Libri di R. Rossi
Francis Bacon
Michel Leiris
Libro: Copertina morbida
editore: Abscondita
anno edizione: 2023
pagine: 158
«Quel che mi affascina in Bacon - come del resto in Giacometti - è che i suoi quadri gridano presenza, in un modo assoluto. Una tela di Bacon è viva quanto la vita stessa, esiste e si rivolge a noi con una potenza e un fascino senza pari. Il problema autentico per un pittore consiste nel rappresentare la natura colma di una vita autonoma, di una concentrazione vitale che si riverberi sullo spettatore e conferisca all'opera una presenza reale più forte di quella che può avere, ad esempio, un albero o una sedia. Certo, per far questo, deforma. Ma un pittore come Bacon non deforma mai per vezzo, per cercare, ad esempio, il mostruoso. Bacon non è un espressionista e le deformazioni che fa subire alla figura umana non nascono neppure da una finalità politica o religiosa. Bacon non polemizza, non vuol provare nulla. Breton ha scritto: "La bellezza sarà convulsiva o non sarà". Così è per Bacon. Bacon ha capito che perché una figura esista in arte, la natura deve esser violentata. La verità profonda non si rivela che al di là del naturalismo. Cosa può esserci, d'altra parte, di più caotico del mondo in cui viviamo, di più disperante della nostra specie minacciata di estinzione? Ma Bacon non cerca di testimoniare tutto questo. Si limita a guardare il mondo così com'è, e non può non dipingere quella che è la nostra verità profonda: l'angoscia. Nulla in lui è confortevole: si è insediato sull'orlo del terribile, va direttamente al nodo della condizione umana. Mostrando l'uomo nella sua verità, si apre ineluttabilmente al tragico». (Dalla conversazione tra Jean Clay e Michel Leiris)
Paradosso sull'attore
Denis Diderot
Libro: Copertina morbida
editore: Abscondita
anno edizione: 2023
pagine: 112
«Con un po' di cura, forse non avrei mai scritto nulla di più sottile e di più acuto. È un bel paradosso. Sostengo che è la sensibilità a rendere gli attori mediocri, l'estrema sensibilità gli attori limitati, il sangue freddo e il cervello gli attori sublimi»: così Denis Diderot (1713-1784) scriveva nel 1769 a Grimm, direttore della «Correspondance littéraire», annunciandogli il proprio testo. Soltanto dieci anni più tardi, dopo varie revisioni, "Il paradosso sull'attore" assumerà la sua definitiva forma dialogica, e dovrà attendere il 1830 per essere pubblicato in libro. Ma già al suo apparire in rivista, il testo alimentò l'accesa polemica sviluppatasi nell'Europa settecentesca sulla funzione del teatro, che vide tra i suoi protagonisti autori come Rousseau, Voltaire e Lessing. «Non esiste opera di Diderot più letta, più commentata, più contestata e più sicura di sopravvivere del Paradosso sull'attore» ha scritto Paul Vernière, uno dei più autorevoli esegeti del direttore dell'Encyclopédie. Ma sarebbe errato relegare il Paradosso, pur così ricco di vivaci aneddoti d'epoca, nell'ambito della specificità teatrale: nella forma serrata del dialogo, che nel suo movimento dialettico esprime al meglio la complessità del pensiero diderotiano, esso affronta anche il problema, cruciale nell'estetica, del «modello ideale» e della sua funzione nella rappresentazione della realtà. Prendendo posizione contro la «sensibilità», Diderot rifiuta ogni forma passiva, impulsiva di imitazione della natura: l'arte non può ridursi al puro e semplice effetto psicologico dell'immedesimazione, ma deve essere adeguazione critica a un modello, a un fulcro ideale, risultato - a sua volta - di un complesso lavoro di osservazione e di riflessione sui dati del reale.
Protesi combinata ad ancoraggio fresato individuale (titanio, leghe d'oro, cromo, cobalto)
S. Bortolini, M. Franchi, R. Rossi
Libro: Libro rilegato
editore: Piccin-Nuova Libraria
anno edizione: 2003
pagine: 260
Memoria del male, tentazione del bene. Inchiesta su un secolo tragico
Tzvetan Todorov
Libro: Copertina morbida
editore: Garzanti
anno edizione: 2019
pagine: 408
Quale eredità ci ha lasciato il XX secolo? Da un lato ha fatto affiorare gli aspetti peggiori dell'essere umano. Ha visto la tragica affermazione del totalitarismo, con le sue due varianti, il nazismo e il comunismo, e gli errori di una democrazia pronta a usare le bombe atomiche contro i propri nemici o a intraprendere "guerre umanitarie" senza curarsi della contraddizione. Insieme con il male, il XX secolo ha però conosciuto anche il suo opposto. Alcuni individui dal drammatico destino e dall'implacabile lucidità hanno illuminato questa epoca oscura con il loro esempio e i loro scritti: Vassilij Grossman, Margarete Buber-Neuman, David Rousset, Primo Levi o Romain Gary hanno dimostrato che è possibile resistere al male.
Scompartimento per lettori e taciturni. Articoli, ritratti, interviste
Grazia Cherchi
Libro: Copertina morbida
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2017
pagine: 345
Recensioni e interviste, premi letterari, la vita di tutti i giorni nei libri e i libri dentro la vita di tutti i giorni: "Scompartimento per lettori e taciturni" è questo e molto altro. Grazia Cherchi visse per la letteratura incarnando una voce autorevole e libera, cercando di proporre al pubblico e alle case editrici un nuovo filtro critico. Collaboratrice editoriale e scout - tra le sue scoperte Stefano Benni, Alessandro Baricco e Massimo Carlotto - rifiutò sempre di figurare nelle giurie dei premi letterari, verso i quali non nutriva alcuna fiducia, restando invece un'accesa sostenitrice del giudizio dei lettori. Dai suoi articoli emerge la personalità di una grande donna prima che di una grande giornalista, una lettrice militante con un'unica missione: far scoprire il piacere della lettura a tutti, senza distinzioni.
Firenze e il suo fiume a 50 anni dall'alluvione. Displuvio
Libro: Copertina morbida
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2016
pagine: 140
II Belpaese, si sa, è tanto bello quanto fragile: se queste due parole avessero costituito nella storia del nostro territorio i riferimenti di una politica attenta avremmo saputo far crescere un atteggiamento di consapevolezza e responsabilità collettiva e individuale verso l'ambiente e il patrimonio culturale italiano. Come conseguenza, in questa ottica, avremmo potuto far fronte agli eventi eccezionali con una programmazione che è il contrario di risposte - quali sono invece state - dettate dall'emotività e sull'onda dell'emergenza. Una logica dal respiro corto. Quegli eventi avrebbero potuto, altresì, essere colti come un'opportunità per costruire una linea di demarcazione - quel Displuvio, appunto - che separa e distingue la risposta all'emergenza da un progetto di prevenzione. Dall'alluvione di Firenze, dalle quali partono le riflessioni di questo libro, agli ultimi e recentissimi eventi disastrosi in altre parti d'Italia i fatti dimostrano che una cultura della prevenzione dei rischi non ha a tutt'oggi messo radici nel nostro Paese. E quanto mai attuale è - purtroppo - ancora il richiamo di Luigi Einaudi. Era il 1951.
La monetazione dei Savoia per la Sardegna. Dalla sua introduzione alla transizione nel sistema monetario decimale...
Michele Cappellari
Libro
editore: Cirronis Giampaolo Editore
anno edizione: 2014
pagine: 152
Gli angeli possono cambiare la tua vita
David G. Walker
Libro: Libro rilegato
editore: Bis
anno edizione: 2013
pagine: 142
Questo libro di David G. Walker è un aiuto inaspettato per chiunque stia vivendo un momento particolarmente difficile. Quando si vivono problemi di salute, difficoltà economiche, incomprensioni di coppia può capitare di sentirsi completamente soli. Ma non è così. Il volume allarga la visuale dei lettori e permette loro di percepire molto oltre il visibile e il sensibile. Gli angeli, presentati dettagliatamente secondo le loro tipologie, sono una presenza costante che è possibile invocare quando se ne sente il bisogno. Un compendio completo per capire come comunicare con gli angeli, cosa è possibile chiedere loro, come formulare correttamente le richieste, a quali angeli rivolgersi. Attraverso l'esperienza personale dell'autore David G. Walker, si impara gradualmente ad instaurare un rapporto duraturo con le creature alate, percepire concretamente la loro presenza, ed ottenerne gioia, salute, ricchezza e prosperità vera.
Uno sguardo inadeguato
Francesco Zizola
Libro: Copertina morbida
editore: FIAF
anno edizione: 2013
pagine: 120
Il Casentino. Una terra da amare
Libro: Copertina morbida
editore: Immedia Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 192
Winds of democratic change in the mediterranean. Processes, actors and possible outcomes
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2012
pagine: 381
Battaglie sull'Appennino. Storia della prima divisione britannica (agosto 1944-gennaio 1945)
Libro: Libro rilegato
editore: Bacchilega Editore
anno edizione: 2007
pagine: 192
Il libro narra le vicende della Prima Divisione Britannica nella seconda parte della sua campagna d'Italia, iniziata ad Anzio nel gennaio 1944. I soldati della 1ª Divisione, che faceva parte della V Armata, parteciparono alla liberazione di Firenze, e la tennero fino alla fine di agosto; poi iniziarono l'avanzata verso Nord, seguendo il tracciato della "Arrow Route", ossia della strada che da Firenze porta a Faenza, passando per Borgo San Lorenzo e Marradi. I combattimenti successivi allo sfondamento della linea gotica permisero di liberare Palazzuolo e Marradi entro la fine del mese di settembre 1944. Da quel momento la "Arrow Route" seguita dalla 1ª Divisione non seguì più la valle del Lamone, ma scese lungo la valle del Senio, da Palazzuolo in direzione di Castel Bolognese. Il testo è la traduzione del diario di guerra della 1ª Divisione. C'è un ampio repertorio di immagini, in parte inedite.

