Libri di William Faulkner
Non si fruga nella polvere
William Faulkner
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2022
pagine: 235
Una volta, alla domanda se leggesse romanzi gialli, Faulkner replicò sornione: «Quando sono buoni come I fratelli Karamazov». Al pari di Dostoevskij, amava infatti trasfigurare e usare ai suoi fini la struttura del poliziesco – quasi che la letteratura non fosse altro che un polveroso tribunale, nascosto tra le quinte del profondo Sud americano. Questo romanzo del 1948 ne è l’ennesima riprova. Nella mitica contea di Yoknapatawpha – dove Faulkner ambientò molti dei suoi romanzi e racconti più celebri –, il vecchio nero Lucas Beauchamp è accusato di aver ucciso un bianco, e rischia il linciaggio. Il solo disposto ad aiutarlo è un ragazzo bianco, Chick, che non esita – accompagnato dall’amico nero Aleck Sander e da una vecchia zitella forse leggermente tocca – a riesumare il corpo della vittima come Lucas gli ha chiesto. Li attende una scoperta sconvolgente, che cela una torbida realtà. Ma a catturare e trascinare il lettore, assai più del ricorso al murder mystery, sarà il mirabolante «flusso di coscienza» di Chick, intramezzato da descrizioni di una natura bella e crudele, da brani risentiti sulla Guerra Civile, da brevi, convulse scene d’azione: una «rappresentazione a massimo potenziale», per usare le parole di Emilio Cecchi, che sigilla sulla pagina lo stile folgorante, unico di Faulkner.
L'urlo e il furore
William Faulkner
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
pagine: 326
Il 1929, passato alla storia come l'anno del crollo di Wall Street che segnò l'inizio della Grande Depressione, è un anno fondamentale anche per la letteratura americana. Escono infatti "Addio alle armi" di Hemingway e "L'urlo e il furore" di Faulkner, una coincidenza che avvicina i libri, diversissimi tra loro, di due amici. Faulkner dà voce barocca a tutte le ossessioni e i fanatismi di quel Sud di cui pativa l'interminabile decadenza, incominciata con la sconfitta nella guerra civile. La mitica contea di Oxford diventa il teatro di un insanabile conflitto tra bianchi e neri, bene e male, passato e presente. Il romanzo è un complesso poema sinfonico in 4 tempi, che scandiscono le sventure di una famiglia del profondo Sud.
Luce d'agosto
William Faulkner
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2013
pagine: 432
«Nella mia terra la luce ha una sua qualità particolarissima; fulgida, nitida, come se venisse non dall’oggi ma dall’età classica». Così William Faulkner spiegò il titolo del suo settimo romanzo, uscito nel 1932 e subito acclamato come un capolavoro. Ed è tra i riverberi di quella luce implacabile che si consumano le vicende di una folta schiera di personaggi: una ragazza incinta, armata solo di una «riserva di paziente e tenace lealtà», che si avventura dall’Alabama al Mississippi alla ricerca del padre di suo figlio; un uomo solitario dallo strano nome, Joe Christmas, «con un’inclinazione arrogante e sinistra sul viso immobile», che l’isteria razziale del Sud getta nell’abisso tormentoso del dubbio circa il proprio sangue; un reverendo presbiteriano ripudiato dalla sua Chiesa per l’antico scandalo della moglie adultera e suicida; e, circondati da neri invisibili, gli sceriffi, i taglialegna, i predicatori, le donne dal volto di pietra, chi «definitivamente dannato», chi alla ricerca disperata di una chimerica catarsi. E quando nella comunità di Jefferson si sparge la voce di un brutale omicidio, tutti i suoi membri vengono risucchiati in una spirale vertiginosa – così come vertiginosa è la prosa di Faulkner, alla quale, pur allarmati, non riusciamo a sfuggire, esposti fino all’ultimo a un Male subdolo e irrimediabile.
Le palme selvagge
William Faulkner
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2011
pagine: 290
Due storie narrate a capitoli alterni e che mai s'intersecano: quella dei due amanti che fuggono dalla società per chiudersi nel loro rapporto esclusivo e che nel tentativo d'interrompere una gravidanza finiscono con l'autodistruggersi; e quella del detenuto che durante la grande inondazione del Mississippi viene mandato in cerca di una partoriente aggrappata a un albero semisommerso, la trova, fa nascere il bambino, porta entrambi in salvo e poi, invece di darsi alla fuga, rientra nella monastica società del penitenziario. Estraneo a qualsiasi genere conosciuto, Le "Palme selvagge" non ha mai cessato di suscitare interrogativi. Si tratta di due racconti autonomi, intercalati per una qualche audace trovata? Di due racconti sotterraneamente legati? O di un romanzo, ancorché anomalo? Interrogativi ai quali ha fornito una risposta definitiva Kundera: "La "Sonata" opera 111 [di Beethoven] mi fa pensare a "Palme selvagge" di Faulkner, in cui si alternano un racconto d' amore e la storia di un evaso, due soggetti che non hanno nulla in comune, non un personaggio, e neanche una qualunque percettibile affinità di motivi o di temi: una composizione che non può servire da modello a nessun altro romanziere, che può esistere una volta e basta, che è arbitraria, non raccomandabile, ingiustificabile - ed è ingiustificabile perché dietro di essa si avverte un "es muß sein" che rende superflua ogni giustificazione".
Mentre morivo
William Faulkner
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2007
pagine: 240
"La struttura e lo stile di 'Mentre morivo' esercitano un fascino, a volte esasperante, soltanto se il lettore accetta la sfida di mettere in atto tutta la sua disponibilità percettiva. Bisogna cogliere insieme l'assurdo, il comico, il simbolico, l'inconcluso, la ridicolaggine che incombe sulla tragedia, l'enigma, che non si risolve" (Alfredo Giuliani).
Una favola
William Faulkner
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2024
pagine: 560
1918, nelle trincee francesi della prima guerra mondiale un comandante convince i suoi commilitoni a disobbedire all’ordine di attaccare. L’insubordinazione, contraria alla logica militare, ha un effetto imprevisto: i soldati tedeschi, non percependo più l’assalto dei nemici, fermano anch’essi le loro azioni, così le ostilità, improvvisamente, si interrompono. L’incanto è destinato a durare poco: il generale francese invia un’ambasciata al comando tedesco per cercare di riprendere la guerra e dà l’ordine di fucilare il traditore. Il compito che si è dato è non solo di consegnarlo al plotone di esecuzione, ma di provare a convincerlo che la guerra non può essere fermata, perché fa parte della natura dell’uomo. Ma lo spirito indomito del comandante non sarà sconfitto neanche dal più feroce dei colpi di artiglieria. Ispirato a un fatto realmente avvenuto durante la Grande guerra – un ammutinamento di soldati logorati dalla vita di trincea – "Una favola" è un viaggio nell’animo umano e nel suo destino. Vincitore del premio Pulitzer e del National Book Award, questo romanzo contro la guerra mostra nella loro spietatezza i meccanismi che alimentano il potere, mentre racconta la forza poetica e rivoluzionaria della ribellione.
Opere scelte. Volume Vol. 2
William Faulkner
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2004
pagine: CIX-1185
Il volume "Opere scelte" di William Faulkner propone: Gli invitti; Go down, Moses; Non si fruga nella polvere; Requiem per una monaca. Inoltre il testo offre: una Introduzione; Cronologia; Notizie sui testi e una bibliografia.
Questi 13
William Faulkner
Libro: Libro in brossura
editore: Lorenzo de Medici Press
anno edizione: 2024
pagine: 232
Pubblicata nel 1931, questa raccolta offre tredici fra i migliori racconti di Faulkner. Luoghi, personaggi e atmosfere tipiche della prosa del grande autore statunitense. Gemme di una collana che, grazie a una scrittura cesellata e magistrale, tratteggiano un affresco multiforme della narrativa faulkneriana: tutte sono composte dalle risorse letterarie apparentemente inesauribili del loro autore, vale a dire la sua ossessionante conoscenza delle frustrazioni, delle perversioni, delle imbecillità, in una parola, delle compulsioni di ogni genere che spingono i suoi uomini e le sue donne a comportamenti che oscillano distrattamente dal massimo dell'eroismo al massimo della degradazione. Tredici esempi perfetti di cosa dovrebbe sempre essere un racconto. Comprende, fra gli altri: "Una rosa per Emily", "Vittoria", "Divorzio a Napoli", "Pellerossa" e "Settembre arido".
Pilone
William Faulkner
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2009
pagine: 285
New Valois (trasfigurazione di New Orleans), anni Trenta. Un cronista allampanato in cerca di notizie familiarizza con i protagonisti di un infelice ménage a trois: un pilota che sbarca il lunario con rischiose esibizioni acrobatiche; sua moglie, una donna-maschio che appena sfila la tuta da meccanico diffonde una incontenibile sensualità; e l'amante, un paracadutista che condivide col pilota l'ambigua paternità del figlio della coppia. Lo scoop non tarderà ad arrivare, giacché accettando di gareggiare su un vecchio trabiccolo "monoguscio" il pilota troverà la morte nelle acque di un lago. "Pilone" è un romanzo composto di molti romanzi. È un fitto reportage sul mondo degli aerei, che unisce i più realistici dettagli materiali a una stilizzazione quasi metafisica del volo. È un omaggio al T.S. Eliot degli "Uomini vuoti", perché ogni personaggio sembra un "cittadino del mondo delle ombre", spinto all'autodistruzione dalla propria addiction divorante - si tratti dell'alcol, dell'amore per il rischio, della compulsione sessuale. Ed è - ancora una volta - un'incessante interrogazione sul posto dell'uomo nella Natura, una Natura smagliante e inesplicabile, che si estende senza soluzione di continuità tra il "lieve sibilante lamento delle conchiglie frantumate" e un ciclo di "fitte, fievoli stelle".
I saccheggiatori
William Faulkner
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2023
pagine: 384
Mississippi, 1905. Lucius Priest è il figlio di una ricca famiglia di possidenti, abituato a darsi da fare perché è stato educato nel credo che anche a undici anni un uomo debba “occupare un posto nell’economia del mondo”. Boon Hogganbeck, tuttofare a servizio dei Priest, lo convince a rubare l’automobile del nonno per cercare amore e fortuna a Memphis, attirato dalle meraviglie della città. A loro si unisce clandestinamente il cocchiere nero di famiglia, Ned McCaslin: il terzetto più improbabile del profondo sud americano si lancia così in un’avventura on the road destinata a cambiare radicalmente la vita di Lucius. Un’odissea improvvisata e divertente lo porta lontano da casa, tra prostitute e ferrovieri, sceriffi e allibratori, gare di cavalli e scommesse troppo ardite per essere oneste, in una serie di selvagge disavventure attraverso gli stati rurali di inizio Novecento. Qui, dove razzismo e leggende vanno a braccetto, Lucius è catapultato senza istruzioni nel mondo degli adulti, conosce l’onore e la vergogna, il rispetto e l’ambizione, e impara che per vincere non sempre occorre essere più veloce di tutti. Torna in una nuova traduzione l’ultimo romanzo di William Faulkner, premiato con il Pulitzer nel 1963 e diventato nel 1969 un film con Steve McQueen. Questa versione – condotta sull’edizione americana aggiornata secondo gli studi più recenti sui manoscritti originali – permette di riscoprire appieno la straordinaria scrittura di uno dei maestri della letteratura americana.
W.F. Scritti, discorsi e lettere
William Faulkner
Libro: Copertina morbida
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2022
pagine: 328
«Sento che il vero destinatario di questo premio non sono io come uomo, ma la mia opera.» Con queste parole William Faulkner accettava, nel 1949, il premio Nobel per la Letteratura: la dimostrazione forse più evidente del desiderio di nascondere la propria biografia dietro le pagine dei libri, di far scomparire la propria persona nella scrittura. Una scelta che lascia colmi di domande: chi era l'uomo William Faulkner? Con che occhi guardava al suo presente quando non stava battendo alla macchina da scrivere gli intensi romanzi che lo hanno consacrato? Da cosa nasceva la sua passione? Questa antologia di scritti non narrativi - saggi, discorsi pubblici, recensioni, lettere - restituisce un autoritratto in prosa del grande scrittore americano. W.F. è una raccolta delle riflessioni sui temi che hanno attraversato la sua vita e, assieme, un sunto della sua poetica: il rapporto con il profondo Sud degli Stati Uniti e la segregazione razziale, l'ammirazione per Sherwood Anderson e le considerazioni su Dos Passos, Remarque ed Hemingway, la crisi del sogno americano e la «vera» libertà, il ruolo dell'artista nella società e la condizione umana del xx secolo. In questi scritti, come forse mai altrove, Faulkner si mostra nudo nelle sue convinzioni e pensieri, consapevole dei nodi più dolorosi dell'anima umana ma mai rassegnato, capace di amarezza ma sempre dotato di un sottile senso dell'umorismo. Una personalità complessa come il mondo che ha raccontato. I testi contenuti in W.F. rivelano in modo nitido i molti volti di uno scrittore unico, che credeva che il suo talento dovesse essere speso non per un esercizio di stile ma per un «realismo umanista e militante». Per opere che elevassero tutti gli uomini alla dignità che è loro propria. Per trovare un modo di attraversare insieme quell'impasto di urlo e furore chiamato esistenza.
Bandiere nella polvere
William Faulkner
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2021
pagine: 512
La famiglia Sartoris è un’istituzione della contea di Yoknapatawpha, Mississippi: il colonnello John, il patriarca, dopo aver combattuto i nordisti ha costruito la ferrovia che collega questo sperduto angolo di sud al resto degli Stati Uniti, ed è considerato un eroe locale. Ma ora che il vecchio John non c’è più e la prima guerra mondiale è finita, gli eredi della casata devono affrontare molti cambiamenti insieme alla loro servitù, una famiglia nella famiglia che abita la grande tenuta alle porte di Jackson. La guerra lascia un segno indelebile sulla generazione più giovane dei Sartoris, contro il quale nulla possono il capofamiglia Bayard Sr. e la vispa zia Jenny. Bayard Jr. torna dall’Europa senza il gemello John, abbattuto in azione ai comandi del suo caccia. Il senso di colpa per la perdita del fratello, benvoluto da tutta la comunità, trova quiete solo nell’alcol e nella ricerca della velocità su qualunque mezzo, da uno stallone selvaggio fino alla macchina e all’aereo, in una sfrenata attrazione per il rischio che è l’eredità fatale dei Sartoris, e che neppure l’arrivo di un amore, Narcissa Benbow, sembra in grado di frenare. Il vitalismo di Bayard Jr. contrasta con l’elegante compostezza di Horace, un avvocato con velleità poetiche – diviso tra un sentimento incestuoso per la sorella Narcissa, “che aveva gli occhi violetti, e sul suo viso c’era la quiete placida dei gigli”, e l’attrazione per Belle, la malmaritata, che emanava un “afrore di tigre” –, mentre l’inquieto Byron Snopes, contabile di fiducia della banca Sartoris, è sempre più morbosamente ossessionato da Narcissa. Con “Bandiere nella polvere”, il premio Nobel William Faulkner compie un romanzo corale ed epico che attraversa la storia del Novecento: dà voce alla segregazione razziale, mostra le cicatrici della guerra, racconta la giovane America che sta nascendo sotto le ceneri del passato. Questa nuova traduzione di Carlo Prosperi, finalmente condotta sull’edizione integrata curata da Noel Polk, restituisce la lingua variegata dei personaggi di Faulkner, una ballata del sud dolente e sincopata che ci immerge come mai prima nel suono luminoso del Mississippi.

