Libri di Marina Rossi
Rosso fuoco
Marina Rossi
Libro
editore: Casa Editrice il Filo di Arianna
anno edizione: 2026
pagine: 102
Anna Maria è una ragazzina dodicenne che vive all'interno di un contesto industriale nel quale si producono sostanze chimiche
Il turismo scolastico come strumento di didattica informale
Marina Rossi
Libro
editore: Unicopli
anno edizione: 2007
pagine: 88
Il testo affronta le possibilità del turismo scolastico di inserirsi a pieno titolo fra le tecniche di didattica informale per l'effettiva applicazione del metodo induttivo e l'espletazione di molti obiettivi trasversali. L'autrice conduce una disamina dei metodi e modi in cui si è tentato di modificare l'approccio formativo e propone l'uscita dalla scuola come una valida alternativa alle strategie sinora messe in atto. Passando dall'analisi di Morin dei saperi fondamentali all'opinione di Gramsci, alle innovazioni del Ministère de l'Education francese e dai progetti proposti dal nostro MIUR, traccia delle possibili linee di applicazione di nuove metodologie. Delinea anche, in questo modo, una nuova figura professionale che suggerisca e proponga spunti didattici ai docenti che dovrebbero poi esplicitarli.
Le streghe nella notte. Storia e testimonianze dell'aviazione femminile in Urss (1941-1945)
Marina Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2003
pagine: 192
Matrimonio e divorzio nel diritto abissino
Marina Rossi
Libro
editore: Unicopli
anno edizione: 2007
pagine: 152
Dove finisce il treno. Ricordi di vita e di scuola
Marina Rossi
Libro
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2026
pagine: 80
Il romanzo Dove finisce il treno - Ricordi di vita e di scuola, di Marina Rossi, si offre al lettore come un viaggio intimo e
Folletti in vacanza
Marina Rossi
Libro
editore: Costa Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 58
Età di lettura: da 7 anni.
Acqua preziosa
Marina Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Europa Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 56
In un angusto giardino privo di luce, un piccolo fiore emerge con la speranza di vivere. Una bambina vestita di rosso, colma di determinazione, decide di portarlo in un luogo dove possa prosperare. Il viaggio si rivela arduo, ma la bimba non si arrende, affrontando ogni difficoltà per garantire al fiore terra, sole e acqua. Giunta in un vasto prato, si rende conto che il terreno è arido e il sole bruciante. Fortunatamente, interviene un bambino magico con ali fatate, pronto a donare una soluzione. Grazie a un elefantino volante, l'acqua scorre generosa, trasformando quel luogo in un paradiso florido, dove il fiore fiorisce, circondato da nuove amicizie.
Le streghe della notte. Le volontarie dell'aria nella Russia in guerra (1941-1945)
Marina Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Gaspari
anno edizione: 2025
pagine: 192
Le aviatrici russe e le loro incredibili imprese nei reggimenti femminili da bombardamento, nei reggimenti dei bombardieri in picchiata e soprattutto nei bombardamenti notturni nei quali erano insuperabili. Le “streghe della notte” furono 230; esse erano tartare, ucraine, russe e di ogni altra nazionalità. Di queste, 31 persero la vita. Una ricerca pluriennale, articolata e complessa, oggi irripetibile di un momento epico della donna europea.
Polvere fatata
Marina Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Casa Editrice il Filo di Arianna
anno edizione: 2024
pagine: 174
Anita, una bambina vessata dalle angherie di un gruppo di compagne che l’hanno presa di mira. Bianca, una fatina che trova stretto il suo mondo fatato per quanto sia meraviglioso, magico, perfetto… e decide di conoscere il mondo degli uomini. Tra le due nasce un’amicizia che porterà a un epilogo inaspettato… magico! Un libro che portandoti nel mondo sognante delle fate, ti aiuta a sondare temi difficili della realtà. Età di lettura: da 6 anni.
I prigionieri dello zar. Soldati italiani dell'esercito austro-ungarico nei lager della Russia 1914-1918
Marina Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2024
pagine: 224
Durante la Prima guerra mondiale, molti italiani, sloveni e croati, combattenti nelle file dell’esercito austro-ungarico sul fronte orientale, conobbero la prigionia in Russia. Le loro vicende, comuni a quelle dei soldati di tutte le nazionalità dell’Impero, sono state oggetto di una lunga rimozione in tutti i Paesi coinvolti. Dalle lettere, dai diari, dalle testimonianze e dai documenti d’archivio, riemerge l’esperienza di questi vinti dimenticati. L’intreccio delle diverse fonti permette anche di collocare il problema della prigionia in una prospettiva ampia, considerando la vastità geografica, gli squilibri economico-sociali dell’Impero russo e i suoi apparati di controllo. Alcune persistenze dello Stato zarista in quello sovietico aprono altri significativi confronti con l’esperienza vissuta in URSS dai soldati italiani del CSIR e dell’ARMIR durante la Seconda guerra mondiale. Risulta evidente come, al di là dei diversi contesti storici, in entrambi i conflitti ci sia stato un utilizzo politico ben preciso dei prigionieri.

