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Libri di Domenico Nano

Exilium. Dal folle allo straniero. Antropologia dell'esclusione

Exilium. Dal folle allo straniero. Antropologia dell'esclusione

Libro: Libro in brossura

editore: Aracne

anno edizione: 2020

pagine: 196

Esilio come esperienza concreta di una patria perduta: legato agli eventi politici e sociali della Storia, l'allontanamento dalla patria è a volte scelto, a volte imposto, sempre dolorosamente sofferto. Ma esilio anche come dimensione esistenziale, ben descritta in letteratura, dell'essere senza patria, al di fuori di ogni reale emigrazione, che attraversa ognuno di noi che, almeno in qualche momento della vita, si è trovato in una terra straniera, incapace di comunicare ad altri la propria condizione, la propria solitudine, e che si radicalizza nel mondo schizofrenico, dove lo sradicamento connaturato con l'esperienza psicotica si accompagna ad un ulteriore esilio, causato dalla risposta della società, emarginante ed escludente. Profonde e similari dinamiche di esclusione, caratterizzate nei casi più estremi dalla cancellazione della pietas, segnano la figura dello straniero soprattutto quando è immigrato, rifugiato, espatriato, clandestino, deportato, profugo, perseguitato politico, in un'epoca, la nostra, tragicamente segnata da migrazioni, da respingimenti e da inenarrabili erranze. Anche se la resistenza ad accogliere l'altro, il "diverso", folle o straniero che sia, è antichissima. Dal folle allo straniero, dunque. Ma cosa lega queste due figure se non il fatto che la resistenza ad accogliere l'altro, il "diverso", non è che la resistenza ad accogliere l'altro, il "diverso", che sta dentro di noi?
19,00

Le figure del male

Le figure del male

Libro: Libro in brossura

editore: Aracne

anno edizione: 2019

pagine: 248

Cur malum? Unde malum? Che senso ha e da dove viene il male? Il male fisico: la malattia, il dolore, la morte. E il male morale: la sofferenza che gli uomini infliggono volontariamente gli uni agli altri. Interrogativi che accompagnano l'umanità lungo tutta la sua storia: nella continua ricerca di una sistemazione teorica di un argomento che rimane indefinibile e inconoscibile, incombendo inesorabile su di noi, ma non lasciandosi afferrare, e ponendo al tempo stesso continue e laceranti domande. Terribile e affascinante, irrazionale e devastante, oscuro e crudele, il male vive, con le sue molteplici figure, in più luoghi, fuori nel mondo e nel corso della storia, ma anche, nascosto e ignorato, dentro di noi, nei vortici della vita quotidiana. È ancora possibile dire qualcosa di una simile esperienza umana e psicologica, metafisica e storica, letteraria e artistica, già tanto analizzata e descritta? Dire qualcosa di un problema che da sempre è scandalo per la filosofia ed enigma per la teologia? "Su ciò di cui non si può parlare si deve tacere", suggerisce Wittgenstein, ma su questo inquietante mistero forse non è possibile tacere perché, con la sua presenza, è lì, nella nostra vita, e non finisce mai di interrogarci.
15,00

Solitudini

Solitudini

Libro: Libro in brossura

editore: Aracne

anno edizione: 2016

pagine: 260

Nonostante sia connaturale all'uomo e così diffusa, la solitudine rimane esperienza inenarrabile, sia per un carattere intrinseco di incomunicabilità che sembra pervaderla, sia per la paura che può suscitare: segnata dal dolore, quando deriva dalla separazione e dalla perdita, può trovarsi ad evocare fantasmi inquietanti quando diventa coraggiosa discesa nella propria soggettività. Difficile da concettualizzarsi anche e soprattutto per la molteplicità dei significati che il termine racchiude, rimandando ad esperienze descrittivamente e dinamicamente tra loro tanto differenti. Quante solitudini conosce dunque l'uomo? E come poterne parlare, oggi, in un mondo che vive tragiche e disperate solitudini negandone, al tempo stesso, altre feconde e vitali? E ancora: come coglierne le derive incolmabili di dolore, ma anche la grande forza creativa? I contributi raccolti in questo volume si presentano come tentativo di aprire uno sguardo sul senso di questa esperienza così profondamente umana, in una prospettiva che non può che essere multidisciplinare, non possedendo la solitudine, dai tanti volti e così radicalmente diversi, un suo statuto categoriale all'interno di una sola disciplina.
20,00

I volti della psichiatria

I volti della psichiatria

Gianni Berengo Gardin, Donatella Pollini, Domenico Nano

Libro: Libro in brossura

editore: Silvana

anno edizione: 2014

pagine: 96

"La storia della psichiatria - scrive Franco Basaglia - è storia degli psichiatri, non storia dei malati". Con le fotografie di Gianni Berengo Gardin e Donatella Pollini si è cercato allora di raccontare, attraverso le immagini di uomini e di donne, la storia della psichiatria italiana di questi ultimi quarant'anni, profondamente trasformata dalla legge 180, "uno dei pochi eventi innovativi nel campo della psichiatria su scala mondiale" (OMS, 2003). Questi volti disegnano meglio di qualsiasi parola la storia della psichiatria: da quella manicomiale, documentata negli anni Sessanta da Gianni Berengo Gardin e Carla Cerati in "Morire di classe", all'attuale psichiatria di comunità. Disegnano un percorso tortuoso ma carico di speranze che va dall'esclusione all'integrazione, dall'assoggettamento alla cittadinanza, aprendo allo stesso tempo inevitabili domande sui possibili volti della psichiatria di domani.
24,00

Paure e speranze dell'uomo contemporaneo

Paure e speranze dell'uomo contemporaneo

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2013

pagine: 128

Paure e speranze accompagnano, in una continua tensione dialettica, l'uomo nel corso dei secoli. Alcune profondamente radicate dominano da sempre l'immaginario collettivo anche se sono mutate oggi le circostanze che le alimentano. Altre paure ed altre speranze si presentano invece con volti nuovi e figure diverse, legati ai radicali cambiamenti epocali che segnano la società contemporanea. Il libro si propone come momento di confronto interdisciplinare (dalla scienza all'arte, dalla religione all'antropologia, dalla letteratura alla psicoanalisi), affrontando tali temi da vertici e da prospettive diverse, tessere di un mosaico di cui è fatta la complessità e la contraddittorietà del mondo moderno. Un invito a continuare a pensare, riflettendo sulle paure dell'uomo contemporaneo, come possibilità anche di intravedere speranze, orizzonti che potrebbero consentirci di disegnare ancora una volta un futuro possibile e desiderabile.
16,50

Onnipotenza e limiti

Onnipotenza e limiti

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2012

pagine: 128

La difficile ma inevitabile ricerca, in una dimensione sia sociale sia più strettamente individuale, di un delicato equilibrio tra onnipotenza e limiti, i due estremi dell'oscillazione del pendolo della vita, è il nucleo tematico del libro. Un libro che, spaziando dalla riflessione psicologica a quella religiosa, filosofica, sociologica, artistica e neuroscientifica, intende analizzare la dialettica tra l'invalicabilità del limite e il desiderio di trascenderlo, tra un'onnipotenza che si fonda su certezze ed affermazioni univoche ed una realtà che deve invece inevitabilmente tenere conto del limite. Esiste forse la possibilità di trasformare l'esperienza della limitazione e della perdita in un'accresciuta comprensione del senso della vita? Lungo queste linee tematiche, che rimandano al destino umano segnato radicalmente dal rapporto, complesso, tra onnipotenza e limiti, si viene svolgendo questo libro in un dialogo interdisciplinare tra saperi, linguaggi ed esperienze diverse.
16,50

Sogni e visioni

Libro: Libro in brossura

editore: Aracne (Genzano di Roma)

anno edizione: 2023

pagine: 184

Creature fragili, impalpabili ed evanescenti, i sogni sono considerati da sempre, nonostante la loro potente carica di fantasia e di irrealtà, latori di messaggi importanti. «Nella notte, quando gli occhi sono spenti alla luce, l'uomo ne accende una per sé», ci ricorda Eraclito. Sfuggenti, inafferrabili e misteriosi, questi fugaci figli del sonno sono ritenuti, fin dagli albori della civiltà, realtà profonda, divina e umana, in grado di dire, forse più di qualsiasi altra esperienza, la verità. Molteplici i linguaggi con cui parlano all'uomo e con cui l'uomo li decodifica e li interpreta: segno di un costante atteggiamento interiore di ascolto, capace di rendere eloquenti le mute fantasie notturne e di scandagliare le profondità dell'anima, alla ricerca delle sorgenti segrete e originarie della vita psichica, nel perenne tentativo di comprendere meglio la cifra di sé e del mondo. È nel regno dei sogni e delle visioni, sogni questi che sconfinano oltre le "porte del sogno", che ci inoltreremo nello spazio del libro che si pone come punto di incontro tra discipline diverse - dalla psicologia alla antropologia, dalla filosofia alla letteratura - nell'intento, proprio degli oniromanti di ogni tempo, di portare alla luce e di intravedere ciò che è presente nei sotterranei dell'anima, e che si manifesta, con un discorso ambiguo, polisemico, criptico ed enigmatico, attraverso tali esperienze numinose che i surrealisti chiamerebbero il "meraviglioso nel quotidiano".
18,00

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