Libri di Cinzia Virno
Antonio Mancini. Catalogo ragionato dell'opera. La pittura a olio/Repertori
Cinzia Virno
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2019
pagine: 720
Vengono ricostruiti la vita e l’intera attività pittorica di Antonio Mancini, modesto e schivo di carattere, mai conscio della sua grandezza, ma protagonista assoluto dell’Ottocento italiano, noto e apprezzato in tutto il mondo. Basato sulle testimonianze e le immagini presenti nel ricco archivio del pittore e su capillari ricerche bibliografiche condotte in Italia e all’Estero, il catalogo contempla oltre 1000 opere documentate attraverso un’attenta ricostruzione. Un impegno durato anni che ha permesso, tra l’altro, di individuare e rintracciare dipinti a lungo considerati dispersi o pezzi particolarmente importanti, attualmente sconosciuti al pubblico e alla critica, nonché di epurare i numerosi falsi nel tempo attribuiti al pittore. Lo studio dettagliato dei documenti ha permesso di rivedere la sua complessa e prolifica storia, sanando i numerosi errori biografici che lo hanno accompagnato fino a oggi. Ha portato quindi a chiarirne molti aspetti finora ignoti collocandoli nel giusto assetto cronologico e inquadrandoli nel vivace ambiente culturale dell’epoca. Ne è emerso il grande successo da sempre attribuito alla sua opera che lo ha reso uno degli artisti più ricercati e stimati del suo tempo.
Poesia della natura. Acquerelli di Onorato Carlandi
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2011
pagine: 80
"Idealista, patriota, riformatore, Onorato Carlandi, artista dalla forte vocazione, diede un importante impulso alla vita culturale romana dei primi decenni del Novecento, valorizzando la pittura di paesaggio, con l'intento di illustrare la "poesia della natura", come sottolinea il titolo della mostra e del catalogo. È grazie a lui, prima tra i fondatori della Società degli Acquarellisti e poi del gruppo dei XXV della Campagna Romana, che sono giunte fino a noi molte immagini di una città perduta. Sguardo e pennello di Carlandi, infatti, hanno sempre guardato lontano, guidati da un vivace spirito di innovazione e dalla ferma convinzione della necessità di liberare la pittura da pesanti e rigidi schematismi. La mostra e il catalogo raccontano la seduzione che il paesaggio esercitò sull'artista, ponendo in ideale dialogo gli acquerelli del periodo inglese, quando Carlandi si recò a Londra dove si fece conquistare dal romanticismo pittorico di Constable e Turner, e alcune vedute romane, più mature, simbolo del suo amore per la città." (Dino Gasperini, Assessore alle Politiche Culturali e Centro Storico)