Libri di Marcello Fagiolo
L'arte degli Anni Santi. Roma 1300-1875
Libro: Libro rilegato
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2024
pagine: 728
I Giubilei di Roma nella storia artistica dall'origine ai preparativi per il 2025.
Architettura e massoneria. L'esoterismo della costruzione. Catalogo della mostra
Marcello Fagiolo
Libro: Libro rilegato
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2006
pagine: 416
Il volume intende restituire l'orizzonte in cui si inseriscono le operazioni e le idee massoniche; le opere rappresentate rientrano in un milieu culturale influenzato dal pensiero massonico ovvero discendono da alcune matrici esoteriche confluite sia nella massoneria operativa che in quella speculativa. Ne deriva un viaggio alla ricerca della Architettura Divina, di una spazialità sacrale che discende da modelli di perfezione sovrumana, coniugando gli archetipi "divini" con l'aspirazione a riproporre una laica Civitas Dei di fraternità e solidarietà sociale se non anche l'ideale di nuovi Templi e Cattedrali della Umanità. Vengono passate in rassegna le architetture ispirate dal Grande Architetto (Tabernacolo, Tempio, Arca) nonché gli archetipi dell'Ars Regia e i tre modelli "naturali" del costruire (la Capanna, la Caverna, la Tenda). In età medievale e moderna la protostoria della Massoneria si esplica sul duplice versante della operatività (cantiere delle Cattedrali) e della architettura "filosofale". Viene poi riassunto il dibattito sullo "stile" massonico, dalla ricerca di un linguaggio egemonico (come lo "stile romano" o il revival egizio) fino alla ricezione di stili diversi, nel segno della tolleranza e del sincretismo culturale.
Lo specchio del paradiso. Volume 2
Marcello Fagiolo, Adriana Baculo Giusti
Libro
editore: Silvana
anno edizione: 1996
pagine: 264
Roma sancta. La città delle basiliche. L'arte degli anni santi, il significato del giubileo
Marcello Fagiolo, M. Luisa Madonna
Libro
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 1997
pagine: 320
Barocco romano e barocco italiano: il teatro, l'effimero, l'allegoria, numerosi documenti
Marcello Fagiolo, M. Luisa Madonna
Libro
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 1997
pagine: 334
Roma. Il verde e la città. Giardini e spazi verdi nella costruzione della forma urbana
Roberto Cassetti, Marcello Fagiolo
Libro: Libro rilegato
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2003
pagine: 382
L'eremo di Montevirginio e la tipologia del santo deserto. L'architettura dei Carmelitani Scalzi in età barocca
Saverio Sturm, Marcello Fagiolo
Libro
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2003
pagine: 208
Architettura e massoneria. L'esoterismo della costruzione
Marcello Fagiolo
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2007
pagine: 64
Piermarini a Milano. I disegni di Foligno. Catalogo della mostra (Milano, 30 maggio–28 luglio 2024)
Alessia Alberti, Emanuele De Donno, Marcello Fagiolo, Simone Percacciolo, Marisa Tabarrini, Italo Tomassoni, Paolo Verducci
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Umbra
anno edizione: 2024
pagine: 144
Palazzo Reale di Milano omaggia il folignate Giuseppe Piermarini, uno dei maggiori architetti italiani del XVIII secolo, la cui impronta neoclassicista si può ancora oggi ammirare negli edifici di più grande rilevanza di Milano e della Lombardia. La mostra “Piermarini a Milano. I disegni di Foligno”, ospitata presso l’appartamento dei Principi al Piano Nobile di Palazzo Reale, racconta l’evoluzione di questo grande architetto italiano, immergendo lo spettatore nei disegni del corpus grafico piermariniano conservato a Foligno, sua città natale, dai primi studi romani fino alle grandi opere lombarde, con particolare attenzione a Milano e a Palazzo Reale, che ospita la mostra. Dopo i primi studi in scienze matematiche che lo portarono a Roma, Giuseppe Piermarini preferì dedicarsi all’architettura formandosi sotto diversi maestri, fra i quali spicca il nome di Luigi Vanvitelli (1700–1773), a quel tempo impegnato nella costruzione della Reggia di Caserta per conto del re Carlo di Borbone. I due architetti vennero chiamati a Milano dall’arciduca Ferdinando d’Asburgo–Lorena (1754–1806), allora governatore di Milano, per dedicarsi alla ristrutturazione del Palazzo Ducale oggi Palazzo Reale
Vignola. L'architettura dei principi
Marcello Fagiolo
Libro: Libro rilegato
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2007
pagine: 336
Il volume è insieme una monografia sul Vignola (con un catalogo delle opere a cura di F.R. Liserre) e un saggio sul rapporto con la grande committenza. Il tema della Architettura dei principi allude congiuntamente ai principii dell'architettura e alla architettura per i prìncipi, impersonata dai prìncipi della aristocrazia e della Chiesa (Farnese, Orsini, Gambara), dai prìncipi della fabbrica (S. Petronio a Bologna) e dai prìncipi dell'accademia (Bocchi). Le vicende di alcuni monumenti sono il risultato della interazione tra le istanze politiche e culturali che confluiscono in vere e proprie forme simboliche del Potere. Viene dato risalto anche ad opere problematiche (come Bagnaia e gli Horti Farnesiani) che, aldilà dell'effettivo apporto vignoliano, rappresentano in modo significativo il nesso committenti/architetti. In particolare, i Farnese vengono assunti come caso esemplare di committenza policentrica, nelle corti di Roma, Caprarola, Parma e Piacenza e nelle relazioni diplomatiche e di parentela coi maggiori sovrani, dall'imperatore ai re di Francia e di Spagna. Soprattutto Alessandro Farnese junior, il "grande cardinale" - in simbiosi assoluta col Vignola - si afferma come Signore delle Arti, arbitro e ispiratore di imprese di respiro europeo.
Puglia. Volume Vol. 1
Vincenzo Cazzato, Marcello Fagiolo, Domenica Pasculli Ferrara
Libro: Libro rilegato
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2008
pagine: 683
II fenomeno "Barocco" nel barese e nel foggiano, in gran parte rimosso in questi due ultimi secoli, sia nella memoria collettiva sia nelle testimonianze storiografiche, quando non sia stato materialmente annullato dalle demolizioni o dagli sconsiderati restauri di "ripristino al romanico", vede un primo rifiorire degli studi soltanto a partire dagli anni Cinquanta del nostro secolo, senza però travalicare ambiti circoscritti. Con questo volume, frutto di sistematiche ricerche, Terra di Bari e Capitanata entrano finalmente, con i loro molteplici e interessanti aspetti architettonici e decorativi, a far parte del panorama del Barocco nazionale.

