Libri di Karen Blixen
La mia Africa
Karen Blixen
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 304
Per diciassette anni, dal 1914 al 1931, Karen Blixen si occupò della gestione di una piantagione di caffè in Kenya
Capricci del destino. Ediz. 70° anniversario
Karen Blixen
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 208
È Feltrinelli la prima a far scoprire Blixen ai lettori italiani, pubblicando nel 1959 il suo capolavoro "La mia Africa" nella collana “Biblioteca di Letteratura”. "Capricci del destino" (uscito originariamente nel 1958 e tradotto da Feltrinelli nel 1966) è l’ultima raccolta di scritti pubblicata in vita dall’autrice che, come in un testamento, ci consegna la sua poetica in racconti che sono presto diventati dei piccoli classici. A partire da La storia immortale, poi trasposto al cinema da Orson Welles, in cui Blixen utilizza l’ossessione di un vecchio commerciante di tè per esplorare il rapporto fra realtà e finzione, quello strano motore di significato che cerca di dare un senso alla vanità delle azioni umane. Ma il titolo più noto di questa raccolta è forse Il pranzo di Babette, il racconto di una cuoca che, con grande spirito di servizio, spende la sua fortuna per preparare un banchetto indimenticabile per i propri commensali. In questo breve testo, da cui è stato tratto l’omonimo film premio Oscar di Gabriel Axel, Blixen dà fondo alla sua capacità di sospendere il reale alle porte dell’immaginazione e costruire, così, una storia dove “misericordia e verità si sono incontrate”, “rettitudine e felicità debbono baciarsi”.
Ombre sull'erba
Karen Blixen
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1985
pagine: 128
Il matrimonio moderno
Karen Blixen
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1986
pagine: 112
La verità vendicata. Una commedia di marionette
Karen Blixen
Libro: Copertina morbida
editore: Giardini
anno edizione: 1989
pagine: 62
Sette storie gotiche
Karen Blixen
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1989
pagine: 420
«In lei il fiabesco nasce spontaneo, e altrettanto spontaneamente si ambienta contro lo sfondo del suo Paese, la Danimarca. I fantasmi entrano in scena come la cosa più naturale del mondo, nei suoi racconti, e le metamorfosi dei personaggi, che il carnevale romano giustifica nella Principessa Brambilla di Hoffmann, nei racconti della Blixen si accettano quasi senza sorpresa. La meravigliosa storia della cantante Pellegrina Leoni che, perduta la voce nell'incendio del Teatro dell'Opera di Milano, sopravvive abdicando alla propria personalità, e presentandosi in forme diverse ai suoi adoratori a cui sottrae, seguìta come un'ombra dal vecchio ebreo suo amico e protettore, finché muore nel momento in cui ricupera la propria personalità di cantante, contiene in sintesi tutte le qualità della scrittrice». (Mario Praz)

