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Libri di Mario Codognato

Sonnabend Collection Mantova. Ediz. italiana e inglese

Sonnabend Collection Mantova. Ediz. italiana e inglese

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio Arte

anno edizione: 2026

pagine: 260

L’arte da sempre attraversa i confini politici e culturali ed è il più grande veicolo per la comprensione del nostro tempo, oggi forse come mai un’urgenza e una necessità. In occasione dell’apertura di Sonnabend Collection Mantova, sabato 29 novembre 2025 presso il restaurato museo di Palazzo della Ragione, Marsilio Arte pubblica l’omonimo catalogo: un progetto che vede la Sonnabend Collection Foundation e Marsilio Arte a fianco del Comune di Mantova nella gestione di questo nuovo spazio espositivo. La Sonnabend Collection, sviluppata grazie alla visione dell’influente mercante d’arte Ileana Sonnabend (1914-2007), di suo marito Michael Sonnabend (1900-2001) e del loro figlio adottivo Antonio Homem, rappresenta una testimonianza significativa dei movimenti artistici della seconda metà del Novecento. Attraverso le loro gallerie di Parigi e New York, i Sonnabend sono stati capaci di diffondere l’arte americana in Europa e gli artisti europei in America. Aprono la pubblicazione i due saggi La tua assenza ci circonda di Mario Codognato e Introduzione di Francesco Guzzetti, che definiscono l’impianto critico dell’intero volume. La tua assenza ci circonda ritrae una Ileana Sonnabend visionaria e coraggiosa, capace di accogliere e promuovere i linguaggi più radicali, dalla Pop Art al Minimalismo. Con un intreccio di memoria personale e storia culturale, Mario Codognato restituisce il clima sperimentale in cui operarono artisti come Rauschenberg, Johns, Gilbert & George, Kounellis, Acconci e Koons, mostrando la galleria come luogo di libertà e ricerca. Nell’Introduzione, invece, Francesco Guzzetti ricostruisce con chiarezza la vicenda biografica e professionale di Ileana Sonnabend: dalle origini europee alla fuga negli Stati Uniti, dal sodalizio con Leo Castelli all’attività tra Parigi e New York. Grazie anche alle testimonianze di Antonio Homem, ne emerge il ritratto di una mediatrice decisiva tra le scene artistiche americana ed europea e figura chiave nei processi che hanno definito il mercato e i nuovi linguaggi del secondo Novecento. Il volume ricostruisce attraverso undici sezioni il percorso espositivo che ripercorre il tragitto visionario e gli interessi della Sonnabend: dagli iconici capolavori dell’arte americana di artisti come Jasper Johns, Roy Lichtenstein, Andy Warhol e Robert Rauschenberg; alle opere seminali della Pop Art, con artisti come Jim Dine, James Rosenquist e Tom Wesselmann; alla ricerca coeva in Italia di artisti come Michelangelo Pistoletto e Mario Schifano. Questo straordinario percorso continua con opere cardinali dei movimenti dell’arte degli anni Sessanta e Settanta, come il Minimalismo con Donald Judd e Robert Morris e i loro rivoluzionari sviluppi nel campo della scultura con Bruce Nauman e Richard Serra, nonché con l’Arte Povera, che Sonnabend ha esposto per prima a New York, con artisti di assoluto spessore come Giovanni Anselmo, Jannis Kounellis, Mario Merz, Giulio Paolini e Gilberto Zorio. Il grande interesse, inoltre, da parte di Sonnabend per gli sviluppi della fotografia e della performance sono testimoniati dalla collaborazione con artisti di generazioni diverse, da Bernd & Hilla Becher a Luigi Ontani, da Vito Acconci a Gilbert & George, da Candida Hoefer a Matthias Schaller. La pittura tedesca degli anni Ottanta con Jorg Immendorff, Anselm Kiefer e A.R. Penck, nonché la coeva ricerca americana con Jeff Koons e Haim Steinbach suggellano questo eccezionale itinerario.
40,00

Juergen Teller 7½. Book design: Juergen Teller e Dovile Drizyte. Ediz. italiana e inglese

Juergen Teller 7½. Book design: Juergen Teller e Dovile Drizyte. Ediz. italiana e inglese

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio Arte

anno edizione: 2025

pagine: 256

Questo libro d’artista, realizzato dallo stesso Juergen Teller insieme a sua moglie e partner creativa Dovile Drizyte, racconta il progetto più intimo e personale del celebre fotografo: attraverso un excursus sugli ultimi anni del suo percorso umano e artistico, Teller offre al pubblico un diario privato che si apre allo sguardo esterno. Una galleria di fotografie che si concentra sul recente rinnovamento artistico di Teller, che da sette anni e mezzo è arricchito dal sodalizio con Dovile Drizyte, con la quale il fotografo condivide un’intensa ricerca espressiva. «Abbiamo trascorso insieme, io e Dovile, ogni singolo giorno degli ultimi sette anni e mezzo. Ci siamo sposati, abbiamo messo al mondo nostra figlia Iggy, abbiamo lavorato e fatto tutto insieme, in coppia. Ogni mattina preparo il caffè per noi. […] Ogni mattina mi sveglio con un sorriso sulle labbra, preparo il caffè e inizio a lavorare», scrive Juergen Teller, e in queste pagine si respira la dimensione umana di questi scatti vivi, palpitanti, imperfetti, che sradicano e ribaltano qualsiasi convenzione di genere, forma e sguardo. Il catalogo accompagna la mostra Juergen Teller 7½, curata da Mario Codognato e allestita nei meravigliosi spazi del Palazzo Giardino di Sabbioneta (Mantova): le fotografie di Teller dialogano con la Galleria degli Antichi, tra le più estese d’Italia con la sua lunghezza di oltre 95 metri, e la Sala degli Specchi, grande ambiente affrescato storicamente adibito alle feste di corte.
30,00

Matthias Schaller. Controfacciata. Ediz. italiana e inglese

Matthias Schaller. Controfacciata. Ediz. italiana e inglese

Libro: Libro rilegato

editore: Marsilio Arte

anno edizione: 2025

pagine: 160

Il lavoro di Schaller prende avvio nel 2004 a Venezia e viene raccolto in questa pubblicazione che consta di sessantanove fotografie raffiguranti l’anomalia architettonica della controfacciata dei palazzi veneziani, ovvero lo spazio anteriore/centrale dei piani nobili: il portego. Schaller lo fotografa in penombra, invaso da una luce folgorante che sbiadisce i colori degli arredi. Nella sua prospettiva, la controfacciata rappresenta un ponte tra passato e presente, tra tradizione e contemporaneità. Attraverso un uso sapiente della tecnica analogica, poi digitalizzata e rielaborata per enfatizzare i toni desaturati, Schaller cattura l’interazione tra l’architettura veneziana e l’atmosfera della città e riesce a restituirci non semplici vedute architettoniche, bensì composizioni poetiche che uniscono interno ed esterno, trasformando gli ambienti fotografati in “nature morte” metafisiche, testimonianza del potente legame simbolico tra il paesaggio urbano e l’esistenza umana. Le sessantanove fotografie sono introdotte dai testi di Mario Codognato, direttore del Berggruen Arts & Culture, e Silvio Fassi, architetto, che illustra l’unicità del portego, ambiente caratteristico dei palazzi veneziani.
40,00

Sette opere per la misericordia

Sette opere per la misericordia

Mario Codognato

Libro: Libro in brossura

editore: artem

anno edizione: 2024

pagine: 32

"L'iniziativa delle Sette Opere per la Misericordia, arrivata quest'anno alla sua settima edizione, non solo crea una continuità tra passato e presente, ma attraverso le opere e le testimonianze degli artisti aspira a creare un momento di riflessione sulla contemporaneità e sul futuro, il vero scopo e traguardo dell'arte. Questo progetto vuole restituire all'arte visiva un ruolo centrale nella creazione di un dibattito e di una consapevolezza e certamente di una partecipazione alle contingenze della storia e dell'attualità, non come semplice testimonianza e narrazione, ma piuttosto come detonatore di una coscienza e consapevolezza critica ed attiva sui mali e le ingiustizie della società e quel tragicamente incessante bisogno di assistere, ma solo nel senso di aiutare e soccorrere." [dal testo di Mario Codognato, curatore della mostra e del catalogo] "Questo Progetto ha il grande merito di riunire insieme grandi artisti generosi e sensibili che scelgono di donarci una loro interpretazione della Misericordia e giovani talenti pieni di sogni e creatività che saranno il futuro dell'arte e il futuro della nostra società. Ed è questo il senso più profondo che noi desideriamo dare a questa iniziativa perché i giovani sono da sempre al centro dell'azione sociale del Pio Monte, giovani che devono scoprire i propri talenti, giovani con talenti diversi, giovani che hanno bisogno di sostegno per realizzare i propri sogni e che attraverso la cultura e l'amore per il bello possono crescere e trovare la propria strada." [dalla introduzione di Fabrizia Paternò di San Nicola, Soprintendente Pio Monte della Misericordia] note di vendita Catalogo della mostra "Sette Opere per la Misericordia. Settima edizione" dal 13 giugno al 13 novembre 2024 al Pio Monte della Misericordia di Napoli.
5,00

Willem de Kooning and Italy

Willem de Kooning and Italy

Libro: Libro rilegato

editore: Marsilio Arte

anno edizione: 2024

pagine: 256

Artista intenso, avventuroso e inquieto, profondamente influenzato dall’ambiente circostante e attento agli stimoli del quotidiano, Willem de Kooning (Rotterdam, 1904 – New York, 1997) fu una delle personalità più rivoluzionarie e influenti del ventesimo secolo. In occasione della mostra Willem de Kooning e l’Italia allestita nello spazio dedicato alle mostre temporanee alle Gallerie dell’Accademia di Venezia, Marsilio Arte pubblica un catalogo ad approfondimento dei vari aspetti del rapporto tra l’artista e l’Italia con la sua arte. L’esposizione, aperta al pubblico dal 17 aprile al 15 settembre 2024 in concomitanza con la 60° Biennale Internazionale d’Arte, è curata dallo storico dell’arte Gary Garrels e dal direttore della Anish Kapoor Foundation Mario Codognato ed è il primo progetto espositivo che analizza l’influenza dei soggiorni italiani di de Kooning sulle sue successive opere. Riunendo circa 75 lavori appartenenti al periodo che va dalla fine degli anni Cinquanta fino agli anni Ottanta, come i celebri Door to the River, A Tree in Naples e Villa Borghese dipinti nel 1960 a New York, la retrospettiva si presenta come la più grande di de Kooning mai organizzata in Italia. Willem de Kooning ebbe un intenso rapporto con l’Italia e con l’eredità dell’arte italiana. Come ricorda il curatore Garrels, «già negli anni Quaranta gli affreschi pompeiani del Metropolitan Museum of Art di New York, risalenti al I secolo a.C., influirono in modo diretto sulla sua pittura». L’artista fece il suo primo viaggio in Italia solo nel 1959: un breve soggiorno a Venezia e una visita di poche ore a Roma lo colpirono a tal punto da farlo tornare nella capitale nel 1969, dove si trattenne per qualche mese. Questi due soggiorni in Italia ebbero un profondo impatto sul suo lavoro, ma ad oggi non sono mai stati considerati con la dovuta attenzione e completezza: Willem de Kooning e l’Italia è la prima monografia ad esplorare questi due capitoli della sua vita e la loro influenza sulla sua carriera. Il catalogo si apre con il contributo Willem de Kooning e l’Italia: un’introduzione firmato da Garrels, una panoramica sulla carriera di de Kooning dagli anni Cinquanta agli Ottanta in cui vengono inserite e contestualizzate alcune delle opere dell’artista olandese. Segue The Italian Hours di Mario Codognato, saggio che approfondisce il tema centrale della mostra e del catalogo, ossia il rapporto dell’artista con l’Italia e la sua arte. In De Kooning e la tradizione dell’arte, la storica dell’arte Anna Coliva analizza la pratica artistica del pittore olandese individuando gli stimoli e le influenze che hanno contribuito a delineare la sua peculiare cifra stilistica. Arricchiscono ulteriormente il catalogo una bibliografia essenziale e una lista delle esposizioni, rendendolo uno strumento indispensabile per un’esaustiva conoscenza dell’artista.
50,00

Willem de Kooning e l'Italia

Willem de Kooning e l'Italia

Libro: Libro rilegato

editore: Marsilio Arte

anno edizione: 2024

pagine: 256

Artista intenso, avventuroso e inquieto, profondamente influenzato dall’ambiente circostante e attento agli stimoli del quotidiano, Willem de Kooning (Rotterdam, 1904 – New York, 1997) fu una delle personalità più rivoluzionarie e influenti del ventesimo secolo. In occasione della mostra Willem de Kooning e l’Italia allestita nello spazio dedicato alle mostre temporanee alle Gallerie dell’Accademia di Venezia, Marsilio Arte pubblica un catalogo ad approfondimento dei vari aspetti del rapporto tra l’artista e l’Italia con la sua arte. L’esposizione, aperta al pubblico dal 17 aprile al 15 settembre 2024 in concomitanza con la 60° Biennale Internazionale d’Arte, è curata dallo storico dell’arte Gary Garrels e dal direttore della Anish Kapoor Foundation Mario Codognato ed è il primo progetto espositivo che analizza l’influenza dei soggiorni italiani di de Kooning sulle sue successive opere. Riunendo circa 75 lavori appartenenti al periodo che va dalla fine degli anni Cinquanta fino agli anni Ottanta, come i celebri Door to the River, A Tree in Naples e Villa Borghese dipinti nel 1960 a New York, la retrospettiva si presenta come la più grande di de Kooning mai organizzata in Italia. Willem de Kooning ebbe un intenso rapporto con l’Italia e con l’eredità dell’arte italiana. Come ricorda il curatore Garrels, «già negli anni Quaranta gli affreschi pompeiani del Metropolitan Museum of Art di New York, risalenti al I secolo a.C., influirono in modo diretto sulla sua pittura». L’artista fece il suo primo viaggio in Italia solo nel 1959: un breve soggiorno a Venezia e una visita di poche ore a Roma lo colpirono a tal punto da farlo tornare nella capitale nel 1969, dove si trattenne per qualche mese. Questi due soggiorni in Italia ebbero un profondo impatto sul suo lavoro, ma ad oggi non sono mai stati considerati con la dovuta attenzione e completezza: Willem de Kooning e l’Italia è la prima monografia ad esplorare questi due capitoli della sua vita e la loro influenza sulla sua carriera. Il catalogo si apre con il contributo Willem de Kooning e l’Italia: un’introduzione firmato da Garrels, una panoramica sulla carriera di de Kooning dagli anni Cinquanta agli Ottanta in cui vengono inserite e contestualizzate alcune delle opere dell’artista olandese. Segue The Italian Hours di Mario Codognato, saggio che approfondisce il tema centrale della mostra e del catalogo, ossia il rapporto dell’artista con l’Italia e la sua arte. In De Kooning e la tradizione dell’arte, la storica dell’arte Anna Coliva analizza la pratica artistica del pittore olandese individuando gli stimoli e le influenze che hanno contribuito a delineare la sua peculiare cifra stilistica. Arricchiscono ulteriormente il catalogo una bibliografia essenziale e una lista delle esposizioni, rendendolo uno strumento indispensabile per un’esaustiva conoscenza dell’artista.
50,00

Damien Hirst. Galleria Borghese. Ediz. inglese

Damien Hirst. Galleria Borghese. Ediz. inglese

Libro: Libro rilegato

editore: Marsilio

anno edizione: 2021

pagine: 260

Anna Coliva e Mario Codognato, curatori della mostra e autori, tra gli altri, dei saggi in catalogo, esponendo Damien Hirst nella Galleria Borghese, hanno compiuto un’operazione culturale straordinaria. L’artista inglese, assoluta e controversa celebrità del mondo artistico contemporaneo, non ha realizzato un progetto site-specific per il museo, eppure le sculture prodotte nel corso degli anni e la nuova serie dei dipinti Color Space sembrano assolutamente e indubitabilmente concepiti per legarsi alle opere, ai colori, alla materia antica e moderna che la Galleria Borghese conserva, e di cui è integralmente tessuta.
65,00

Damien Hirst. Galleria Borghese

Damien Hirst. Galleria Borghese

Libro: Libro rilegato

editore: Marsilio

anno edizione: 2021

pagine: 260

Anna Coliva e Mario Codognato, curatori della mostra e autori, tra gli altri, dei saggi in catalogo, esponendo Damien Hirst nella Galleria Borghese, hanno compiuto un’operazione culturale straordinaria. L’artista inglese, assoluta e controversa celebrità del mondo artistico contemporaneo, non ha realizzato un progetto site-specific per il museo, eppure le sculture prodotte nel corso degli anni e la nuova serie dei dipinti Color Space sembrano assolutamente e indubitabilmente concepiti per legarsi alle opere, ai colori, alla materia antica e moderna che la Galleria Borghese conserva, e di cui è integralmente tessuta.
65,00

Anish Kapoor. Ediz. italiana e inglese

Anish Kapoor. Ediz. italiana e inglese

Mario Codognato, Costantino D'Orazio

Libro: Libro in brossura

editore: Manfredi Edizioni

anno edizione: 2017

pagine: 192

Blocchi di carne lacerata e sanguinolenta, ammassi informi e raggrumati, coaguli di materia che squarciano con violenza la nostra percezione. Sono immagini destabilizzanti le opere di Kapoor esposte in questa mostra, gran parte delle quali frutto dei suoi lavori più recenti. Lontane, da quella nuvola di acciaio eppure morbida e avvolgente, realizzata tra il 2004 e il 2006 e innestata nel Millenium Park di Chicago. Da quella forma liquida, ispirata dal mercurio, che ingloba lo skyline della città in uno specchio ellittico per poi distorcerlo e rifletterlo offrendo un nuovo quadro in movimento: un pezzo di città che vive e che ridà l’immagine, compresa in quel contesto, di chi, da fuori, si guarda vivere. Guardare dentro, per vedersi fuori. Ed è, forse, proprio questo, il fil rouge che unisce quei momenti artistici di superfici lisce, specchiate e riflettenti, che accoglievano al loro interno con leggerezza, senza turbare, a questo diverso mezzo per condurre dentro, a penetrare l’essenza cavernosa delle cose. A lacerare, col bisturi impietoso dell’esperienza, che seziona corpi per nutrire conoscenza, lembi di carne incisi per guardare dentro, sfidando l’urlo della sofferenza.
30,00

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