Libri di I. Carmignani
L'ultima conversazione
Roberto Bolaño
Libro
editore: Sur
anno edizione: 2012
pagine: 124
L'autore di "Detective selvaggi", "2666", "Il terzo Reich" si racconta in questa collezione di interviste realizzate in un arco di cinque anni, e che si conclude con la famosa "Ultima conversazione", pubblicata per la prima volta a pochi giorni dalla scomparsa dello scrittore. L'infanzia in Messico, l'adolescenza in Cile, l'Europa da uomo maturo; la presa di coscienza civile e politica, i primi tentativi di scrittura; le letture, le influenze e le amicizie; le cose che adora e le cose che gli danno fastidio: queste conversazioni ci permettono di addentrarci in una delle menti migliori del Novecento.
Tutti i racconti
Gabriel García Márquez
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2013
pagine: 412
Gabriel García Márquez aveva quarant'anni quando scrisse il celebre racconto "Monologo di Isabel" mentre vede piovere su Macondo, dove dà vita a quello strabiliante spazio narrativo, tanto immaginario quanto reale, che sarebbe diventato il più intenso luogo letterario del nostro tempo. Con Macondo, Márquez inaugurò l'epoca del realismo magico, la peculiare commistione tra la realtà drammatica dell'America Latina e la dimensione leggendaria e mitica che lo consacrò come uno dei massimi autori della letteratura mondiale. Da quel momento non smise più di raccontare il fascino e la purezza della cultura degli indios, i loro dolori malinconici e la dolce intensità dei Caraibi americani, che celebrò nelle raccolte successive, nell'"Incredibile e triste storia della candida Eréndira" e della sua nonna snaturata e nei "Funerali della Mamà Grande", dove un visionario cantastorie narra le fastose esequie dell'autentica sovrana di Macondo. Di racconto in racconto, si arriva fino ai "Dodici racconti raminghi", che trasferiscono lo scenario nella vecchia Europa per parlarci del destino dei latinoamericani immigrati, della loro tenacia e dei loro sogni, dove la magia e l'atmosfera tragica si mescolano in un mondo che non è altro che "un immenso giocattolo a molla con cui si inventa la vita". Per la prima volta sono riuniti insieme tutti i racconti del premio Nobel per la letteratura, in un'opera che ripercorre il suo cammino d'autore dalle prove giovanili alle più intense riflessioni della maturità.
Figure nel salotto
Norah Lange
Libro: Copertina morbida
editore: Adelphi
anno edizione: 2020
pagine: 150
Tutto comincia la notte in cui un fulmine squarcia il buio di una calle di Buenos Aires e un'adolescente intravede, nel salotto della casa di fronte alla sua, «tre ombre sottili e pensierose». Da quel momento la ragazza non smetterà più di spiare le enigmatiche presenze, ossessionata dal desiderio di appropriarsene e dal terrore di perderle, finché non riuscirà a sedersi anche lei in quel salotto, dove tornerà ogni giorno, perché tutto, accanto alle tre donne, acquista «un senso di rottura, di feroce oblio...». Inventa loro una vita, le ama e le odia, desidera vederle morte - una, in particolare, che deve aver commesso qualcosa di terribile...
La tavola fiamminga
Arturo Pérez-Reverte
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2014
pagine: 412
"Chi ha ucciso il cavaliere?" Un'iscrizione riemerge dal restauro di un quadro fiammingo del Quattrocento. La giovane donna che l'ha riportata alla luce, Julia, si trova improvvisamente coinvolta nell'indagine mozzafiato su un misterioso omicidio irrisolto. In una Madrid insolita e sfuggente, Julia è costretta a giocare una partita mortale che prosegue da cinque secoli.
Tre. Testo spagnolo a fronte
Roberto Bolaño
Libro: Copertina morbida
editore: Sur
anno edizione: 2017
pagine: 197
In un'intervista del 2003 Bolano afferma: «La mia poesia e la mia prosa sono due cugine che vanno d'accordo. La mia poesia è platonica, la mia prosa è aristotelica». E in effetti, i suoi romanzi pullulano di poeti e la sua poesia, come dimostra questa raccolta, è godibile come una buona pagina di narrativa. Anche se il successo internazionale gli arrivò grazie ai romanzi, Bolano iniziò a dedicarsi alla narrativa negli ultimi anni della sua vita, mentre fino al 1990 aveva scritto solo poesia. «Sono fondamentalmente un poeta», diceva. «Ho iniziato come poeta e ho sempre creduto che scrivere prosa sia di cattivo gusto». Nelle tre sezioni di questo libro, che si può bere d'un fiato o sorseggiare poco alla volta, ci sono tutti i tratti distintivi dello stile di Bolano: l'ironia, lo stupore, lo spaesamento, la visceralità di ogni gesto, minimo o eroico, attraverso cui il quotidiano si fa letteratura.
L'ultima conversazione
Roberto Bolaño
Libro: Copertina morbida
editore: Sur
anno edizione: 2017
pagine: 123
L'autore di "2666" e "I detective selvaggi" si racconta in questa collezione di interviste realizzate in un arco di cinque anni, che si conclude con la famosa «Ultima conversazione», pubblicata per la prima volta pochi giorni dopo la scomparsa dello scrittore. L'infanzia in Cile, l'adolescenza in Messico, l'Europa da uomo maturo; la presa di coscienza civile e politica, i primi tentativi di scrittura; le letture, le influenze e le amicizie; le cose che adora e le cose che gli danno fastidio: queste conversazioni ci permettono di addentrarci in una delle menti migliori del Novecento, un'intelligenza pirotecnica che continua a emanare scintille e ad abbagliare i lettori di tutto il mondo.
Storie ribelli
Luis Sepúlveda
Libro: Copertina morbida
editore: Guanda
anno edizione: 2017
pagine: 304
I racconti di una lunga vicenda umana, politica e civile che ripercorrono oltre quarant'anni di storia personale e corale. Pagine in cui affiora di continuo il narratore di razza. Si affacciano in questo libro temi come l'amicizia - con Saramago, Soriano, Neruda e altri -, il ricordo dei maestri, l'impegno per l'ambiente, la lotta per la libertà e per la difesa degli ultimi. "Storie ribelli" si apre con il racconto dedicato alla memoria di Oscar Lagos Rios, il più giovane della scorta che quel tragico giorno restò fino alla fine accanto al presidente Allende nel palazzo della Moneda, e si chiude con il testo scritto a caldo in occasione della morte di Pinochet. Nella prefazione Luis Sepùlveda rievoca il momento emozionante in cui gli viene finalmente restituita, dopo tanto tempo, la nazionalità cilena.
Lo spirito della fantascienza
Roberto Bolaño
Libro: Copertina morbida
editore: Adelphi
anno edizione: 2018
pagine: 206
I lettori di Bolaño l'hanno capito da tempo: l'universo narrativo di questo autore (oggetto di un culto fervido quanto ormai diffusissimo) è simile a una ragnatela, a un labirinto, alla mappa di un'isola misteriosa, a una galleria degli specchi come quella della "Signora di Shanghai", a una scacchiera, a un campo gravitazionale - o a un complesso organismo vivente. In ogni suo libro, infatti, quasi in ogni sua pagina, vi sono tracce, indizi, sintomi che rimandano ad altro, a qualcosa che era già - o che sarebbe poi stato - presente in altri libri. Qui, sullo sfondo di una Città del Messico concretissima e fantasmatica al tempo stesso, assistiamo all'iniziazione alla vita e all'amore di «un goffo poeta di ventun anni», «un nuovo arrivato piuttosto pretenzioso», il quale divide una stanza sul tetto con un giovanissimo scrittore che non esce mai di casa, vede topi mutanti sul soffitto e scrive lettere liriche e deliranti ad autori nordamericani di fantascienza. Un filo narrativo al quale (come sempre in Bolaño) se ne intrecciano altri: le lezioni radiotrasmesse del responsabile dell'Accademia della Patata di Santa Bárbara, scene della seconda guerra mondiale, aneddoti su altri scrittori... In questo libro - che è in sé stesso un rito di iniziazione, e un ritratto dell'autore da giovane - la scrittura di un Bolaño non ancora trentenne è letteralmente sfrenata: un fuoco d'artificio di effetti speciali, apparizioni, visioni, allucinazioni, sogni psichedelici e scene surreali - quasi una scrittura «in acido». E invece gli appunti che troviamo in appendice al volume rendono conto dell'intenso e meditato lavoro di messa a punto dell'architettura del romanzo.
Malena, un nome da tango
Almudena Grandes
Libro: Copertina morbida
editore: Guanda
anno edizione: 2018
pagine: 608
Malena è una ragazza timida e insicura, ma anche appassionata e sensuale, in perenne conflitto con la propria natura e ossessionata dal confronto con la sorella Reina, freddo modello di cinismo e perfezione. Un dualismo tormentato e sofferto che l'ha segnata fin dall'infanzia e a cui cerca di sottrarsi attraverso travagliate vicende personali e, soprattutto, ricostruendo i torbidi segreti che si intrecciano nell'arco di tre generazioni della famiglia. Malena si racconta e scopre un filo rosso che lega la sua «maledizione» ai suoi avi. Alla fine capirà che l'unica maledizione è il sesso e l'unica colpa avere il coraggio di viverlo...
La pelle del tamburo
Arturo Pérez-Reverte
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2018
pagine: 541
Un hacker si infiltra nella rete informatica del Vaticano e lascia un oscuro messaggio nel computer personale del papa: a Siviglia una chiesa abbandonata dal potere ecclesiastico e da quello secolare è costretta a lottare e uccidere per sopravvivere a chi vuole distruggerla. La Santa Sede affida le indagini a uno dei suoi uomini più fidati: il giovane sacerdote e agente dei servizi segreti vaticani Lorenzo Quart. Giunto in Spagna, padre Quart affronterà due personaggi agli antipodi: don Ferro, l'anziano parroco di Nostra Signora delle Lacrime, dalla fede solida e incrollabile, e Pencho Gavira, speculatore edilizio e vicepresidente della banca che otterrebbe notevoli vantaggi economici dalla demolizione della chiesa. Accanto a loro un ex avvocato, un'ex cantante di flamenco e un ex pugile: tre derelitti assoldati da Pencho Gavira per sbarazzarsi di padre Quart. Il sacerdote dovrà fare ricorso a tutta la sua intelligenza per sopravvivere in una città dove tutti sembrano custodire un segreto.
Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico letto da Dante Biagioni. Audiolibro. CD Audio formato MP3
Luis Sepúlveda
Audio
etichetta: Salani
anno edizione: 2018
pagine: 8
A Monaco, Max è cresciuto insieme al suo gatto Mix, con cui ha un legame molto profondo. Raggiunta l'indipendenza dai genitori, Max va a vivere da solo portandosi dietro l'amato gatto. Il suo lavoro, purtroppo, lo porta spesso fuori casa e Mix, che sta invecchiando e perdendo la vista, è costretto a passare lunghe ore in solitudine. Ma un giorno sente provenire dei rumori dalla dispensa e intuisce che dev'esserci un topo... Un'altra grande storia di amicizia nella differenza, che divertirà e commuoverà più generazioni di lettori: questa è la magia di Sepùlveda. Letto da Dante Biagioni.
Nero, il gatto di Parigi
Osvaldo Soriano
Libro: Copertina morbida
editore: LiberAria Editrice
anno edizione: 2019
pagine: 48
Quella che racconta "Nero, il gatto di Parigi" è la storia di un'amicizia speciale, capace dí creare un ponte fra due solitudini: quella di un gatto randagio e scostante e quella di un bambino sradicato dalla propria terra a causa di una feroce dittatura. La loro amicizia li condurrà a vivere una strepitosa avventura grazie a un legame che valica i confini attraverso l'immaginazione, e trasporta i suoi protagonisti di là dal mare, dall'Europa all'Argentina, da Parigi a Buenos Aires. "Nero, il gatto di Parigi" è una favola senza tempo, fatta di amore per la libertà e per la propria terra, una storia velata di nostalgia ma ricca di poesia e di speranza, in grado di incantare i lettori di ogni età.

