Libri di Giovanna Ioele
Ali della vita
Pierfrancesco Madeo
Libro: Libro in brossura
editore: Youcanprint
anno edizione: 2025
pagine: 266
Un'ala sola non impedisce il volo. Attraverso la poesia, la musica e la profonda riflessione, l'autore condivide il suo straordinario viaggio interiore, segnato dalla distrofia muscolare ma illuminato da una spiritualità vibrante. Questo libro è una raccolta di versi toccanti, pensieri illuminanti e frammenti autobiografici che esplorano temi universali come l'amore, la sofferenza, la speranza e la ricerca del proprio sé autentico. Un'opera che invita a guardare oltre le apparenze, a scoprire la forza che risiede nell'anima e a trovare la luce anche nelle notti più buie, per abbracciare la vita in tutta la sua complessità e meraviglia. Prefazione di Giovanna Ioele.
Gli scultori a Roma nella seconda metà del Cinquecento. Circolazione, scambi, modelli
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2025
pagine: 598
La scultura del secondo Cinquecento romano presenta una straordinaria complessità per l’alto numero delle maestranze, l’ambizione dei progetti e il rinnovo dei materiali – marmo, stucco e bronzo – che ne modificano i parametri tecnici e visivi in profondità. Il presente volume offre uno sguardo generale sulle tematiche chiave della scultura in Urbe, quali l’allestimento sacro, le problematiche attributive, le geografie di provenienza degli artisti – con il caso specifico della Lombardia – le declinazioni del restauro e il valore identitario del ritratto. I testi, suffragati da un puntuale repertorio fotografico, restituiscono il panorama di un’arte specificamente romana, che trova in questo frangente storico una delle sue espressioni più nobili, persuasive e universali.
Giovanni Battista Della Porta scultore (1542-1597). Prima di Bernini
Giovanna Ioele
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2016
pagine: 416
La produzione scultorea a Roma prima dell'esordio di Gian Lorenzo Bernini ha una sua ben caratterizzata fisionomia per la presenza di forti personalità di provenienza diversa. Un caso emblematico di questo ambiente è Giovanni Battista Della Porta, qui presentato per la prima volta nella poliedricità delle sue attività: dalla scultura all'architettura, dal collezionismo al restauro, al mercato delle antichità. Della Porta fu il protagonista della feconda stagione romana dominata da autorevoli mecenati come i Farnese e i Caetani che investirono in iniziative artistiche anche al fine di una propaganda politica. Statue e medaglie all''antica', ritratti policromi, cappelle marmoree divennero il medium privilegiato per la rappresentazione dell'immagine del potere e Della Porta fu uno degli artisti che seppero ben rispondere ai desideri autocelebrativi dei committenti. Le numerose notizie, attribuzioni e osservazioni discusse nel libro, insieme alla corposa raccolta documentaria, arricchiscono la conoscenza anche della scultura italiana nel secondo Cinquecento e delineano, in maniera più nitida, una tendenza, di cui Della Porta fu uno degli interpreti, che finisce con l'incontrarsi con le novità di primo Seicento.

