Libri di M. Ortiz
Un tenebroso affare
Honoré de Balzac
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Theoria
anno edizione: 2017
pagine: 190
Ossessionato dal denaro, bramoso di ottenere il successo e la notorietà, se non con il suo lavoro di scrittore, quanto meno nell'alta società, magari unendosi con una ricca signora (la contessa Hanska), cinico e volgare fino all'insopportabile, Honoré de Balzac fu forse lo scrittore più controverso della prima metà del secolo XIX. Ma questo suo carattere ripugnante non è dissimile da quello degli infiniti personaggi che compongono la monumentale opera di tutta la vita, la Commedia umana. La storia di Balzac è la storia di un'età, colta nei suoi aspetti essenziali: la società francese, e in particolare quella parigina, post-rivoluzionaria - cinica, meschina. In "Un tenebroso affare" siamo catapultati in una vicenda di cronaca nera, il tentato omicidio ai danni di Napoleone Bonaparte. Le indagini, gli intrighi della giustizia, un processo che mette in scena una società intera, dal popolo ai piani alti delle istituzioni, in un romanzo modernissimo (oggi diremmo un noir) che ci conferma quanto nessuno come Balzac sia stato capace di raccontare il lato più bieco della natura umana. Con un saggio introduttivo di Pietro Paolo Trompeo.
La certosa di Parma
Stendhal
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2004
pagine: 586
Ambientate in un'Italia ottocentesca in parte fantastica, in parte reale, le avventure di Fabrizio del Dongo si snodano in una serie di incontri e peripezie al termine dei quali si trova il luogo del silenzio, lo spazio simbolico dell'isolamento e della rinuncia: la Certosa di Parma. È un romanzo modernissimo, profondamente "realista". Stendhal vi riassume a un tempo lo spaesamento che la nascente società borghese determina nell'individuo e la perdita tutta individuale delle illusioni.
La certosa di Parma
Stendhal
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2002
pagine: 726
Ambientate in un'Italia ottocentesca in parte fantastica, in parte reale, le avventure di Fabrizio del Dongo si snodano in una serie di incontri e peripezie al termine dei quali si trova il luogo del silenzio, lo spazio simbolico dell'isolamento e della rinuncia: la Certosa di Parma. E' un romanzo modernissimo, profondamente "realista". Stendhal vi riassume a un tempo lo spaesamento che la nascente società borghese determina nell'individuo e la perdita tutta individuale delle illusioni.
Il diavolo in corpo
Raymond Radiguet
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 2001
pagine: 134
Ambientato nel pieno della Grande guerra, "Il diavolo in corpo" racconta la precoce avventura di un adolescente, Francois, che libera la sua vita da ogni altro legame per offrirsi, ricambiato, a una donna sposata, Marthe. Ma con un raffinato montaggio narrativo di voci e prospettive dissonanti, Radiguet tradisce il giovanile entusiasmo del suo protagonista e i turbamenti, le emozioni, gli stupori di quella iniziazione alla passione e alla vita scolorano in un'amara sensazione di mistificazione.
Un caso tenebroso
Honoré de Balzac
Libro
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 1996
pagine: 264
Scritto nel 1841, "Un caso tenebroso" racconta di un complotto ordito dal celebre ministro napoleonico Fouché e sintetizza due filoni narrativi: da un lato il romanzo poliziesco, dall'altro il romanzo giudiziario. Si tratta perciò di un romanzo "sulla" polizia, forse la prima storia in assoluto (considerato che Balzac anticipa lo stesso Poe) dell'indagine condotta da "detectives" professionisti, che qui ricercano la verità sul misterioso rapimento del conte Malin "l'uomo che sapeva troppo" su Fouché; ma il terzo capitolo si svolge nell'aula della corte criminale di Troyes, ed è caratterizzato dall'alternanza di testimonianze contrapposte, colpi di scena, reazioni del pubblico.
La certosa di Parma
Stendhal
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1980
pagine: 712
Ambientate in un'Italia ottocentesca in parte fantastica, in parte reale, le avventure di Fabrizio del Dongo si snodano in una serie di incontri e peripezie al termine dei quali si trova il luogo del silenzio, lo spazio simbolico dell'isolamento e della rinuncia: la Certosa di Parma. È un romanzo modernissimo, profondamente "realista". Stendhal vi riassume a un tempo lo spaesamento che la nascente società borghese determina nell'individuo e la perdita tutta individuale delle illusioni.

