Libri di Cesare Damiano
La congrega dei 13. Un'indagine di Puccio Meló, il commissario della Granda
Cesare Damiano
Libro
editore: Round Robin Editrice
anno edizione: 2026
pagine: 160
Cuneo, 1956
Dopo lunghe e cordiali discussioni. La storia della contrattazione sindacale alla Fiat in 600 accordi dal 1921 al 2003
Cesare Damiano, Piero Pessa
Libro
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2003
pagine: 356
«Dopo lunghe e cordiali discussioni» è la formula più volte utilizzata nel preambolo degli accordi sindacali alla Fiat alla fine degli anni sessanta, uno dei periodi più conflittuali della storia aziendale: l'evidente contraddittorietà sembra riassumere l'essenza stessa delle relazioni industriali nell'azienda torinese. Le contraddizioni e i problemi irrisolti del passato determinano molti degli elementi di mancato sviluppo delle relazioni industriali del presente: la comprensione di questi limiti e di questa «diversità» della Fiat è il primo passo per proporsi, in una fase di radicali cambiamenti degli assetti produttivi e proprietari, un nuovo approccio al problema dei rapporti tra sindacati e azienda.
Il lavoro interrotto
Cesare Damiano, Angelo Faccinetto
Libro: Copertina rigida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2008
pagine: 209
È soprattutto sui temi del lavoro e del welfare che il governo Prodi ha corso il rischio di cadere, e proprio da un accordo su quei temi con le parti sociali potrebbe dipendere la sua sopravvivenza e il successo della sua azione. Per questo è importante conoscere le posizioni del ministro del Lavoro Cesare Damiano, intervistato in questo libro da Angelo Faccinetto. Damiano racconta l'evoluzione del sistema lavorativo e pensionistico in Italia, partendo dal Protocollo sulla politica dei redditi del 1993 per giungere alla Finanziaria 2007. Il ministro dedica particolare attenzione al rapporto tra Stato e imprese e alla concertazione avviata dal governo Prodi sui sistemi di tutela sul mercato del lavoro e sulla previdenza; ma non trascura la sua storia personale di metalmeccanico entrato a Mirafiori negli anni Sessanta.
I nuovi orari contrattuali dei metalmeccanici
Cesare Damiano, Giuseppe Fontana, Piero Pessa
Libro
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2001
pagine: 128
La difficile sfida. Il sindacato e il nodo dell'unità
Cesare Damiano, Angelo Faccinetto
Libro
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2003
pagine: 176
La democrazia instabile. Una ricerca su nuove regole di rappresentanza, rappresentatività e consultazione dei lavoratori
Cesare Damiano, Pietro Gasperoni, Piero Pessa
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2005
pagine: 218
I modi in cui si sono sviluppate le relazioni sindacali nel nostro paese derivano da un sistema perennemente in transizione e perciò instabile. La storia delle forme di rappresentanza e rappresentatività evidenzia i problemi irrisolti della democrazia sindacale italiana. In particolare hanno pesato le divisioni tra le diverse concezioni della natura del sindacato: sindacato "generale" che riceve il mandato a contrattare da tutti i lavoratori o sindacato espressione degli associati a cui deve rendere conto in ultima istanza? Il libro si propone un esame delle urne di rappresentanza e rappresentatività, i limiti e le differenze che le caratterizzano, indicando la necessità di nuove regole condivise da tutto il mondo del lavoro.
CCNL equivalenti. Come verificare l'equivalenza delle tutele
Adalberto Perulli, Margiotta Angelo Raffaele, Paolo Pizzuti, Andrea Cafà, Cesare Damiano
Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 2026
pagine: 144
Adesso il lavoro. Le proposte del Partito Democratico contro la crisi: occupazione, salari, pensioni
Enrico Letta, Cesare Damiano, Tiziano Treu
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2008
pagine: 208
Per il lavoro. Europei, riformisti, non liberisti
Cesare Damiano
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2012
pagine: 253
Tra la fine del 2007 e la primavera del 2012 l'Europa e gran parte del mondo occidentale hanno vissuto un periodo drammatico. La crisi, prima finanziaria, poi economica e occupazionale, infine sistemica, ha messo a nudo i limiti di una struttura economica fondata su un liberismo senza freni ed ha rivelato la totale inadeguatezza delle politiche conservatrici nel farvi fronte. In Italia, complice l'insipienza del governo Berlusconi, le cose sono andate ancora peggio. Quando, a fine 2011, si è conclusa anzitempo l'avventura della destra al potere ed è nato il governo "tecnico" di Mario Monti il Paese era a un passo dal fallimento e a rischio contagio per l'intera Europa. È a questo periodo che si riferiscono gli articoli e le interviste di Cesare Damiano raccolte in questo volume. Al centro, accanto al ruolo della politica e alle questioni dello sviluppo e dello Stato sociale, il lavoro. A dire che una risposta alla crisi è possibile proprio partendo dalle condizioni e dalle aspettative di chi lavora e costituisce la spina dorsale del Paese. Prefazione di Mimmo Carrieri.
Assassinio a Montecitorio
Roberto Rampi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Prato
anno edizione: 2016
pagine: 64
Nella Roma di inizio secolo un misterioso omicidio avviene proprio nel cuore delle istituzioni, palazzo Montecitorio, sede del Parlamento appena inaugurato. Dalla lontana Inghilterra un anziano ma lucido Sherlock Holmes prova a venire in soccorso delle autorità italiane. “Osservare è al tempo stesso la chiave per capire, e un modo di incidere sul mondo che si osserva. E lo sguardo con cui si osserva, come le lenti di un occhiale, cambierà gli esiti dell’osservazione”.
Pensioni: la riduzione del danno. Problemi sociali e soluzioni legislative dopo i governi Berlusconi e Monti
Cesare Damiano, M. Luisa Gnecchi
Libro
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2017
pagine: 192
Il sistema pensionistico è uno dei punti su cui si valuta la civiltà di un Paese. Cesare Damiano e Marialuisa Gnecchi innanzitutto ripercorrono la storia delle riforme del sistema pensionistico, dal 1992 al 2011. Ma disegnano uno scenario più articolato che comprende il complesso rapporto tra il legislatore e parti sostanziose della tecnostruttura dello Stato, come l'Inps e la Ragioneria Generale dello Stato, nonché il peso che queste hanno nella determinazione e nell'attuazione delle decisioni politiche. Al centro del volume c'è il tema della flessibilità in uscita dal lavoro verso la pensione, considerata come il principale strumento per correggere le storture derivanti da interventi quali la manovra Monti-Fornero del 2011. Gli autori argomentano questa tesi e ripercorrono la battaglia politica condotta, da un lato, per varare successivi provvedimenti di salvaguardia a favore dei lavoratori esodati e, dall'altro, per introdurre elementi di flessibilità nel nostro sistema previdenziale. Ciò attraverso tappe come la proposta di legge 857, presentata nel 2013, e la raccolta di oltre cinquantamila firme in una petizione a sostegno della stessa. Il tutto si inserisce in un disegno politico più ampio che, mentre vede con favore la riapertura di tavoli di confronto fra Governo e sindacati, si propone di dotare il Partito Democratico di una vera e propria Agenda sociale.
Il lavoro che cambia verso l'era digitale. Terza indagine sui lavoratori italiani
Mimmo Carrieri, Cesare Damiano
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2019
pagine: 228
Questa terza indagine sui lavoratori si è svolta mentre è alle porte la rivoluzione digitale. I lavoratori italiani si mostrano preoccupati per gli effetti dell'introduzione delle nuove tecnologie, ma ancora di più appaiono insicuri e ansiosi per i problemi che stanno affrontando «ora»: in particolare per la tenuta dei loro redditi e per la stabilità dei posti di lavoro. Il ritratto che emerge dai dati dell'indagine costituisce un catalogo molto ampio delle diverse facce dei cambiamenti in atto tra i lavoratori italiani. Esso conferma alcuni aspetti noti ed importanti, come il buon livello di soddisfazione espresso da questi verso il loro lavoro e l'apprezzamento diffuso verso i miglioramenti ergonomici introdotti dentro l'organizzazione produttiva. Nello stesso tempo si manifesta nella percezione dei lavoratori il rafforzamento di alcuni problemi ormai cronici. Primo tra tutti quello dei bassi salari, che sovente diventano bassissimi, e che attecchiscono sempre più anche tra i lavoratori autonomi (ai quali viene per la prima volta dedicato un focus approfondito e di grande interesse). L'indagine ritrae - attraverso dati drammatici - anche un grande cambiamento in atto da tempo, che viene definito come «evaporazione della politica»: l'aumento della distanza tra lavoratori e politica e il loro sentimento crescente di essere trascurati e non rappresentati adeguatamente nella sfera pubblica. Un mondo del lavoro insicuro e bisognoso di nuove garanzie: che rivela però, insieme alle sue preoccupazioni, anche una inedita e rilevante domanda di nuovi beni pubblici e di riforme di grande spessore.

