Libri di GUIDO DA VERONA.
Straniamori. Elias Portolu, Sciogli la treccia, Maria Maddalena, Giovanni Episcopo
Grazia Deledda, Guido Da Verona, Gabriele D'Annunzio
Libro
anno edizione: 2026
pagine: 463
Cléo. Robes et manteaux. Ediz. italiana
Guido Da Verona
Libro
editore: Graphofeel
anno edizione: 2017
pagine: 186
Un romanzo sull'eterno scontro-incontro tra i sessi. Una donna intelligente e indipendente, Cléo, proprietaria di una casa di mode, decide di prendersi gioco di un conte vanesio e noto per le sue molteplici avventure sentimentali proponendogli di pagarlo per i suoi favori secondo un tariffario prefissato. Tra sale da the, alcove, atelier e bische clandestine, un raffinato gioco di intarsi inizio Novecento, pervaso di una sensualità giocosa e divertita.
La storia del mio funerale
Guido Da Verona
Libro: Libro in brossura
editore: Helicon
anno edizione: 2016
pagine: 116
In un autoritratto lirico, Guido da Verona si presentava come celibe, benché non lo fosse affatto. Con un’anima di antenato. Antipatico a se stesso in modo superlativo. E in rotta con i filosofi e con gli apostoli di ogni fede. Ottimo ballerino di tango, poliglotta e fratello di chiunque stesse contro la moltitudine, si miniava libertino, fumatore di prelibati sigari e uomo tenacemente deciso a scegliere come logica della vita “quella di non averne alcuna”. Ma soprattutto nomade errante diceva d’essere, amatore della strada, della primavera e del profumo dei rosai, non meno che dei puri-sangue, della poesia e del gioco del baccarà. (...)
Mimì Bluette, fiore del mio giardino
Guido Da Verona
Libro: Libro in brossura
editore: Selino's
anno edizione: 2010
pagine: 286
To be in love or Sciogli la treccia, Maria Maddalena
Guido Da Verona
Libro: Copertina morbida
editore: Selino's
anno edizione: 2010
pagine: 220
I Promessi Sposi
Guido Da Verona
Libro: Libro in brossura
editore: Otto/Novecento
anno edizione: 2008
pagine: 304
Rivisitazione dai toni goliardici della celebre opera di Alessandro Manzoni trasposta nell'attualità degli anni Venti. Lucia è una tipica bellezza di provincia, parla francese e per farsi strada a ogni costo, non si rifiuta a nessuno, tranne che a Renzo. Quest'ultimo viaggia su una Fiat 525, mentre Don Rodrigo su una Chrysler. L'astuto Don Abbondio, invece, va a letto con la perpetua e converte i vecchi Buoni del Tesoro in Prestito del Littorio. Per non parlare della monaca di Monza, lascivissima e con spiccate tendenze lesbiche.
Patire fino alla sete
Guido Da Verona
Libro: Copertina morbida
editore: Pellegrini
anno edizione: 2004
pagine: 272
Mimì Bluette, fiore del mio giardino
Guido Da Verona
Libro
editore: Editoriale Jouvence
anno edizione: 2002
pagine: 348
I Promessi Sposi
Guido Da Verona
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Theoria
anno edizione: 2021
pagine: 286
Pubblicato nel 1929, il libro è una rivisitazione dai toni goliardici della celebre opera di Alessandro Manzoni trasposta nell’attualità degli anni Venti. Guido da Verona elimina dal romanzo di Manzoni tutti gli elementi manieristici e futili e li sostituisce con passaggi erotici e politici. La satira contro il fascismo, seppur non esplicita, fu percepita dai lettori del tempo. Lucia è una tipica bellezza di provincia, parla francese e, per farsi strada a ogni costo, non si rifiuta a nessuno, tranne che a Renzo. Quest’ultimo viaggia su una Fiat 525, mentre Don Rodrigo su una Chrysler. Don Abbondio va a letto con “la perpetua” e converte i vecchi Buoni del Tesoro in Prestito del Littorio. La monaca di Monza, infine, è decisamente lasciva e con spiccate tendenze lesbiche.
I Promessi Sposi
Guido Da Verona
Libro: Copertina morbida
editore: Barbera
anno edizione: 2012
pagine: 286
Pubblicato nel 1929, il libro è una rivisitazione dai toni goliardici della celebre opera di Alessandro Manzoni trasposta nell'attualità degli anni Venti. Guido da Verona elimina dal romanzo di Manzoni tutti gli elementi manieristici e futili e li sostituisce con passaggi erotici e politici. La satira contro il fascismo, seppur non esplicita, fu percepita dai lettori del tempo. Lucia è una tipica bellezza di provincia, parla francese e, per farsi strada a ogni costo, non si rifiuta a nessuno, tranne che a Renzo. Quest'ultimo viaggia su una Fiat 525, mentre Don Rodrigo su una Chrysler. Don Abbondio va a letto con "la perpetua" e converte i vecchi Buoni del Tesoro in Prestito del Littorio. La monaca di Monza, infine, è lascivissima e con spiccate tendenze lesbiche.

