qualità che ammantano di ciarle il loro sapere e il loro potere sono numerosi in ogni campo. Nel campo delle cure il ciarlatano è tuttavia una figura dotata di una sua dignità: è infatti il prodotto dell'angoscia esistenziale dell'uomo, dell'ansia di trovare un rimedio, magari solo consolatorio, all'inguaribilità della malattia e alla paura della morte. Sfruttare quest'ansia, lucrare su quell'angoscia, rende però il ciarlatano una figura indegna, un tipo spregevole. Questo libro racconta le storie, dal Medioevo ai giorni nostri, di ciarlatani degni e indegni, vissuti ai margini del mondo medico ma anche dentro di esso.
Il medico giacobino. La vita e i tempi di Giovanni Rasori
Giorgio Cosmacini
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 2002
pagine: 262
Giovanni Rasori (Parma, 1766-Milano, 1837) fu un personaggio scomodo: lo fu anzitutto per l'accademia, di cui contestò le posizioni conservatrici e retrive arroccate nella difesa di antichi privilegi; lo fu per il mondo medico, a cui indicò l'accidentata via di ricerca di una medicina nuova, forse avventata e certamente utopica, ma a suo avviso adeguata alla società egualitaria nata dalla Rivoluzione. Rasori fu scomodo per i francesi, incalzandoli con un giacobinismo scientifico nutrito delle idee rivoluzionarie da loro stessi esportate e poi messe a tacere; e lo fu per gli austriaci, durante la Restaurazione, cospirando contro di essi.
Le spade di Damocle. Paure e malattie nella storia
Giorgio Cosmacini
Libro: Copertina rigida
editore: Laterza
anno edizione: 2006
pagine: 252
Le malattie e le epidemie, proprio come tutte le cose umane formate nel grande laboratorio della natura e della storia, nascono, crescono, si stabilizzano, declinano, scompaiono. Esse appartengono alla fenomenologia del vivere, attraversando i corpi e le menti, le ansie e le paure. La loro evoluzione, che ha conosciuto transizioni epocali sconvolgenti in coincidenza di grandi movimenti di popoli o di intensi scambi commerciali o bellici, deve oggi fare i conti con la globalizzazione. Quello che si riteneva fosse il punto di non ritorno di malattie credute anacronistiche - le epidemie contagiose - è diventato il giro di boa di malattie vecchie sempre più nuove: vecchie perché ancora trasmissibili attraverso i canali della comunicazione e della contaminazione tra viventi, e nuove perché totalmente diverse da prima, trasformate per legge biologica di mutazione e per legge storica di evoluzione. Ci misuriamo quindi con possibilità di controllo dei fattori nocivi o con una sorta di caos incontrollabile? Giorgio Cosmacini firma un ampio affresco storico della patologia nei due millenni dell'era cristiana, dalle antiche pestilenze alle cosiddette 'malattie della civiltà' del Ventunesimo secolo.
Il medico materialista. Vita e pensiero di Jakob Moleschott
Giorgio Cosmacini
Libro: Libro rilegato
editore: Laterza
anno edizione: 2005
pagine: IX-189
Uomo di scienza, medico, filosofo, Jacob Moleschott è uno dei principali protagonisti del materialismo, di quel filone di pensiero, cioè, che dal Settecento in poi trova nello sviluppo della chimica, della fisiologia e della medicina conferme a una spiegazione deterministica della realtà naturale e umana. Un filone che dà spiegazioni non solamente ai fenomeni fisiologici della vita, a ogni aspetto della natura e alla nascita dell'uomo, ma anche ai problemi filosofici, etici e sociali. Jacob Moleschott fu ostracizzato a lungo e molto tardivamente chiamato all'insegnamento universitario. Questa biografia ne ricostruisce il contributo alla luce della storia delle idee della cultura scientifica del nostro paese.
Introduzione alla medicina
Giorgio Cosmacini, Claudio Rugarli
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2007
pagine: X-250
I concetti di salute e malattia e la loro evoluzione nei secoli, la storia delle istituzioni ospedaliere e dell'organizzazione sanitaria, i progressi della scienza e della ricerca medica, i cambiamenti affrontati dal mestiere di medico, i suoi rapporti di crescente complessità con la società contemporanea, le conquiste dell'etica e della bioetica, il confronto con le medicine alternative. Questa "Introduzione alla medicina", firmata da due tra i più noti esperti italiani del settore, tocca tutti i nodi sensibili della lunga storia dell'ars medica, in pagine di grande interesse per tutti, e non solo per gli specialisti o gli studenti della materia.
La casa che non c'è più. In un piccolo paese dell'alta val d'Intelvi
Giorgio Cosmacini
Libro: Libro in brossura
editore: New Press
anno edizione: 2025
pagine: 108
Era il paese delle vacanze estive della mia famiglia, ma negli anni di guerra, dal febbraio 1943 al maggio 1945, fu il luogo di “sfollamento” e d’asilo per sfuggire ai bombardamenti aerei sulla città. Quel paese cordiale e ospitale è Ramponio-Verna, di cui il quadro in copertina ritrae uno scdella piazza.
Il medico e il prete. Giacobini in Italia (1789-1807)
Giorgio Cosmacini
Libro: Libro in brossura
editore: Carlo Pozzoni Fotoeditore
anno edizione: 2021
pagine: 138
Medici e guaritori. Malattia, cura e pratiche popolari in Brianza
Vittorio A. Sironi
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2019
pagine: 240
Tra i ceti umili la ricerca di aiuto, di assistenza e di cura in caso di malattia si è per lungo tempo rivolta in ogni direzione, prima di fissarsi sul medico. Innanzitutto in seno alla famiglia, l’ambito naturale entro il quale si svolgevano gli eventi cruciali dell’esistenza: le nascite, le malattie, le morti. La famiglia non chiedeva aiuto alla medicina dotta, quella “scientifica” dei dottori, ma si rivolgeva in prima istanza alla medicina popolare, quella “empirica” del popolo, col suo corteo di pratiche consolidate dalla tradizione. Era questa una medicina semplice, che rispecchiava le virtù salutari delle erbe medicinali (i “semplici” appunto). Era una medicina povera, come le risorse impiegate e le pratiche attuate per riconquistare la salute. Era una medicina umile, che traeva dalla terra (humus) i suoi rimedi. Era, in ultima analisi, appunto una medicina popolare, a somiglianza del ceto sociale che ne costituiva l’utenza. Rimedi curativi realizzati utilizzando le proprietà medicamentose della piante, pratiche sanitarie tramandate nel tempo la cui efficacia era indiscussa, ritualità magico-religiose in grado di guarire attraverso il potere dei segni anche i mali più misteriosi e complessi. Medici e guaritori, terzo volume della collana “Le Brianze”, esplora un mondo scomparso e in via di estinzione, indagato con le competenze storiche e l’approccio antropologico delle ricerche sul campo condotte in molte comunità della Brianza da Vittorio A. Sironi. Prefazione di Giovanni Santambrogio. Introduzione di Giorgio Cosmacini.
Il viaggio di un ragazzo attraverso il fascismo. 1935-1946
Giorgio Cosmacini
Libro: Copertina rigida
editore: Pantarei
anno edizione: 2019
pagine: 200
Questo libro è la narrazione di una vicenda "biopolitica" che, con riferimento ai narrati "anni verdi", ha pochi precedenti in letteratura. Privilegiare la dimensione politica nell'età evolutiva - dai 4 ai 15 anni - può sembrare un controsenso, un vezzo o un azzardo. Così non è. L'età "di crescenza", in cui crescono idee ed emozioni, propizie anche al formarsi di un'aurorale coscienza politica, è coinciso con anni cruciali della storia d'Italia - dal 1935 al 1946 -, segnati da guerre, lotte, eventi di vita e di morte, taluni dei quali hanno visto l'autore, allora ragazzo, testimone partecipe.

