Libri di Matteo Leonida Mattheudakis
Diritto penale della navigazione e della circolazione stradale
Matteo Leonida Mattheudakis, Attilio Nisco
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 272
Nella prima parte del volume, vengono illustrate le linee generali del diritto penale della navigazione marittima, le principali fattispecie delittuose previste dal codice della navigazione, le problematiche discendenti dal contrasto all’immigrazione irregolare via mare e dall’inquinamento marino proveniente da navi. Nella seconda parte, focalizzata sulla circolazione stradale, trova in particolare spazio un’analisi di dettaglio delle fattispecie incriminatrici di mera condotta del codice della strada e dei delitti colposi di evento del codice penale. La trattazione si rivolge agli studenti e a tutti coloro che sono interessati ad acquisire una visione complessiva della materia o ad approfondirne aspetti specifici.
La punibilità del sanitario per colpa grave. Argomentazioni intorno a una tesi
Matteo Leonida Mattheudakis
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne (Genzano di Roma)
anno edizione: 2021
pagine: 260
L'opera pone al centro della riflessione la tesi della limitazione della responsabilità penale colposa del sanitario alle sole ipotesi di marcata colpevolezza, la quale può ragionevolmente considerarsi sussistente soltanto quando la colpa è grave. La trattazione fornisce alla tesi un convinto e aggiornato contributo in una duplice dimensione, de iure condito e de iure condendo, sviluppando cioè un approccio flessibile ai requisiti della vigente disciplina della legge "Gelli-Bianco" diversi dal grado della colpa, che, in prospettiva di riforma, dovrebbe porsi quale unico fattore decisivo per la punibilità, in continuità con una recente soluzione concepita nel contesto pandemico.
L'imputazione colpevole differenziata. Interferenze tra dolo e colpa alla luce dei principi fondamentali in materia penale
Matteo Leonida Mattheudakis
Libro
editore: Bononia University Press
anno edizione: 2020
pagine: 672
Le ipotesi di responsabilità penale in cui è possibile riscontrare una coesistenza di dolo e colpa rappresentano una realtà tutt'altro che eccezionale nell'ordinamento italiano, a dispetto di una tradizione orientata a distinguere radicalmente tra reato doloso e reato colposo. In una prospettiva diacronica e costituzionalmente orientata, l'indagine evidenzia innanzitutto la duplice origine delle fattispecie a imputazione colpevole differenziata, le quali appaiono, non di rado, il frutto del superamento della responsabilità oggettiva in favore della colpa relativamente a una quota dell'illecito e, in buona parte dei restanti casi, il problematico esito di una parziale deformazione strutturale del dolo. L'analisi progredisce muovendo da un approfondimento della preterintenzione, che consente di mettere a fuoco il modello in cui l'imputazione colposa si riferisce a un evento ulteriore rispetto al fatto voluto, per poi passare a considerare le combinazioni di dolo e colpa in cui quest'ultima si rapporta a un elemento diverso dall'evento, come quelle risultanti dalla disciplina dell'ignorantia aetatis nell'ambito dei reati sessuali. L'itinerario si sviluppa mantenendo costante attenzione ad alcuni aspetti, quali l'edificazione della regola cautelare, la limitazione della punibilità a gradi elevati di colpa, la polarizzazione dell'imputazione colpevole differenziata sul dolo o sulla colpa e la proporzione sanzionatoria. Nella parte finale dell'opera viene tracciato un bilancio della ricerca, su cui l'autore fa perno per condensare alcuni spunti che il legislatore potrebbe considerare nell'auspicata prospettiva di riconoscere più esplicitamente e razionalizzare l'imputazione colpevole differenziata, in particolare quella in senso stretto, intesa come combinazione di dolo e colpa interamente attinente alla dimensione della tipicità.

