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Libri di Umberto Lucentini

Paolo Borsellino 1992... La verità negata

Paolo Borsellino 1992... La verità negata

Umberto Lucentini

Libro: Libro in brossura

editore: San Paolo Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 384

Il 19 luglio 1992 Paolo Borsellino viene ucciso dalla mafia in via D’Amelio, mentre si reca a trovare la madre. La cronologia dei drammatici ultimi giorni che portano Paolo Borsellino dritto verso il sacrificio della propria vita. Il ricordo dei figli, sempre accanto al padre, magistrato in lotta contro le trame oscure della mafia e dei suoi complici; la loro enorme delusione e amarezza per le tante lacune, le troppe omissioni e manipolazioni, che hanno caratterizzato le inchieste sulla strage di via D’Amelio. I processi clamorosamente smentiti dopo 26 anni da una sentenza che ha certificato il depistaggio, definito uno dei più gravi della storia giudiziaria del nostro Paese, che ha tanti protagonisti e comparse: un danno, per la collettività tutta, che a causa del troppo tempo trascorso ha reso difficilissima, se non addirittura impossibile, la ricostruzione della verità processuale. La verità negata… Questo libro, che racconta la storia di Paolo Borsellino e del suo mondo, non è una semplice riedizione in occasione dei trent’anni dell’attentato costato la vita anche ai poliziotti della scorta, Agostino Catalano, Vincenzo Limuli, Claudio Traina, Emanuela Loi, Walter Eddie Cosina. Queste pagine rilette oggi sono anche un atto d’accusa nei confronti di chi non ha onorato l’esempio di Paolo Borsellino.
20,00

Maledetta mafia. Io, donna, testimone di giustizia con Paolo Borsellino

Maledetta mafia. Io, donna, testimone di giustizia con Paolo Borsellino

Piera Aiello, Umberto Lucentini

Libro: Libro in brossura

editore: San Paolo Edizioni

anno edizione: 2012

pagine: 176

Partanna (Trapani). Piera Aiello ha solo 18 anni quando sposa Nicolò. Nove giorni dopo il matrimonio il suocero, Vito Atria, un piccolo mafioso locale, viene assassinato. Nel 1991 la stessa sorte tocca a Nicolò, sotto gli occhi impotenti di Piera. Dopo quell'omicidio in Piera scatta qualcosa: "vedova di un mafioso, vestita a lutto come impongono le regole della mia terra, con una bimba di tre anni da crescere e una rabbia immensa nel cuore. In quel momento il destino ha messo un bivio lungo il mio percorso: dovevo scegliere quale futuro dare a mia figlia Vita Maria". Il momento di svolta è l'incontro con un uomo che una mattina, scrive Piera: "mi ha preso sottobraccio e mi ha piazzato davanti ad uno specchio, eravamo in una caserma dei Carabinieri". Quell'uomo è Paolo Borsellino. "Da quando lo 'zio Paolo' mi ha piazzato davanti a quello specchio e mi ha ricordato chi ero, da dove venivo e dove sarei dovuta andare, sono diventata una testimone di giustizia. Io non ho mai commesso reati, né sono mai stata complice dei crimini di mio marito e dei suoi amici, gli stessi che poi ho accusato nelle aule dei tribunali e nelle corti d'assise. Quel che è certo è che la mia storia, la mia vita, è stata rivoluzionata dalla morte", compresa la morte di Rita Atria, sua cognata, che a 17 anni decide di ribellarsi al sistema mafioso, ma dopo l'assassinio di Borsellino non riesce a reggere al dolore e si toglie la vita. Nonostante tutto Piera continua ad andare avanti...
16,00

Paolo Borsellino

Paolo Borsellino

Umberto Lucentini

Libro

editore: San Paolo Edizioni

anno edizione: 2003

pagine: 344

Il 19 luglio 1992 Paolo Borsellino viene ucciso dalla mafia in via D'Amelio, mentre si recava a trovare la madre malata. Giovanni Paolo II, durante l'Anno Santo del 2000, fa memoria dei martiri del Ventesimo secolo; la commissione storica incaricata di individuare questi martiri, inserisce nel lungo elenco anche Paolo Borsellino. Questo libro, nuova edizione del libro apparso nel 1994 ma arricchito di nuove testimonianze inedite - l'intervista alla moglie del magistrato, il colloquio con i figli, la parola del parroco e della sorella - racconta cosa è cambiato in questi ultimi anni. E svela nuovi, illuminanti aspetti, della vita di questo magistrato martire della giustizia. Umberto Lucentini è nato a Palermo nel 1962. Lavora al "Giornale di Sicilia"; ha collaborato a "L'Espresso" e a "L'Europeo". La sua frequentazione con Paolo Borsellino risale ai tempi in cui il giudice era procuratore della Repubblica a Marsala e avevano progettato di scrivere un libro a quattro mani.
18,00

Della memoria e del disincanto. Annotazioni e immagini di vita siciliana

Diego Maggio

Libro: Libro in brossura

editore: Navarra Editore

anno edizione: 2023

pagine: 128

Non troverete qui l'isola retorica dei fichidindia e delle fiction televisive, ma quella di un disincanto adulto. Dei contrasti viventi "tra la luce e il lutto", tra i tramonti infuocati sulle piramidi di sale e le ferrovie ancora a binario unico, tra i templi ellenici e i disservizi levantini, tra il fascino dei borghi antichi e lo squallore di certe periferie, tra gli apici della letteratura e il dramma della disoccupazione, tra le emigrazioni struggenti e la fierezza stanziale. Prefazione di Umberto Lucentini. Postfazione di Nicolò Messina.
16,00

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