Libri di Howard P. Lovecraft
Potrebbe anche non esserci più un mondo
Howard P. Lovecraft
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2025
pagine: 161
Chi conosce Lovecraft come l’allampanato maestro del mostruoso, autore di una scarna opera che ha segnato la narrativa horror e lasciato un’impronta indelebile su tutti i successori, deve prepararsi a una grossa sorpresa: dopo la sua morte si è rivelato uno dei più copiosi epistolografi di ogni tempo. E quasi un’altra persona. Gli amici, che hanno conservato le sue lettere, ne ricaveranno una scelta di circa un migliaio raccolte in cinque volumi, ma l’intero corpus pare ammonti ad almeno centomila, scritte tra i venti e i quarantasette anni, e diventate, nell’ultima stagione, un’occupazione a tempo pieno. Come rendere l’idea di una corrispondenza di tali spropositate dimensioni? Non restava che prendere una sola lettera, la più lunga, e consegnarla al lettore in forma di libro. Si scoprirà così l’universo quotidiano di Lovecraft, ben lontano da quello che traluce dai racconti, e un uomo totalmente diverso: sobrio, pacato, pieno di troppo sano buon senso – l’altra faccia della sua follia – da offrire all’ignoto destinatario, che già dalla prima pagina scompare. Come un serial killer che alla fine di una lunga giornata, dal suo buen retiro di Providence, ci indottrina sulle grandi epoche storiche, loda la compagnia e la natura, e da critico sempre acuto e rassegnato dell’età moderna ci fa i suoi migliori auguri per l’avvenire.
I taccuini di Randolph Carter
Howard P. Lovecraft
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2021
pagine: 272
Noto soprattutto per i «Miti di Cthulhu», Lovecraft ha parallelamente edificato un universo di altipiani desolati, lande sterminate, abissi senza fine, giardini lussureggianti e antiche rovine. Un paesaggio inafferrabile eppure concretissimo che testimonia un passato fatto di palazzi dalle guglie dorate e di mari tempestosi a cui si può accedere soltanto sognando. Sono luoghi dove la nostalgia e il fantastico compongono un impasto unico e prezioso. È proprio in questo contesto che si muove e agisce Randolph Carter, riconoscibilissimo alter ego dell'autore e protagonista di un ciclo di storie composte tra il 1919 e il 1932: questo volume vuole illuminare una zona meno esplorata della narrativa di Lovecraft, quella onirica, dove l'orrore è soltanto suggerito, bisbigliato, intravisto. Un tassello fondamentale nel percorso di un autore che non cessa di parlare al nostro presente. La prima volta che Randolph Carter fa la sua comparsa è in un breve racconto datato 1919. Come spessissimo accade in Lovecraft, la scintilla creativa che ha dato origine alla scrittura va rintracciata in un sogno; la sua inarrestabile vita onirica lo spinse col tempo a darsi un compito: afferrare l'impalpabilità delle visioni prodotte dal suo subconscio per poter riversare ogni cosa sulla pagina. Svegliandosi nel pieno di un incubo - con le immagini ancora vivide impresse nella memoria, cercando di prolungare a dismisura lo stato di dormiveglia - si metteva a scrivere tutto quanto riuscisse a ricordare prima che svanisse ogni traccia. E fu così che in una notte di dicembre Lovecraft sognò, e poi trascrisse sul suo taccuino nella maniera più accurata possibile, la storia di un uomo (se stesso, a cui avrebbe dato il nome di Randolph Carter) che insieme a un amico si avventura in un cimitero spingendosi «nelle spire del puro orrore». Il suo alter ego più importante era appena nato (dalla prefazione di Marco Peano).
L'orrore che viene dall'est
Howard P. Lovecraft
Libro
editore: Mondo Ignoto
anno edizione: 2000
pagine: 210
Alle montagne della follia
Howard P. Lovecraft
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clandestine
anno edizione: 2011
pagine: 132
"Dubitare di quanto rivelerò sarà inevitabile, ma se depennassi dal mio resoconto ciò che può sembrare incredibile o fuori del comune, non rimarrebbe alcunché". Durante una spedizione in Antartide, il protagonista viene a conoscenza, da un collega partito in avanscoperta, del rinvenimento di un'immensa catena montuosa e delle tracce di un'arcaica civiltà, le cui creature, ibernate, vengono battezzate "Antichi". Interrottesi le comunicazioni, il narratore, partito alla ricerca dei membri della spedizione dispersi, ne rinviene l'accampamento distrutto. In una successiva ricognizione, scoprirà i bastioni di una gigantesca città e l'ingresso di un tunnel scavato in quelle stesse montagne, ove vivrà avventure tali da condurlo sull'abisso della follia. Cosa nasconde realmente l'immensa distesa ghiacciata dell'Antartico? In un crescendo di suspense e di tensione, un viaggio che nessuno avrebbe dovuto compiere, una vera e propria discesa agli inferi alla scoperta di una verità che nessuno avrebbe voluto conoscere.
Racconti dall'incubo
Howard P. Lovecraft
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2015
pagine: 223
"La fama di Howard Phillips Lovecraft è cresciuta soprattutto dopo la morte, che lo colse povero in canna e poco apprezzato dalla critica contemporanea. Il suo lavoro ha influenzato generazioni di scrittori - uno su tutti Stephen King - e poi registi, sceneggiatori e fumettisti. La sua cosmogonia è stata ampliata, e la figura del Solitario di Providence, come veniva chiamato, è diventata essa stessa parte del mito." (dalla Prefazione di Sandrone Dazieri) Età di lettura: da 11 anni.
L'orrore della realtà. La visione del mondo rinnovatore della narrativa fantastica. Lettere 1915-1937
Howard P. Lovecraft
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Mediterranee
anno edizione: 2007
pagine: 296
Voi non lo sapete, ma c'è un uomo che ha cambiato la vostra vita. La vita dì tutti, in realtà, perché attraverso le sue opere, che hanno rinnovato completamente la narrativa del fantastico e dell'orrore, ha inciso in modo profondo sull'estetica, sul gusto, sui simboli, sul modo di pensare, sul modo di porgersi della civiltà occidentale contemporanea. Si chiamava Howard Phillips Lovecraft, e quando morì - nel 1937 ad appena 46 anni - era praticamente uno sconosciuto. Ma nei suoi straordinari racconti, nei suoi saggi, nelle sue lettere ricche di umanità e di vero e proprio genio aveva piantato i semi di una rivoluzione copernicana della cultura: soltanto oggi si comincia a capire la portata del suo influsso sulle generazioni che gli sono succedute. In questo volume sono raccolti i passi essenziali, tratti dal suo incredibilmente vasto epistolario, in cui egli tracciò le sue idee sul mondo, sulla società, sul fantastico, sulla scienza, sulla politica, sul futuro dell'uomo, e in cui delinea i contorni di un cosmo immenso e inconoscibile, che non potremo mai afferrare con la ragione, ma dai cui abissi emerge un raspare d'ali di tenebra che viene a scuotere la nostra serenità fondata sull'ignoranza. Una visione apocalittica densa d'orrore. Ma non priva di speranze.
I mostri all'angolo della strada
Howard P. Lovecraft
Libro: Copertina morbida
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2011
pagine: 423
Nel 1966 si presentava ai lettori italiani "I mostri all'angolo della strada", la prima raccolta ragionata delle opere di H.P. Lovecraft, curata da Fruttero e Lucentini. Nell'intento dei curatori, "La "grande mostra" italiana dei mostri di Lovecraft" si proponeva di rimettere ordine nelle pubblicazioni saltuarie e incomplete del maestro di Providence, proponendo sia i racconti legati al ciclo di Cthulhu sia quelli sovrannaturali. Lovecraft e i suoi racconti visionari, che tratteggiano un universo malevolo incomprensibile, pronto a divorare la fragile civiltà umana, sono poi diventati un caposaldo della letteratura fantastica moderna, e questa raccolta rappresenta la pietra miliare della storia delle sue pubblicazioni in Italia.
Le montagne della follia
Howard P. Lovecraft
Libro: Libro rilegato
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2016
pagine: 153
"Artista geniale e spietato indagatore del lato oscuro dell'animo umano, Lovecraft è, insieme ad Edgar Allan Poe, il padre della narrativa gotica americana, uno degli autori più affascinanti di tutti i tempi. 'Le montagne della follia' è il suo romanzo più avventuroso, quello dove il genere dell'orrore trova nella dimensione psicologica il luogo da pervadere con un senso di inquietudine sottile e contagioso. Ambientato in Antartide, 'Le montagne della follia' racconta le gesta di una spedizione scientifica alle prese con reperti vecchi di milioni di anni; vestigia di un'antichissima civiltà, scomparsa da millenni, custodite da esseri che, giunti sulla Terra dalle profondità del Cosmo, sono tornati alla vita dopo un lungo periodo di ibernazione. Nel sottosuolo antartico, i protagonisti della vicenda vivranno una serie di avventure da incubo, eventi talmente terrorizzanti da spingere i membri della spedizione sull'orlo della pazzia. Lovecraft, mettendo in scena la sua originale visione del Cosmo, tesse una trama avvincente, catapultando il lettore in un mondo visionario e fantastico dominato dalla paura e dall'orrore." (dall'introduzione di Carlo Lucarelli)
Voci dell'abisso
Howard P. Lovecraft, Aleister Crowley
Libro: Copertina morbida
editore: Ghibli
anno edizione: 2017
pagine: 382
Una raccolta di racconti per esplorare il legame tra letteratura dell'orrore, magia, occultismo ed eventi della realtà che ancora oggi sono avvolti dal mistero. H.P. Lovecraft, capostipite dell'horror e precursore della fantascienza, e altri autori interessati alla sfera dell'ignoto vengono chiamati a raffigurare in queste pagine la più profonda essenza del maligno attraverso storie che ruotano attorno a messe nere, sacrifici umani e sette demoniache. Vicende crudeli dove Satana si aggira nei sobborghi solo apparentemente tranquilli di metropoli inglesi e americane, là dove creature soprannaturali e personaggi realmente esistiti si mescolano con grande efficacia. A ulteriore riprova di tale tendenza tra gli scritti selezionati è presente uno degli opuscoli redatti dal controverso Aleister Crowley nel quale il fondatore del moderno occultismo descrive con dovizia di particolari lo svolgimento di una cerimonia satanica.
Il misterioso caso di Charles Dexter Ward
Howard P. Lovecraft
Libro: Copertina rigida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2017
pagine: 149
Chi è Charles Dexter Ward? Lo studioso mite e un po' schivo conosciuto da tutti è cambiato in maniera sostanziale: rimane sempre chiuso in casa sua e i contatti con i familiari e gli altri sono ridotti al minimo, e perlopiù tenuti da un individuo repellente ed equivoco. Risa diaboliche, litanie sconosciute, odori mefitici e voci d'oltretomba si sentono provenire dal laboratorio che Dexter Ward tiene gelosamente chiuso. Solo alla fine il Dr. Willett, un amico di Ward, riuscirà a venire a capo di un mistero orripilante che affonda le sue radici negli spazi cosmici... In questo romanzo abbiamo la prima apparizione di Yog-Sothoth, «L'Uno in Tutto e il Tutto In Uno», che rivestirà un ruolo fondamentale nel Ciclo di Cthulhu.

