Libri di Mario Soldati
America e altri amori. Diari e scritti di viaggio
Mario Soldati
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2011
pagine: CXXVIII-1816
Questo volume conclusivo - curato come i precedenti da Bruno Falcetto - è un'ampia antologia. La sua prima sezione, "Viaggi", presenta, oltre al capolavoro "America primo amore", "Un viaggio a Lourdes" (un'opera a cavallo tra reportage e pamphlet, racconto autobiografico e saggio di psicologia sociale), "Fuga in Italia" (racconto della fuga da Roma a Napoli durante l'occupazione tedesca), e articoli tratti dalle raccolte "Fuori" (resoconto di viaggi compiuti negli anni Sessanta, dalla Grecia alla Libia, dall'Italia all'URSS), "Vino al vino" (attraverso l'esperienza del viaggio si valorizza la produzione vinicola italiana), "Addio diletta Amelia" (racconto del ritorno in America dopo quarant'anni) e "L'avventura in Valtellina". La seconda sezione raccoglie tematicamente (Società, Letteratura, Arti figurative e musica, Cinema, teatro e tv) pagine di diario, saggi, recensioni. L'ultima sezione contiene, oltre alla produzione poetica e di canzoni, una scelta tratta da copioni teatrali, tra cui l'inedito giovanile "Nerone".
Romanzi brevi e racconti
Mario Soldati
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2009
pagine: CXXXV-1786
Questo secondo volume si presenta come un'ampia antologia che vuole dar conto sia dell'eccellenza artistica raggiunta da Soldati, sia della varietà delle soluzioni narrative con cui ha realizzato le forme brevi, a partire dai tre testi con cui si apre ("La verità sul caso Motta", 1941, "La confessione", 1955, "Il vero Silvestri", 1957) che, per lunghezza e complessità, vengono riconosciuti come romanzi brevi. A seguire, una selezione di racconti che procede secondo la successione cronologica delle raccolte, ben dodici, l'ultima delle quali del 1989, e tutte qui rappresentate. "Salace" (1929) e "A cena col commendatore" (1951) sono offerte integralmente: la prima in quanto raccolta della scoperta del giovane talento; la seconda in quanto composta di tre racconti lunghi che possono essere considerati piccoli capolavori, "legati" da un narratore protagonista comune.
La sposa americana
Mario Soldati
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2021
pagine: 168
Stati Uniti, 1960. Edoardo, giovane e promettente studioso di letteratura americana, si trasferisce da Milano in Connecticut, dove ricopre il suo primo incarico da docente universitario. Lì si innamora – ricambiato – della bionda e sfuggente Edith, ventunenne americana di origini cecoslovacche e di estrazione sociale umile. Ma è proprio nel giorno del loro matrimonio che Edoardo conosce la cognata e più cara amica di Edith: la bella e conturbante Anna. Ne seguirà una lunga relazione clandestina che condizionerà per sempre le loro vite. L’amore diviso a metà del protagonista, il suo ondeggiare dall’una all’altra donna, le pulsioni sessuali, le paure e la gelosia reciproca sono alla base di un intreccio dal ritmo incalzante e ricco di suspense. Pubblicato per la prima volta nel 1977, "La sposa americana" tocca il vertice della narrativa di Soldati, in cui il realismo esasperato neutralizza il potere salvifico dell’amore. Da questo romanzo fu tratto il film omonimo del 1986 diretto da Giovanni Soldati.
Romanzi
Mario Soldati
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2006
pagine: CXXIV-1460
Questo volume raccoglie i cinque principali romanzi di Soldati: "Le lettere da Capri", "La busta arancione", "L'attore", "Lo smeraldo", "La sposa americana". Il ricco materiale conservato nell'archivio della villa di famiglia a Tellaro è stato messo a disposizione del curatore del volume, Bruno Falcetto, e gli ha permesso di costruire una cronologia e delle notizie sui testi attraverso informazioni inedite e documenti di prima mano.
Civiltà felina
Mario Soldati
Libro: Libro in brossura
editore: Henry Beyle
anno edizione: 2024
pagine: 36
In un mattino di mezza estate, di buon'ora, accade a Mario Soldati di assistere all'incontro di due gatti, abitatori di un bosco di ulivi. I due animali si scambiano un rapido quanto elaborato saluto, che incuriosisce lo scrittore: è un rituale sorprendentemente provvisto di tutti i caratteri delle «buone maniere, proprie di una società costituita e di una convivenza civile», di cui – riconosce Soldati – nulla sappiamo, abituati a considerare gli animali come asserviti piuttosto alla sola immediatezza dell'istinto. Lo scrittore riprende la sua passeggiata, «lietamente pensoso delle immensità ancora esplorabili dalla scienza umana», quanto mai consapevole dei piacevoli misteri che si nascondono anche nelle più umili, ordinarie apparenze della vita.
Orta mia e altre pagine novaresi disperse
Mario Soldati
Libro
editore: Interlinea
anno edizione: 2008
pagine: 176
El Paseo de Gracia
Mario Soldati
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2009
pagine: 207
Al Paseo de Gracia di Barcellona - dice un anonimo autore catalano - tutti si incontrano come al giudizio universale. Qui però "Il Giudizio Universale" è il titolo di un kolossal cinematografico ispirato alla Cappella Sistina: vogliono realizzarlo un vecchio produttore avido di potere e di denaro in alleanza con un rampante capitano dell'industria televisiva degli anni Ottanta. Esiste già un'antica sceneggiatura scritta da Eugenio Crema-Donnini, o Eugene Kramer, come lo chiamano ora in California, talentuoso scenografo da Oscar, vero protagonista del libro: un uomo doppio, di "granitico egocentrismo", tormentato da un eros che lo spinge a ripetuti tradimenti e trasgressioni, ma al tempo stesso marito senza pentimenti e padre coscienzioso. Edito nel 1987, "EI Paseo de Gracia" è un romanzo di invenzione rigogliosa in cui i classici temi soldatiani sono proiettati nel mondo che cambia dell'economia e della comunicazione; un libro doloroso e irriverente in cui Soldati ha il coraggio di farsi beffe di tutto, del cinema, della finanza, delle donne, persino di se stesso. Questa edizione si arricchisce di un'introduzione di Massimo Onofri e di una nota al testo di Stefano Ghidinelli, corredata da materiali inediti.
La busta arancione
Mario Soldati
Libro: Copertina morbida
editore: Bompiani
anno edizione: 2022
pagine: 240
È il 1959 e Carlo Felice, piemontese di nascita trasferitosi in Australia, osserva due buste arancioni appoggiate sulla sua scrivania. In quel momento ritorna agli anni lontani della giovinezza altoborghese, dalla morte del padre al tenero rapporto con il fratello minore Costantino, fino al giogo di una madre devota e vampiresca a cui cercherà sempre di sfuggire. Il passato riecheggia anche nel ricordo dell'amico Alessandro, che vive la propria omosessualità clandestinamente e interpreta le difficoltà di Carlo con le donne come un'omosessualità latente e inconfessabile. Ma è nel complicatissimo rapporto del protagonista con le donne che si gioca l'intero romanzo, dalla madre all'esuberante Meris fino alla cinica Sandra. In una crescente, assillante tensione verso un amore e una felicità possibili. Pubblicato per la prima volta nel 1966 e ambientato tra Torino e il lago Maggiore, La busta arancione non è solo un romanzo psicologico teso sul filo del ricordo, ma anche un affresco della storia italiana del Novecento imperniato sui cruciali eventi del 25 luglio e dell'8 settembre 1943.
L'attore
Mario Soldati
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2017
pagine: 240
Al centro della vicenda, realistica e allo stesso tempo singolare e imprevedibile, è Enzo Melchiorri, vecchio caratterista senza lavoro alle prese con i debiti causati dal vizio del gioco della moglie Licia. Implicato in una serie di ricatti, si rivolge a un vecchio amico regista sperando grazie a lui di trovare un impiego. La trama, ricca di personaggi inquietanti, tra cui la domestica Giovanna e un faccendiere determinato ad allontanare i due vecchi amici, getta luce su un interno famigliare avvolto in una rete ambigua di inganni e seduzioni, sacrifici e tormenti. Tra una villetta liberty di Bordighera, i casinò della Costa Azzurra e la Roma delle classi abbienti e della burocrazia Rai, la narrazione regala una vivace descrizione dell'Italia del boom, di una borghesia in declino e in mutazione.

