Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Libri di Giuliano Sergio

Ugo Mulas. Vitalità del negativo. Documenting the seminal exhibition of the Italian Avant-garde. Ediz. inglese

Ugo Mulas. Vitalità del negativo. Documenting the seminal exhibition of the Italian Avant-garde. Ediz. inglese

Libro: Libro rilegato

editore: Johan & Levi

anno edizione: 2024

pagine: 208

“Vitalità del negativo nell’arte italiana 1960-70” fu la prima mostra organizzata da Incontri Internazionali d’Arte (associazione fondata da Graziella Lonardi Buontempo a Roma) e diede avvio a un’importante attività di promozione dell’arte contemporanea, italiana ed estera. La mostra riunì 33 artisti che sono oggi l’emblema dell’arte italiana degli anni sessanta e settanta: Vincenzo Agnetti, Carlo Alfano, Getulio Alviani, Franco Angeli, Giovanni Anselmo, Alighiero Boetti, Agostino Bonalumi, Davide Boriani, Enrico Castellani, Gianni Colombo, Gabriele De Vecchi, Luciano Fabro, Tano Festa, Giosetta Fioroni, Jannis Kounellis, Francesco Lo Savio, Renato Mambor, Piero Manzoni, Gino Marotta, Manfredo Massironi, Fabio Mauri, Mario Merz, Giulio Paolini, Pino Pascali, Vettor Pisani, Michelangelo Pistoletto, Mimmo Rotella, Piero Sartogo, Paolo Scheggi, Mario Schifano, Cesare Tacchi, Giuseppe Uncini, Gilberto Zorio. A dare testimonianza dell’evento fu chiamato Ugo Mulas, il più attento fotografo della scena artistica internazionale dell’epoca, che eseguì il reportage dell’evento con il suo stile inconfondibile. A distanza di quarant’anni, il volume si incentra proprio su questo reportage, rimasto largamente inedito per la precoce scomparsa del fotografo: le circa 130 immagini offrono un viaggio tra gli artisti, le istallazioni e i visitatori, e una lettura fotografica lucidissima di una mostra cruciale per l’arte contemporanea italiana. Il libro è anche un utile strumento di storia della fotografia che approfondisce la ricerca personale del fotografo e il suo dialogo con gli artisti: durante l’inaugurazione di “Vitalità del negativo” Ugo Mulas realizzò una delle prime immagini della serie “Verifiche” che, per il rigore formale e l’analisi del medium, è considerata tra le opere più importanti della fotografia dell’epoca.
27,00

Ugo Mulas. Vitalità del negativo

Ugo Mulas. Vitalità del negativo

Libro

editore: Johan & Levi

anno edizione: 2024

pagine: 208

Dal progetto di libro fotografico ideato da Ugo Mulas in occasione della mostra "Vitalità del negativo nell'arte italiana 1960-1970" curata da Achille Bonito Oliva per gli Incontri Internazionali d'Arte nel 1970. Ugo Mulas è stato il primo fotografo della sua generazione a comprendere come, nel momento di una profonda rivoluzione dei mezzi di comunicazione, l'informazione visiva stesse assumendo un ruolo centrale nel sistema dell'arte. Ripercorrendo quell'esperienza artistica quarant'anni dopo si è cercato di ricostruire il filo che ha condotto il "fotografo" Mulas a una statura estetica nuova che lo rese critico, collezionista, storico, artista.
27,00

Blow-up. Piero Manzoni e l'esplosione dei nuovi media

Blow-up. Piero Manzoni e l'esplosione dei nuovi media

Giuliano Sergio

Libro: Libro in brossura

editore: Electa

anno edizione: 2024

pagine: 128

Il saggio di Giuliano Sergio analizza la visionaria coerenza con cui Piero Manzoni, fra i più celebri artisti del Novecento, intuì il ruolo fondamentale che negli anni Cinquanta assumevano i mass-media nella definizione dei linguaggi artistici e della figura dell'artista. Alla fine degli anni Cinquanta l'icona romantica dell'artista-genio, rappresentata da Jackson Pollock, si impone tramite il racconto fotografico e cinematografico dei suoi gesti, suggerendo un modello di fusione fra arte e vita che diviene una vera e propria lettura critica dell'opera. Dal rifiuto dell'action painting, dei "gesti inutili" di Pollock e dei suoi seguaci, nasce la complessa immagine di Manzoni, costruita in maniera diametralmente opposta. Il suo "gesto" si concretizza nell'osservare con laica ironia il dispiegarsi dell'opera: lo svolgersi della linea, lo gonfiarsi del corpo d'aria, l'estendersi della superficie achrome. Le azioni che Manzoni interpreta per i cinegiornali - Lunghe Linee, Corpi d'aria, Sculture viventi, Uova scultura - sono filmate come scene di cabaret; l'artista ricorre alla fotografia pubblicitaria per promuovere la sua merda d'artista; costruisce reportage paradossali dove firma modelle nude e contrassegna uova sode con la propria impronta. Sono immagini prodotte per essere pubblicate nelle riviste illustrate o da proiettare durante gli intervalli al cinema: Manzoni si rivolge al grande pubblico per seminare il dubbio sul ruolo dell'artista e sulla funzione dell'arte. Agli albori del consumismo la genialità manzoniana sposta l'attenzione dal "prodotto" all'autore, dando un'indicazione precisa all'avanguardia italiana e avviando un'importante lezione rispetto al concetto di comportamento e l'identità che diventeranno uno dei nodi dell'arte povera e processuale.
22,00

Messa in scena. Commedia in due atti e prologo

Messa in scena. Commedia in due atti e prologo

Giuliano Sergio

Libro

editore: Youcanprint

anno edizione: 2021

pagine: 68

La commedia riprende le difficoltà delle Compagnie Filodrammatiche, nel reperire gli attori sufficienti per il lavoro, i problemi inerenti le prove, dove spesso gli attori sono assenti per motivi di lavoro o familiari, così da arrivare ancora impreparati alla messa in scena. L'autore risolve il problema invitando gli spettatori. La sera della prima, ad assistere alla prova generale. Lo spettacolo messo in scena si svolge intorno alla eredità del fu Gennaro Esposito.
10,00

Julia Margaret Cameron, Florence Henri, Francesca Woodman. L'arte del femminile. Catalogo della mostra (Napoli, 18 marzo-1 maggio 2017). Ediz. italiana e inglese

Julia Margaret Cameron, Florence Henri, Francesca Woodman. L'arte del femminile. Catalogo della mostra (Napoli, 18 marzo-1 maggio 2017). Ediz. italiana e inglese

Libro: Libro in brossura

editore: Silvana

anno edizione: 2017

pagine: 144

Siamo tutti uguali nel fotografare o esiste uno sguardo femminile? Ha senso la questione di genere rispetto a un medium impersonale e neutro come la fotografia? Le opere di Julia Margaret Cameron, Florence Henri e Francesca Woodman sembrano fornire una risposta: i loro ritratti, con tecniche e approcci formali diversi, rivelano una sensibilità comune che permette un percorso nella rappresentazione moderna del femminile. Nei loro scatti tutte le donne si offrono con la propria presenza e domandano un reale confronto. Solo così la fotografia è lo spazio di una verifica identitaria, il luogo dove sfuggire alla oggettivazione e costruire una dimensione in cui lo sguardo e il corpo si sovrappongono in un'unica visione, e i riferimenti linguistici sono al servizio di una ricerca nuova.
34,00

Ugo Mulas. Vitalità del negativo

Ugo Mulas. Vitalità del negativo

Libro: Libro rilegato

editore: Johan & Levi

anno edizione: 2010

pagine: 208

Dal progetto di libro fotografico ideato da Ugo Mulas in occasione della mostra "Vitalità del negativo nell'arte italiana 1960-1970" curata da Achille Bonito Oliva per gli Incontri Internazionali d'Arte nel 1970. Ugo Mulas è stato il primo fotografo della sua generazione a comprendere come, nel momento di una profonda rivoluzione dei mezzi di comunicazione, l'informazione visiva stesse assumendo un ruolo centrale nel sistema dell'arte. Ripercorrendo quell'esperienza artistica quarant'anni dopo si è cercato di ricostruire il filo che ha condotto il "fotografo" Mulas a una statura estetica nuova che lo rese critico, collezionista, storico, artista.
55,00

Nuvole e sogni

Giuliano Sergio

Libro

editore: Youcanprint

anno edizione: 2023

pagine: 52

L'autore ha iniziato in età avanzata a cimentarsi con la poesia, pertanto molti componimenti parlano dell'orizzonte della vita, ma altre poesie parlano di sentimenti per i quali la vulgata comune, ritiene non ci sia più posto nel cuore e nella mente di un vecchio. L'autore non confuta questa credenza, vi rimanda a quanto anche voi avrete passato l'età che la vulgata definisce "vecchio".
10,00

L'istinto. La ragione

Giuliano Sergio

Libro

editore: Youcanprint

anno edizione: 2023

pagine: 144

L'autore vuole mettere in evidenza, non solo le grandi conquiste dell'homo sapiens, ma anche i lati oscuri dell'umanità, su cui riflettere. Ha usato l'escamotage di far raccontare da un atomo di elio, gas nobile e sempre libero di sorvolare il pianeta trasportato dai venti, la storia dell'evoluzione dai primati all'homo sapiens_ nel raccontare l'elio guarda, si esalta, inorridisce e alla fine del racconto, non riesce ad esprimere un giudizio univoco sui " sapiens".
12,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.