Libri di Michela Gardini
Il traduttore come personaggio di finzione
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2023
pagine: 240
Il volume è pensato come una raccolta di contributi intorno alla questione della svolta finzionale della traduzione tra letteratura e cinema, con un focus particolare sulla scrittura letteraria. Il traduttore (così come l'interprete) incarna un personaggio complesso, capace di condensare su di sé le problematiche proprie della società contemporanea all'insegna della transculturalità, del travalicamento dei confini non solo geografici, ma soprattutto culturali e linguistici; una figura che trova nel movimento e nella relazione - talvolta anche nel conflitto - la propria cifra, all'intersezione di una molteplicità di temi e problematiche quali la comunicazione, le migrazioni, le questioni di genere, il lavoro, i processi di decolonizzazione, la guerra. L'intento è quello di esplorare il potenziale narrativo ed estetico, spesso associato a un portato etico e politico, di questo personaggio che ha fatto irruzione sulla scena della finzione contemporanea spesso nei panni del protagonista, andando progressivamente a sgretolare il paradigma della sua invisibilità. Esso ci interpella rispetto alla concezione stessa della creazione letteraria, invitando il lettore a un corpo a corpo con la scrittura che viene continuamente rinegoziata e rimodellata sotto la spinta di un personaggio che trova nella parola la propria ragion d'essere.
Elettra dei bassifondi
Simon Abkarian
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2022
pagine: 222
Elettra dei bassifondi è la prima traduzione italiana del testo di Simon Abkarian Électre des bas-fonds, una riscrittura del celebre mito di Elettra in una veste moderna che pur conserva intatto il fascino dell'antica tragedia attica. Sprofondata nei bassifondi di Argo, tra prostitute, vizi e disperazione, la principessa decaduta attinge dall'odio la forza per attendere il ritorno del fratello Oreste e convincerlo a vendicare il padre Agamennone perpetrando il più terribile dei crimini: il matricidio.
Nelle trame del mito. Processi mitopoietici e traduttivi nelle letterature straniere
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2021
pagine: 268
Partendo dal concetto warburghiano di sopravvivenza, la storia della cultura si configura come un grande atlante della memoria in cui vengono incessantemente riscritti e tradotti, in senso lato, i paradigmi culturali fondativi dell'immaginario di cui i miti classici si fanno depositari. Più ancora del dialogo tra l'antico e il moderno, i saggi raccolti nel volume si pongono l'obiettivo di applicare il modello della traduzione, intesa in senso culturale come transcodificazione, ai processi di decontestualizzazione e ricontestualizzazione dei miti, al fine di indagare i processi di mitopoiesi all'opera nella scrittura letteraria. Come una parola migrante, ovvero una narrazione continuamente tradotta e risemantizzata, perciò in grado di mantenere sempre socialmente spendibile il sapere di cui è foriero, il mito approda, secolo dopo secolo, alle letterature contemporanee, disegnando una vasta geografia che i contributi riuniti nel volume si prefiggono di esplorare.
Il ritratto e l'assenza. Percorsi nella letteratura francese
Michela Gardini
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 112
Le trame dell’immaginario che si dispiegano all’indomani della Rivoluzione francese approdano alla cultura dell’Ottocento alimentando delle narrazioni ampiamente consegnate alla pulsionalità e al perturbante. Privilegiando casi paradigmatici, il volume traccia dei percorsi di senso intorno ad alcune delle più significative declinazioni di questo orizzonte, ponendo al centro la dialettica cruciale tra parola e immagine e la nozione di ekphrasis. Nel corso del XIX secolo Jules Barbey d’Aurevilly appare fra i più originali interpreti di questa sensibilità, che trova una singolare esplicitazione nel motivo del ritratto dipinto. Quest’ultimo, configurandosi inizialmente come il teatro della memoria deputato a far rivivere il passato, si connota progressivamente come un oggetto soglia che assurge a immagine dell’invisibile, polarizzando intorno a sé una vera e propria isotopia del sovrannaturale. Dal ritratto dipinto alla fotografia, una delle formulazioni più estreme del rapporto tra parola e immagine si realizza nella contemporaneità con i ritratti fantasma di Sophie Calle, per approdare con Patrick Modiano a una scrittura che si compie nell’assenza, dissolvendo la figurabilità nelle parole.
Écrits sur Shakespeare et la littérature anglaise en France
Rémy de Gourmont
Libro
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2017
pagine: 92
Nei frammenti della modernità. L'immaginario della distruzione nella letteratura francese fra Ottocento e Novecento
Michela Gardini
Libro: Libro in brossura
editore: Sestante
anno edizione: 2006
pagine: 118
Liturgie decadenti. Péladan e l'estetica del magico
Michela Gardini
Libro: Copertina morbida
editore: Sestante
anno edizione: 2012
pagine: 178
Giovanna d'Arco e i suoi doppi
Michela Gardini
Libro
editore: Sestante
anno edizione: 2009
pagine: 122
Nel corso dei secoli tanto la letteratura quanto l'iconografia ci hanno consegnato un'immagine di Giovanna d'Arco quale un mirabile entre-deux, enigmatica e innafferrabile. Costantemente in fuga da se stessa, viene imprigionata di volta in volta nelle sembianze di molteplici doppi, da Debora a Giuditta, da Pentesilea ad Antigone, da Gilles de Rais a Santa Teresa... Mistica guerriera, trasversale alle età, Giovanna d'Arco appare come l'inesauribile reincarnazione di quei valori, da sempre al centro della tradizione occidentale.

