Libri di G. Castelli
Mike
Pelham G. Wodehouse
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2025
pagine: 320
In questo romanzo del 1909 Wodehouse ci apre le porte di un esclusivo college inglese e ci introduce nei suoi edifici austeri e solenni, cui fa da cornice una ridente campagna, percorsa dall’immancabile fiume e dotata di una distesa di campi da cricket, lo sport inglese per eccellenza. Al centro della vicenda troviamo il quindicenne Mike, ultimo rampollo della dinastia dei Jackson che hanno giocato nella squadra di cricket della scuola. Ma Mike è provvisto di un talento superiore a quello dei Jackson che lo hanno preceduto: con prestazioni da vero fuoriclasse, giunge ben presto alla prima squadra, scalzando addirittura il fratello maggiore Bob. Gli ingredienti della vita di collegio ci sono tutti: ribellioni, sotterfugi, rivalità, gelosie e gesti generosi. La penna di Wodehouse riesce a sdrammatizzare ogni situazione e a presentarci questa piccola comunità-campione di una società privilegiata attraverso il filtro della sua graffiante ironia.
Come coccole di cedro
Walt Whitman
Libro: Copertina rigida
editore: Donzelli
anno edizione: 2004
pagine: 184
"Come coccole di cedro", è una scelta dei suoi primi racconti rimasti sinora sconosciuti al grande pubblico; nella loro immediatezza, essi riescono a parlare al lettore moderno, rivelando le radici del futuro poeta mentre rappresenta l'America che lui conosceva. Walt Whitman, infatti, non soltanto è stato l'emblema di una cultura che sembrava incarnare tulle le aspirazioni dell'umanità di quel periodo, ma ha continuato a rappresentare, per le generazioni successive, le attese dell'America non come celebrazione astratta o come retaggio dei libri di scuola bensì come frutto di esperienza vissuta.
Scenari, risorse, metodi e realizzazioni per città sostenibili
Libro: Copertina morbida
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2012
pagine: 208
La piccola pepita
Pelham G. Wodehouse
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2022
pagine: 244
Questo romanzo, pubblicato nel 1913, si stacca leggermente dalla normale produzione del famoso umorista facendo qualche concessione al genere «giallo»: ciò non significa, però, che vengano meno le consuete componenti di ottimismo e di umorismo che caratterizzano l’opera di Wodehouse. Ogden Ford, odioso ragazzino, grasso, maleducato, ultraviziato e… fumatore accanito, è la preda agognata, la «piccola pepita» di tutti i sequestratori d’America perché figlio di madre miliardaria e di padre plurimiliardario, i quali, divorziati, se lo contendono a suon di bigliettoni. Inviato dal padre in un collegio inglese, Ogden viene posto sotto la tutela di Peter Burns, falso assistente che si trova lì proprio per rapire il ragazzo su incarico della madre. Ma nel collegio c’è anche un nuovo maggiordomo, un certo White, che è nientemeno che un sequestratore di professione. I divertenti qui pro quo generati da questa situazione si possono ben immaginare; o meglio, sono tali e tanti che non è possibile immaginarli tutti!

