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Libri di Isaac Bashevis Singer

Ritorno in via Krochmalna

Ritorno in via Krochmalna

Isaac Bashevis Singer

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2025

pagine: 215

Lo yiddish gangster novel non l’ha inventato Isaac Singer: esisteva sin dall’inizio del Novecento. Ma è stato lui a farlo rivivere in un momento in cui, dopo la Shoah, sembrava immorale mostrare come anche tra gli ebrei ci fossero prostitute, magnaccia, criminali e truffatori. Tant’è che "Ritorno in via Krochmalna", il primo dei suoi tre «romanzi di gangster», è apparso in inglese soltanto dopo la morte dell’autore, e i due successivi, "Max e Flora" e "Keyla la Rossa", sono stati pubblicati solo di recente. "Ritorno in via Krochmalna", però, è più esplicito, più erotico, più crudo: se il Max di "Max e Flora" giunge in Europa insieme a una moglie molto amata, alla quale, sia pur tradendola, rimane in qualche modo fedele sino alla morte, il Max protagonista di queste pagine lascia la sua in Argentina e sbarca a Varsavia, nel quartiere dov’è cresciuto – dopo aver fatto tappa a Londra, Parigi e Berlino –, con molti soldi in tasca e un unico obiettivo: vincere l’impotenza che lo affligge e portarsi a letto una donna. Ma il nostro Max è anche lui un «ciarlatano», un bugiardo impenitente, un pasticcione velleitario, che pare condannato a una sorte beffarda: fare di tutto per precipitare verso la catastrofe. Una catastrofe, drammatica e derisoria a un tempo, che lui stesso ha apparecchiato, moltiplicando gli intrighi amorosi e sessuali e imbastendo torbidi affari con più o meno loschi trafficanti. «Be’, non importa,» finirà per dirsi quando non vedrà più vie d’uscita «sono perduto, perduto. Non sfuggirò al mio destino».
19,00 €

Max e Flora

Max e Flora

Isaac Bashevis Singer

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2023

pagine: 226

A Max basta vederla, quella Rashka appena quindicenne, per rimanerne abbagliato. E dire che finora tutto filava liscio: lui e la sua bella Flora, moglie e amica, complice e amante, sono tornati a Varsavia per procurarsi della «merce» per la loro fabbrica di borsette – in realtà, carne fresca per il florido bordello che gestiscono a Buenos Aires. Appena arrivati, si sono immersi, come un tempo, nel mondo di via Krochmalna, cuore pulsante del ghetto di Varsavia, sorta di corte dei miracoli, dove, all’inizio del Novecento, aleggia ancora un buon «odore di birra, mostarda, bagel caldi e pretzel» e trafficano i loro vecchi amici, gente come Meir Panna Acida, Leah Lingualunga, Itche il Guercio e Srulke il Tonto. Ma, come recita un antico detto yiddish, «dieci nemici non possono fare a un uomo il male che può fare a se stesso». E così sarà di Max Shpindler, un’altra delle indimenticabili figure della vasta commedia umana che Singer ha saputo mettere in scena: cinico e donnaiolo, in apparenza pienamente soddisfatto di sé e della propria ricchezza, pronto a finanziare un gruppo di anarchici se questo gli consente di far soldi, Max è in realtà tormentato da dubbi, e da domande a cui non trova risposta, e da tentazioni di morte – un tumulto che proprio l’incontro con l’irresistibile Rashka porterà con prepotenza alla luce. Dopo Keyla la Rossa e Il ciarlatano, un terzo, strepitoso inedito del grande scrittore polacco.
19,00 €

Ombre sull'Hudson

Ombre sull'Hudson

Isaac Bashevis Singer

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2024

pagine: 633

Ci sono scrittori così affascinanti, ha notato Manganelli, che riescono a cambiarti l'umore: scrittori come Singer, capace di creare personaggi simili a «figure da affresco, pantografie, immagini proiettate sulle nubi». È la grandezza che qui sprigiona il seducente e contradditorio Hertz Grein, tormentato da un'insaziabile sete carnale – si divide infatti fra la virtuosa moglie Leah, la minacciosa amante Esther e Anna, il nuovo amore – e insieme dal richiamo di un'osservanza religiosa al cui rigore non sa sottomettersi, pur riconoscendo che si tratta di «una macchina da guerra per sconfiggere Satana». Hertz sa bene che un ebreo, per quanto creda di essersi allontanato da Dio, non potrà mai sfuggirgli: sta soltanto girando in tondo, «come una carovana persa nel deserto». Intorno a lui e ai suoi dissennati grovigli amorosi – in una New York che sul finire degli anni Quaranta, per chi giunge da Varsavia o Berlino, ha le irresistibili attrattive di un gigantesco arazzo visionario –, una folla di personaggi in vario modo straziati dalla vergogna di essere vivi: come Boris Makaver, il padre di Anna, occupato durante il giorno dai suoi lucrosi affari ma sopraffatto la notte da una sofferenza terribile quanto «un dolore fisico»; o come il professor Shrage, matematico convertitosi alla parapsicologia, che vive nella speranza di ritrovare la moglie Edzhe, trucidata dai nazisti. Tutti turbati dal silenzio di Dio o – per usare ancora le parole di Manganelli – investiti «della grandezza del sacro, e della sua sproporzione».
15,00 €

Alla corte di mio padre

Alla corte di mio padre

Isaac Bashevis Singer

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2024

pagine: 328

«Questo libro racconta la storia di una famiglia e di una corte rabbinica così vicine tra loro che era difficile dire dove finisse l’una e dove cominciasse l’altra» scrive Singer nella Nota introduttiva; e prosegue: «La corte rabbinica ... era una specie di connubio fra tribunale, sinagoga, casa di studio e, se vogliamo, lettino dello psicoanalista, dove chi aveva l’animo turbato poteva venire a sfogarsi». Ne passavano a decine, nello studio del padre – il rabbino di via Krochmalna –, di uomini e donne perplessi, incolleriti, disperati o rassegnati: tutti in cerca di un consiglio, di un conforto, di un verdetto. In piedi accanto alla sedia del Rabbi – intermediario unico tra i fedeli e la Torah – o seminascosto dietro una porta socchiusa, il piccolo Isaac ascoltava avidamente ogni parola, e soprattutto si imbeveva di storie: quelle che avrebbe raccontato, molti anni dopo, nella lingua dei suoi avi. Mentre affronta l’arduo passaggio dall’infanzia all’adolescenza, prendendo parte attiva alle vicende della famiglia e insieme scoprendo con stupore il mondo esterno (in primo luogo quello dei libri «profani»), il ragazzino dai capelli rossi e gli occhi azzurri fa scorta di immagini e personaggi formidabili, e impara a conoscere ciò che agita l’animo umano: il desiderio, la paura, la cupidigia, la scaltrezza, la meschinità, la generosità, ma anche la nostalgia di Dio e il risentimento nei suoi confronti.
20,00 €

Gimpel l'idiota

Isaac Bashevis Singer

Libro

editore: Adelphi

anno edizione: 2026

pagine: 200

Non sono in pochi a ritenere, come Manganelli, che Singer raggiunga la perfezione nella forma breve, e questo volume ne offre
19,00 €

Racconti

Racconti

Isaac Bashevis Singer

Libro

editore: Mondadori

anno edizione: 1998

pagine: 1752

80,00 €

Il Golem

Il Golem

Isaac Bashevis Singer

Libro: Libro rilegato

editore: Salani

anno edizione: 2019

pagine: 112

Chi era il nonno dei robot? Il golem è forse uno dei più antichi esseri artificiali leggendari: un gigante di argilla creato, su ispirazione divina, da un rabbino, in aiuto degli Ebrei di Praga; un enorme fantoccio che si anima solo quando in fronte gli viene inciso il completo nome di Dio. In un primo tempo il golem ubbidirà agli ordini, ma poi comincerà ad avere vita propria, a essere invaso dalla malinconia, a sentirsi solo e diverso. E tra mito, filosofia e fantascienza, la sua storia avrà un finale fiabesco, che lo accomuna a quello commovente e immortale della "Bella e la Bestia". Età di lettura: da 12 anni.
12,90 €

Naftali il narratore e il suo cavallo Sus

Naftali il narratore e il suo cavallo Sus

Isaac Bashevis Singer

Libro: Libro rilegato

editore: Salani

anno edizione: 2001

pagine: 160

Attraverso questi otto racconti, benché di genere e di ambiente sempre diverso, Singer compone un piccolo mondo che ha il sapore dolce e penetrante dell'infanzia perduta. Un mondo popolato da folletti e Lantuch, da cantastorie e da rabbini e, soprattutto, dagli indimenticabili scemi della città di Chelm, che decidono di giustiziare, annegandola, una carpa impudente. Un mondo animato da quel realismo magico di cui Singer è stato il precursore e forse anche il maggiore artefice. Età di lettura: a partire da 8 anni.
10,33 €

Come mai Dio non è vegetariano? Intervista di Matteo Bellinelli

Come mai Dio non è vegetariano? Intervista di Matteo Bellinelli

Isaac Bashevis Singer, Matteo Bellinelli

Libro: Libro in brossura

editore: Casagrande

anno edizione: 2005

pagine: 63

«Che mondo meraviglioso, un mondo terribile e spelndido, quello di Isaac Bashevis Singer Dio lo benedica!» (Henry Miller)
8,50 €

Naftali il narratore e il suo cavallo Sus

Naftali il narratore e il suo cavallo Sus

Isaac Bashevis Singer

Libro: Libro in brossura

editore: Salani

anno edizione: 2010

pagine: 144

Attraverso questi otto racconti, benché di genere e di ambiente sempre diverso, Singer compone un piccolo mondo che ha il sapore dolce e penetrante dell'infanzia perduta. Un mondo popolato da folletti e Lantuch, da cantastorie e da rabbini e, soprattutto, dagli indimenticabili scemi della città di Chelm, che decidono di giustiziare, annegandola, una carpa impudente. Un mondo animato da quel realismo magico di cui Singer è stato il precursore e forse anche il maggiore artefice. Età di lettura: da 8 anni.
12,00 €

La famiglia Moskat

La famiglia Moskat

Isaac Bashevis Singer

Libro: Libro rilegato

editore: Longanesi

anno edizione: 2010

pagine: 666

La famiglia del vecchio patriarca Meshulam Moskat attraversa gli anni che dall'inizio del Novecento scendono fino alla seconda guerra mondiale e alla "soluzione finale" messa in atto dal regime nazista. Ma il vero protagonista di questo possente romanzo è l'Ostjudentum, la società ebraico-orientale - in particolare quella di Varsavia - con la sua complessa e densa cultura. Nel racconto di Singer la ricchezza immensa di quella civiltà rivive, con minuzia realistica e visionaria, col respiro delle vicende private e il soffio della storia. Magistrale affresco di un periodo cruciale della storia europea, "La famiglia Moskat" è una delle più alte testimonianze di quel mondo che scomparve tra gli orrori dell'Olocausto. Introduzione di Giorgio Montefoschi.
27,00 €

Lo scrittore di lettere e altri racconti

Lo scrittore di lettere e altri racconti

Isaac Bashevis Singer

Libro: Libro in brossura

editore: Corbaccio

anno edizione: 2012

pagine: 448

Singer nella sua vita ha scritto circa centocinquanta racconti. Questa raccolta comprende alcuni fra quelli da lui preferiti e selezionati, tratti dalle varie raccolte pubblicate a partire da "Gimpel l'idiota", del 1957, fino all'ultima, "Ricerca e perdizione" del 1975-1981. Scritti in jiddish e tradotti in americano sotto la sua supervisione, i racconti di Singer danno vita a una rappresentazione caleidoscopica, vivace e visionaria dell'ebraismo in tutte le sue molteplici sfaccettature. Dai racconti soprannaturali, agli spaccati di vita della Varsavia prebellica, alle storie delle comunità ebraiche americane, di New York, Miami, California, Singer dipinge personaggi di volta in volta religiosi, candidi, sensuali, patetici, ricchi di umanità nella sua accezione più bestiale e più nobile al tempo stesso.
22,00 €

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