Libri di Luca Pressacco
Indagini e prove nella società digitale. Questioni attuali e prospettive future
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Scientifica
anno edizione: 2025
pagine: 300
Il Convegno di cui si pubblicano gli atti nasce dall'esigenza, fortemente avvertita sia dall'accademia che dagli operatori del diritto, di un approfondimento dei numerosi e complessi problemi posti dal crescente impiego di metodi di indagine a caratura tecnologica in “ambiente digitale”. La riflessione prende le mosse da temi più tradizionali, come le intercettazioni e l'acquisizione dei dati esterni delle comunicazioni (anche nell'ottica della circolazione dei relativi risultati tra procedimenti penali nazionali e transfrontalieri), per poi estendersi a metodi investigativi (come i sequestri di dispositivi informatici e la geolocalizzazione) e tecniche d'indagine speciali (come le operazioni undercover nella rete e le indagini per fatti-reato connotati dall'uso di criptovalute per finalità illecite) che incidono su diritti fondamentali di “nuova generazione”.
Contributo allo studio della sentenza penale
Luca Pressacco
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2023
pagine: 272
Se il processo è un mistero, come insegnava Salvatore Satta, la sentenza ne è certamente la manifestazione più emblematica. La pretesa di disciplinare giuridicamente la decisione giurisdizionale e, in particolare, di regolare il convincimento del giudice appare come un'impresa titanica. Del resto, il giudizio possiede una dimensione psicologica che, per sua stessa natura, sfugge a ogni verifica e controllo esterno. Ciò induce a guardare con un certo disincanto – se non, addirittura, con aperto scetticismo – alle disposizioni del codice di rito dedicate alla formazione della sentenza, ai suoi contenuti tipici e alle modalità della sua pubblicazione. Come se non bastasse, individuare la “fisionomia” della sentenza è compito tutt'altro che agevole, anche se l'indagine rimane confinata sul piano strettamente giuridico. Poiché la nozione in esame è insita nell'idea stessa di processo, dottrina e giurisprudenza si accontentano il più delle volte di definizioni tralatizie, le quali riflettono pregiudizi assai radicati circa la natura, la posizione e il valore dell'atto giurisdizionale per eccellenza. Si tratta di formule intuitive, delle quali è apprezzabile soprattutto l'efficacia didattica. Esse, tuttavia, da un lato, si rivelano imprecise alla luce delle disposizioni processuali e, dall'altro lato, non apportano contributi significativi per la risoluzione delle complesse questioni ermeneutiche che emergono dalla disciplina della sentenza, quando non si rivelano, addirittura, fuorvianti per la loro comprensione. Si perde, in ogni caso, la consapevolezza circa la relatività storica e teorica dell'istituto, come se la decisione giurisdizionale fosse immersa in una “realtà” normativa immutabile. Bisogna, invece, tenere presente che le differenti opinioni circa la natura della sentenza e le funzioni che essa svolge nel sistema processuale dipendono in larga misura dalle premesse teoriche che, più o meno palesemente, le condizionano. Pure l'analisi diacronica testimonia come l'ampiezza della categoria in esame abbia subito notevoli oscillazioni nel corso del tempo, essendo una variabile dipendente sia dalla struttura processuale complessiva sia dalle scelte contingenti compiute dal legislatore.
Intelligenza artificiale e processo penale. Indagini, prove, giudizio
Libro
editore: Editoriale Scientifica
anno edizione: 2022
pagine: 198
L’utilizzo dei software di intelligenza artificiale (IA) nel contesto processuale rappresenta l’ultima evoluzione del travagliato rapporto che lega nuove tecnologie e giurisdizione penale. In sede scientifica e istituzionale sono già stati individuati i pericoli insiti nella rivoluzione in atto, evidenziando il rischio che gli strumenti in questione, impiegati soprattutto in funzione di prevenzione o di investigazione dei reati, si convertano in vere e proprie “tecnologie di controllo”, a detrimento dei diritti fondamentali dell’individuo. Affinché non si avveri questa profezia inquisitoria, è necessario compiere uno sforzo di immaginazione, riflettendo sui limiti e sulle potenzialità applicative degli strumenti in esame per offrire un’alternativa credibile al legislatore e ai soggetti che operano a vario titolo nel sistema di giustizia penale. Da questa consapevolezza sorge il quesito di fondo, da cui muovono le riflessioni degli autori: può l’intelligenza artificiale servire alla causa di un processo penale più giusto ed efficiente?
L'attuazione della procura europea. I nuovi assetti dello spazio europeo di libertà, sicurezza e giustizia
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Scientifica
anno edizione: 2022
pagine: 256
A vent’anni esatti di distanza dalla sua prima apparizione nel “Corpus Juris” portant dispositions pénales pour la protection des intérêts financiers de l’Union européenne, la Procura europea è stata finalmente istituita. Il pubblico ministero europeo, dunque, non rappresenta più un progetto su cui dibattere, ma una realtà con la quale è necessario confrontarsi. Mossi da questa consapevolezza, diversi accademici e operatori del diritto riflettono sul Regolamento (UE) 2017/1939 e sulla normativa interna di attuazione (d.lgs. 2 febbraio 2021 n. 9), nel tentativo di aiutare l’interprete ad orientarsi nel complicato quadro normativo di riferimento e di conciliare l’esigenza di perseguire efficacemente i reati lesivi degli interessi finanziari dell’Unione con l’imperativo categorico di salvaguardare le libertà fondamentali dei cittadini europei.

