Libri di Renzo Bardelli
Rodolfo Meoni. L'amico di tutti i pistoiesi
Renzo Bardelli
Libro: Copertina morbida
editore: Polistampa
anno edizione: 2011
pagine: 96
Il libro, scritto nel decennale dalla scomparsa di Rodolfo Meoni (25 settembre 1934 - 9 febbraio 2001), lo ricorda come ottimo direttore della Banca di Pistoia e come "amico di tutti i pistoiesi". Gli scritti dell'autore, ex sindaco di quella città, le testimonianze dei colleghi, il ricordo di familiari e amici ricostruiscono ed evidenziano tutti gli aspetti della sua esistenza: il senso del dovere e la professionalità, le tappe della carriera, i valori più privati come l'amicizia e l'amore per la famiglia.
Memorie comuniste
Renzo Bardelli
Libro: Copertina morbida
editore: Sarnus
anno edizione: 2010
pagine: 184
Un libro di passioni vere, di vicende inedite, vissute dall'autore per 36 anni all'interno di un partito, il PCI, cui è stato "testardamente affezionato" pur non condividendone e quindi criticandone per lungo tempo impostazioni e scelte. Un'esperienza unica, illustrata con una documentazione meticolosa e rigorosa. Le vicende ripercorrono l'originale itinerario dell'autore, che narra come già dal 1967 avesse denunciato i guasti e i limiti del PCI con coraggio e coerenza. Ecco dunque che il partito lo critica, lo sottopone a prove estenuanti, anche se lo elegge sindaco di Pistoia. Bardelli subisce attacchi di ogni tipo dagli stalinisti italiani e pistoiesi, ma non molla, certo che la storia emetterà le sue sentenze. Quando nel 1989 crolla il Muro di Berlino e il comunismo si avvia al tramonto pensa che sia arrivato il momento della svolta definitiva. Rileva però che, col nascituro PDS si ripropone un modello di partito sempre in mano alla burocrazia e al funzionariato, quindi senza avvenire. E allora lascia definitivamente quel partito cui aveva dato il meglio di sé per decenni.
Mondo doping. Angeli, demoni e furbetti nello sport
Renzo Bardelli
Libro: Copertina morbida
editore: Bradipolibri
anno edizione: 2008
pagine: 456
Vittorio Magni. Il ricordo di una persona esemplare
Renzo Bardelli
Libro: Copertina morbida
editore: Ma.ga.Ma.
anno edizione: 2016
pagine: 264
Vittorio Magni, sindacalista CISL e politico pistoiese ha avuto un ruolo importante nella storia della provincia di Pistoia fin dalla fine degli anni quaranta. Il libro ripercorre la vita di Vittorio Magni attraverso la pubblicazione di molti suoi manoscritti, in un periodo che va dal dopoguerra fino ai giorni nostri. Il tutto amalgamato e commentato dal dott. Renzo Bardelli, autore del libro nonché suo amico d'infanzia.
La generazione Epo e il doping di Lance Armstrong
Renzo Bardelli
Libro: Copertina morbida
editore: Ma.ga.Ma.
anno edizione: 2014
pagine: 480
"Spero che il mio libro interessi e stimoli le argute attenzioni dei lettori. Questo scritto è ispirato a principi e valori etici che di norma sono negletti nella società Italiana: spero che chi leggerà 'La Generazione Epo e il doping di Lance Amstrong' possa riscontrare sintonie con le proprie opinioni. Ho cercato di offrire elementi e conoscenze per permettere attraverso la vasta documentazione che è stata inserita con lo scopo di costituire la base di un'ampia attenzione da fare approdare a concezione della vita e dello sport nutrite dei più sani principi etici. Il libro documenta molto per permettere ai lettori di valutare uno sport che è meraviglioso e affascinante nella misura in cui tutti i suoi attori (corridori, tecnici, spettatori) si avvicinano allo sport per esaltarne i suoi aspetti più belli e per emarginare invece quanti hanno tentato, tentano e presumibilmente cercheranno ancora di introdurre nel ciclismo disvalori e trucchi. Proprio per evitare questa deriva e per esaltare la bellezza e il fascino del ciclismo ho scritto tutto quello che segue." (Renzo Bardelli)
Generazione Epo. Chi e come ha distrutto il ciclismo
Renzo Bardelli
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2005
pagine: 311
La realtà descritta da Renzo Bardelli è una realtà cruda, una realtà nella quale vive ed è fortemente radicata quella mentalità che, purtroppo sin dai livelli giovanili, vede nel ricorso improprio a farmaci e sostanze illecite, il modo sicuro per ottenere la vittoria. È una mentalità deleteria che corrode non solo l'essenza dello spirito sportivo, ma anche la salute fisica degli atleti. Renzo Bardelli lancia un vero grido di dolore, tracciando un'analisi puntuale dello stato delle cose, di come si sia evoluto il fenomeno del doping nel ciclismo. (Walter Veltroni)

