Libri di Pier Giuseppe Puggioni
L'obbligazione inesistente. Libertà, pluralismo e socialismo nella teoria giuridica di Harold J. Laski
Pier Giuseppe Puggioni
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2025
pagine: 208
Il volume propone una lettura filosofico-giuridica dell’opera dello storico britannico Harold J. Laski (1893-1950), cercando di ricostruirne la dottrina dell’obbligazione giuridica e di soffermarsi sulle relazioni che in essa intercorrono fra costituzione, diritti fondamentali e rapporti di produzione, da un lato, e fra diritto statale e diritto internazionale, dall’altro, nonché sulla concezione pluralistica del diritto che sembra costituirne il presupposto. Il tentativo è, per un verso, quello di comprendere quale fu il contesto filosofico-giuridico nel quale si colloca l’opera di Laski, mettendone ad esempio in luce il rapporto con la filosofia giuridica di indirizzo analitico e con il realismo giuridico. Per altro verso, la ricerca procede a una rilettura critica della riflessione laskiana, mostrando i limiti della sua teoria pluralistica, della sua teoria dell’obbedienza, o obbligazione politico- giuridica, e delle sue conclusioni sull’ordinamento giuridico internazionale. Se infatti, dal lato teorico, l’analisi empirica di Laski trova difficoltà nell’articolare le premesse di un discorso normativo sull’obbedienza all’ordinamento, dal punto di vista politico (e filosofico- storico) la sua dottrina dell’estinzione dello Stato capitalista e della revolution by consent scontano il limite di una teoria che prospetta la fine del conflitto di classe senza realmente confrontarsi con le sue premesse metafisico-giuridiche.
Il sentiero del «noi». Pluralismo giuridico, umanesimo e relazione in Antonio Pigliaru
Pier Giuseppe Puggioni
Libro: Libro in brossura
editore: Pisa University Press
anno edizione: 2024
pagine: 216
Le ricerche di Antonio Pigliaru (1922-1969) si inseriscono nel dibattito novecentesco sulla pluralità degli ordinamenti giuridici e risentono del confronto con l'attualismo, l'istituzionalismo, la teoria dell'esperienza giuridica e il marxismo. Due i capisaldi della sua teoria del diritto: la centralità dell'umano e la primazia della relazione sulla costituzione dell'ordine. L'attenzione verso il «problema dell'uomo» e la costruzione del noi conducono l'autore ad elaborare una teoria della legittimità che subordina l'obbedienza allo Stato al «rispetto dell'uomo» nella concretezza «situazionale» delle sue relazioni. In quest'ottica sembrano potersi leggere le riflessioni su banditismo, lotta per il diritto, pena e democrazia.
Itinerari del sapere. Teorie e pratiche della conoscenza in età contemporanea
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2022
pagine: 212
Il volume raccoglie le riflessioni elaborate in occasione della seconda edizione del Seminario nazionale dei dottorandi e delle dottorande in Scienze politiche dal titolo "Il sapere e la sua diffusione nell'età contemporanea". L'indagine sul problema del sapere sorge dalla constatazione della pluralità di prospettive da cui è possibile osservare la costruzione della conoscenza, la sua diffusione dei suoi rapporti con la realtà sociale nel mondo contemporaneo. Nelle cinque parti in cui è diviso il testo si riflette su questi temi seguendo approcci di tipo filosofico, giuridico, politologico, sociologico e storiografico. Il nucleo degli interrogativi da cui muovono i saggi riguarda, in particolare, la questione delle trasformazioni che la velocità, le forme e i modelli del sapere sperimentano nel tempo. Ad accomunare le diverse ed eterogenee ricerche è, pertanto, l'intento di cogliere il nesso fra tali trasformazioni e una serie di dinamiche storico politiche individuabili nelle società della nostra epoca.

