Libri di Katherine Mansfield
Tutti i racconti. Volume Vol. 2
Katherine Mansfield
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Adelphi
anno edizione: 1987
pagine: 536
The voyage and other stories
Katherine Mansfield
Libro
editore: Loffredo
anno edizione: 2000
pagine: 208
Racconti
Katherine Mansfield
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1989
pagine: 502
A oltre cento anni dalla nascita di Katherine Mansfield, antiottocentesca e anticonformista anticipatrice della scrittura "corsiva" e breve tipica del racconto del Novecento, si ripropongono qui molti dei racconti che la resero famosa. Sono racconti spietati, scritti in un significativo arco di tempo, dal 1911 al 1923, coincidente con la breve traiettoria della vita dell'autrice. Di questa traiettoria biografica rapida e intensa Armanda Guiducci offre un'istantanea ne "La cometa Mansfield", una introduzione che rilancia anche un discorso critico sull'arte spregiudicata, tagliente e sottile della Mansfield, arte che ha ormai superato la prova del tempo al di là dei tratti patetici in cui finì per fissarla l'edulcorata leggenda costruita negli anni Venti.
Il nido delle colombe. Testo inglese a fronte
Katherine Mansfield
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2002
pagine: 224
Pubblicato postumo nel 1923, a pochi mesi dalla morte dell'autrice, "Il nido delle colombe" è la raccolta con cui John Middleton Murry intraprende l'opera di canonizzazione della moglie, accostando a racconti già pubblicati su rivista, altri inediti o incompiuti.
Preludio e altri racconti
Katherine Mansfield
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 192
Tutti e tre i racconti di questo volume – Preludio (1918), Alla baia (1921) e La casa delle bambole (1922) – mettono in scena i membri di una stessa famiglia, i Burnell, per narrare tre volti di un'infanzia neozelandese che è poi quella dell'autrice. Segnati dal carattere inconfondibile dell'isola natale, ma dotati di un respiro universale, i tre testi di Katherine Mansfield tratteggiano esistenze votate all'"essere altrove" e ci parlano di trasferimenti, di vacanze, di scoperte, di viaggi fisici o interiori, tra l'esotismo di una natura sensuale e una percezione di straniamento sottile quanto ineludibile. Le istantanee colte da Mansfield con lo sguardo indagatore di una macchina da presa diventano così attimi rivelatori di intere esistenze, momenti in grado di illuminare verità inaccessibili.
A me stessa. Diari
Katherine Mansfield
Libro: Libro in brossura
editore: Lanfranchi
anno edizione: 2019
pagine: 200
Katherine Mansfield (1888-1923), neozelandese di nascita, fu, con i suoi limpidi e intensi racconti, una delle voci più originali della scena letteraria inglese tra le due guerre. Arrivata giovanissima in Inghilterra, entrò ben presto a far parte di quella fervente cerchia di artisti e intellettuali tra i quali spicca quello della sua grande contemporanea – amica e rivale – Virginia Woolf. Alla sua morte, avvenuta prematuramente all’età di trentaquattro anni, Katherine lasciò un’enorme quantità di manoscritti privati – appunti, brani diaristici, lettere non spedite, riflessioni, abbozzi di racconti, poesie e molto altro – che riempiva una cinquantina di taccuini più una quantità imprecisata di carte sparse. Da queste pagine, che seguono l’altalenare dei giorni, gli sbalzi d’umore, le passioni violente e i dolori più inconsolabili, appare la figura di una delle più virtuose scrittrici del Novecento. Una prosa, la sua, duttile e cristallina, capace di fissare, con pochissimi tratti, il ritratto di un’esistenza e i caratteri di un’umanità eterna.
L'aloe
Katherine Mansfield
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Asino
anno edizione: 2020
pagine: 112
È dal desiderio di dar voce alla terra natale, la Nuova Zelanda, “una terra sconosciuta da far guizzare per un istante davanti agli occhi del Vecchio Mondo”, che tra il 1915 e il 1916 nasce "L’aloe", che Katherine Mansfield chiamava “il mio romanzo” e dal quale avrebbe poi tratto uno dei suoi racconti più intensi, Preludio. Se l’autrice non fosse morta a 34 anni di tisi, quest’opera avrebbe dovuto svilupparsi in una narrazione composita, in cui far rivivere tutte le persone care, le case e i giardini luminosi dell’infanzia, ma anche le loro parti in ombra e le correnti segrete del desiderio. Attraverso una forma e una scrittura tersa, sobria e musicale, "L’aloe" si colloca tra gli esiti più alti dell’opera di Mansfield, quelli in cui il male di vivere è più dolorosamente tangibile.
Diari 1910-1922
Katherine Mansfield
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 240
I diari dal 1910 al 1922 di una delle più grandi scrittrici del Novecento. Curati dal marito dopo la morte della scrittrice, sono documenti di grande fascino umano e letterario, nei quali è possibile cogliere dal vivo l’intelligenza psicologica che costituisce la filigrana dei suoi scritti creativi.
Preludio
Katherine Mansfield
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2020
pagine: 78
La famiglia Burnell ha appena traslocato dalla città alla campagna. Se il capofamiglia è elettrizzato per l'affare concluso, gli altri membri non nutrono lo stesso entusiasmo. La suocera, Mrs Fairfield, ha accettato la scelta con sereno servilismo; la cognata Beryl sente montare l'angoscia dell'isolamento, per la lontananza dalla civiltà; la moglie Linda è certa di provare "devozione" per il marito, fino alla notte in cui si ritrova ad ammettere con sé stessa: «Lo odio». Piccoli, oscuri presagi annunciano la crisi, che non esplode ma si prepara. Gioiello del modernismo, Preludio è il racconto più lungo di Katherine Mansfield, pubblicato per la prima volta nel 1918 dalla Hogarth Press di Virginia Woolf.
Il pino, i passeri, io e te
Katherine Mansfield
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2021
pagine: 64
I primissimi racconti di Katherine Mansfield, scritti tra i quindici e i vent’anni (1903-1908), offrono al lettore le prime e valide espressioni letterarie dell’autrice tra le più virtuose della forma breve. Il filo conduttore è quello, fondamentale in tutta la sua produzione, della natura. La natura come metafora, come materializzazione del rapporto tra scrittura e memoria, ordine e caos, poesia e prosa, in cui l’autrice e i suoi personaggi diventano a turno animali, alberi, paesaggi. Come in un gioco infantile, la trasformazione le permette di esplorare altre specie e la vita in tutte le sue forme, come spesso nel progetto letterario modernista. Una preziosa selezione di racconti poco conosciuti che ci aiuta a ricostruire non solo la genesi di una delle figure più importanti della letteratura mondiale ma anche di riflettere di nuovo sul nostro rapporto, fragile e in crisi, con l’ambiente.

