Libri di Giuseppe Pennisi
Il rumore resta
Claudio Frasconi
Libro: Libro rilegato
editore: Carthago
anno edizione: 2025
pagine: 208
"Il rumore resta" intreccia un intenso dramma familiare con un avvincente thriller internazionale. Fabien Duval, alla ricerca del padre scomparso, approda a Trieste, dove scopre segreti che mettono in discussione la propria identità e quella del genitore. Renè Duval, ex agente del MI6, vive da anni in fuga dal passato e dai fantasmi delle sue missioni, diviso tra il desiderio di redenzione e il richiamo della violenza. In un intreccio di amori proibiti, tradimenti e rivelazioni, il destino unisce Trieste, Marsiglia e l’Ucraina in un crescendo di tensione e introspezione. Tra padri e figli, spie e spiriti, Il rumore resta esplora il bisogno universale di verità, appartenenza e perdono, lasciando che solo il rumore del passato continui a vibrare nel silenzio del presente. In copertina un'opera originale di Alberto Montefiori. A cura di Giuseppe Pennisi e con estratti del suo libro La vicenda di Sarabax. La leggenda ha inizio
La vicenda di Sarabax. La leggenda ha inizio
Giuseppe Pennisi
Libro: Copertina rigida
editore: Carthago
anno edizione: 2022
pagine: 176
"La vicenda di Sarabax - La leggenda ha inizio" si muove in ambito letterario tra prosa e verso poetico. Un racconto che attinge al mito e al simbolo tra universi paralleli, tra macro e microcosmo in perfetta armonia tra ciò che era, è e sarà tra i protagonisti Sarabax e Belyy.
Musica, e non solo. Scritti (2011-2020)
Giuseppe Pennisi
Libro: Libro in brossura
editore: Polistampa
anno edizione: 2021
pagine: 256
Monteverdi e la politica allora ed oggi. L'economia politica di Wolfgang Amadeus MozartVerdi e la paternità mancata. Wagner ovvero la trasparenza dell'occidente. Perché Puccini indossò la camicia nera. Il «secolo breve» di Richard Strauss. Gustav Mahler e il tramonto dell'Europa. Le divergenze parallele: Hindemith, Orff e le scelte politiche nel loro tempo. Musica e Politica negli anni Trenta ed oggi la Entartete Musik italiana. La musica negata. Ligeti, Kurtág, Wötvös tre musicisti tra due Europe. Musica nei campi di concentramento.

