Libri di Guy de Maupassant
Fanti e puttane
Guy de Maupassant
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2019
pagine: 128
Tre racconti tra i più celebri di Guy de Maupassant, con una potenza evocativa e uno stile che li hanno consacrati come piccoli capolavori della storia della letteratura francese. Tutti e tre sono stati scritti dall’autore attorno ai trent’anni e hanno in comune due elementi: l’ambientazione, nella provincia normanna, e l’estrazione sociale dei protagonisti, soldati e prostitute. Tre spaccati di vita quotidiana raccontati con tutta la gentilezza e spietatezza di Maupassant: paure e miserie di un’umanità semplice ma capace di grandi gesti in nome dell’onore. Tre atti umanissimi di un unico romanzo corale sospeso tra farsa e tragedia.
Tutte le novelle. Volume Vol. 2
Guy de Maupassant
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 1999
pagine: 1688
Con questo secondo volume si completa la pubblicazione di Tutte le opere di Maupassant nei Meridiani, iniziata nel 1993. Le novelle, presentate secondo l'ordine cronologico di pubblicazione su giornali e riviste, sono tutte tradotte da Mario Picchi, che firma anche la curatela del primo volume. Il secondo volume è invece curato da Maria Giulia Longhi.
Tutte le novelle. Volume Vol. 1
Guy de Maupassant
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 1993
pagine: 1608
Racconti
Guy de Maupassant
Libro
editore: Agorà Edizioni Scolastiche
anno edizione: 1999
pagine: 272
Quel porco di Morin e L'abbandonato
Guy de Maupassant
Libro: Libro in brossura
editore: Alter Ego
anno edizione: 2018
pagine: 52
Nel vasto repertorio di racconti pubblicati da Maupassant, quelli proposti in questo libro rappresentano due sfumature che colgono appieno la visione della società dell’autore. In "Quel porco di Morin" si narra la disavventura di uno sprovveduto merciaio che, fin troppo inebriato dai sogni di gloria parigini, si ritrova a tentare un goffo e molesto approccio con un’avvenente ragazza incontrata sul treno. Il brillante Labarbe, deputato in erba, è chiamato in causa per lavare l’onta di Morin, con esiti del tutto inaspettati. Ne "L’abbandonato", invece, una donna e il suo amante intraprendono un breve viaggio che li porterà al cospetto del frutto del loro antico amore proibito, entrando in contatto con una realtà a loro, per lunghi anni, rimasta ignota.
L'Horlà
Guy de Maupassant
Libro: Libro in brossura
editore: Passigli
anno edizione: 2021
pagine: 96
Il 7 gennaio 1892, Guy de Maupassant viene rinchiuso in camicia di forza in una clinica alle porte di Parigi. Da quel momento, egli diviene soprattutto l’autore del racconto “L’Horla”, nel quale molti hanno voluto scorgere le avvisaglie della sua stessa alienazione mentale. Il racconto, nella sua seconda stesura del 1887, si presenta infatti come il diario di un uomo che, in preda ad allucinazioni, passa dalla paura alla pazzia, fino al probabile suicidio. Ma questo racconto aveva avuto anche una diversa prima stesura l’anno precedente, più breve di quella definitiva e diversa nella forma: non un diario in fieri, ma la confessione a posteriori del protagonista a un gruppo di alienisti. Se i punti di contatto sono molti, molte sono anche le differenze, tanto che si può parlare di due racconti in certo qual modo autonomi. Soprattutto, nell’”Horla” definitivo il dramma del protagonista si interiorizza sempre più: se nel primo racconto la minaccia pareva provenire da una sorta di alieno vagante per il mondo, ora tutto sembra giocarsi all’interno della mente alienata del protagonista. A completare questo nostro volume, un terzo breve racconto, “Lettera di un pazzo” (1885), che anticipa i temi dei due “Horla”.
In pallone sopra Parigi
Sarah Bernhardt, Guy de Maupassant
Libro: Libro in brossura
editore: Ibis
anno edizione: 2020
pagine: 128
Due illustri personaggi della scena pubblica parigina, Sarah Bernhardt (1844 – 1923), attrice simbolo del teatro francese, e Guy de Maupassant (1850 – 1893), scrittore di grande successo, hanno avuto in comune l’esperienza, ritenuta all’epoca “rischiosa e pericolosissima” (come scrissero i giornali del tempo), di volare sopra Parigi nel cesto di un pallone aerostatico. Curiosamente entrambi trassero ispirazione da questo volo e le loro narrazioni, diverse e caratteristiche, ci raccontano, suscitando in noi qualche sorriso, questa “avventura della modernità”.
Bel-Ami
Guy de Maupassant
Libro: Copertina morbida
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2019
pagine: 351
Georges Duroy, protagonista del forse più celebre romanzo di Guy de Maupassant, sembra essere una caricatura dell'autore: privo di qualsiasi titolo accademico e con una breve e inconcludente carriera militare alle spalle, il giovane provinciale di origini normanne si contraddistingue per la sua bella presenza, l'ateismo, il disprezzo per l'amore e l'ardente passione per le donne. Si trasferisce a Parigi nella speranza di affermarsi e diventare al pari di quei signori così ben vestiti e altezzosi che frequentano i locali più in vista della capitale francese. Dietro la sua cinica vitalità si nasconde però una profonda paura della morte, che limita ogni aspetto della sua esistenza. Tuttavia, in breve tempo si ambienta perfettamente all'interno di quell'alta società parigina del XIX secolo, che Maupassant rappresenta in maniera efficace e realistica, rendendo Bel-Ami uno dei romanzi più amati dell'autore.
Racconti dell'incubo e del mistero
Guy de Maupassant
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2019
pagine: 331
Nei "Racconti dell'incubo e del mistero" si trova raccolta quasi tutta la produzione "fantastica" di Maupassant: sono le ventisette spighe mancanti dell'ideale spicilegio iniziato con i "Racconti neri", di recente pubblicati in questa stessa collana. Come la fine della vita di Maupassant, questa manciata di novelle si perde in un oscuro splendore, nel corridoio buio dove vige una guerra di venti e di tanto in tanto si sentono riecheggiare scampanellate nervosissime ("La mano dello scorticato"; "La notte"), nell'esile languore crepuscolare che precede un'interminabile notte da tregenda, da lupi che non si accontentano più di ustolare alle porte o passare rasente ai muri ("La paura"), ma che ce la fanno a entrare e ad assecondare i loro istinti. L'omicidio, il sadismo, il tenebroso, il delirio allucinatorio, le nevrosi ossessive, l'alienazione, il suicidio presenti nel testo non sono altro che le differenti, inquietanti sembianze assunte dall'ossessione di Maupassant che, come una ritorta a due doppi, si rifrange con toni forti nella sua scrittura.
Bel Ami
Guy de Maupassant
Libro: Copertina rigida
editore: Bompiani
anno edizione: 2019
pagine: 448
Georges Duroy, figlio di umili albergatori, è disposto a tutto per conquistare la buona società. Armato di gioventù e bellezza, accumula conquiste e riesce a farsi un nome. L'amicizia gli apre la carriera giornalistica. L'amore gli dà denaro e gloria. Antieroe privo di passioni romantiche, George rimane un uomo mediocre, concentrato solo sulla soddisfazione personale e incapace di empatia. Ritratto satirico e nitidissimo della borghesia parigina del XIX secolo schiava delle apparenze, Bel-Ami è un capolavoro del Naturalismo: come in una grande tela ottocentesca Maupassant ritrae le stanze in cui si fanno e si disfano i destini politici, i salotti mondani dove nascono intrighi e i luoghi che fanno da sfondo alla commedia umana: la valle della Senna e il Bois de Boulogne.
Bel-Ami
Guy de Maupassant
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2019
pagine: 357
Il romanzo, uno dei testi fondamentali di realismo ottocentesco, pone al centro la figura di Georges Duroy, un giovane normanno, uomo ambizioso e seduttore che, giunto a Parigi, è alla costante ricerca di riconoscimenti e approvazioni. Grazie alla sua vitalità e alla capacità di manipolare donne potenti ed intelligenti, tramite la sua carriera giornalistica, riuscirà a scalare la vetta sociale, lasciando però trapelare una profonda paura della morte che limita ogni aspetto della sua esistenza, ma soprattutto ogni possibilità di successo reale.

