Libri di Maria Attanasio
Del rosso e del nero verso
Maria Attanasio, Vannetta Cavallotti
Libro: Copertina morbida
editore: Il Faggio
anno edizione: 2007
pagine: 32
Eros e mente
Maria Attanasio
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 1996
pagine: 80
«Un libro scritto nel centro del proprio corpo e, insieme, un'ampia geografia mediterranea. Dalla finestra di un hôtel appare Cartagine, con la sua roca solitudine di secoli, appare Tozeur, affondata nella sabbia. Il corpo sente crescere la sete, cade in dormiveglia. A fasi alterne lo sguardo si acuisce e si appanna in una singolare dimensione di esattezza allucinata: ogni lineamento mostra l'invisibile cavità in cui abita. Lo scorrere del sangue, un millimetro più sotto, sul punto di sgorgare. Ogni astro lascia un riverbero sul seno e sembra incatenarlo a sé col proprio nulla "il nulla tra seno e astri,/ e offuscata mente". Fuori incombono le strade transennate di una Europa senza palpito, il brusio di popoli e di insetti sconosciuti. E s'intravede la grazia, splendida e dileguante, di nuove movenze, di nuovi volti e colori.» (dalla presentazione di Milo De Angelis)
Piccole cronache di un secolo
Domenico Amoroso, Maria Attanasio
Libro
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 1998
pagine: 96
Di Concetta e le sue donne
Maria Attanasio
Libro
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 1999
pagine: 120
Sei colori siciliani
Vanessa Ambrosecchio, Maria Attanasio, Alessandra Lavagnino
Libro: Libro in brossura
editore: Kalós
anno edizione: 2005
pagine: 160
Amnesia del movimento delle nuvole
Maria Attanasio
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2007
pagine: 112
L'originalità e l'energia latente di questo bel libro sembrano matericamente risiedere in una condensazione di elementi eterogenei sinora ritenuti opposti o comunque non passibili di compenetrazione reciproca. Sono ravvisabili difatti mosse di spostamento drasticamente figurate, mescolanti "sofferenza intelligente" e piacere delle risorse linguistiche, ansimare quotidiano e fantasie di mutamento, abbandono alla bellezza della natura e misurazioni psicologicamente acuite di corpi, sentimenti, gesti. Con uno scritto di Giancarlo Majorino.
Paesaggi della settima decade. Interni. Nero barocco nero (1979-2021)
Maria Attanasio
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2025
pagine: 160
Paesaggi della settima decade è una raccolta poetica intensa e stratificata che attraversa quattro decenni della vita artistica di Maria Attanasio. In questi versi l'autrice intreccia memorie personali e collettive, creando un mosaico di immagini che spaziano dall'intimità domestica alla vastità del mondo contemporaneo. Il volume, che riproduce le prime due raccolte poetiche dell'autrice, si snoda attraverso cinque sezioni principali, dove la voce poetica esplora temi profondi come l'identità, la memoria, il dolore e la trasformazione. Particolarmente toccante è la sezione Lessico familiare in lingua persa, dove l'autrice recupera la lingua siciliana per dar voce ai ricordi più intimi. Da Interni del 1979 e Nero barocco nero del 1985 fino a Paesaggi della settima decade del 2021, Maria Attanasio costruisce un percorso poetico di straordinaria potenza, dove il personale si fonde con l'universale, e dove la parola poetica diventa strumento di resistenza e testimonianza del nostro tempo. Un'opera fondamentale per comprendere la poesia italiana contemporanea e il suo dialogo con la storia e la memoria.
Dall'Atlante agli Appennini
Maria Attanasio
Libro: Copertina morbida
editore: Orecchio Acerbo
anno edizione: 2010
pagine: 112
Un ragazzino, poco più di un bambino. La madre lontana, in un paese straniero. Poche lettere, poi neppure più quelle. L'attesa sempre più trepidante di notizie, poi la paura di averla persa per sempre. Infine, la decisione di imbarcarsi, attraversare il mare e andarla a cercare laggiù, in quel paese lontano... Titolo, trama, personaggi, tutto è esplicito, e diretto riferimento al racconto di Edmondo De Amicis "Dagli Appennini alle Ande". Ma Marco è diventato Youssef, il suo paese non è ai piedi dell'Appennino ligure ma dell'Atlante marocchino, l'Eldorado non si chiama Argentina ma Italia. Età di lettura: da 9 anni.
Il condominio di via della Notte
Maria Attanasio
Libro: Copertina morbida
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2013
pagine: 196
A Nordìa, futuristica città che non esiste sulle mappe, "vigilanza" è la parola d'ordine per realizzare un sogno di perfezione collettiva fondato sulla disciplina, la sicurezza e un consenso sociale estremo e intollerante. Quel sogno entusiasma la maggioranza della popolazione e spaventa e indigna i pochi che scelgono di resistere o dileguarsi. Tra questi c'è una famiglia che si va frantumando. La moglie, Rita, sembra accorgersi che le utopie che avevano caratterizzato il suo passato sono diventate una pericolosa nostalgia, e assieme vede svanire l'amore per il marito. Questi, al contrario di lei, non accetta il quieto vivere narcotizzato promulgato dal governo e fugge dal paese, lasciando la donna e la piccola Assia dietro di sé. Con il trascorrere degli anni la situazione di Rita si rivela sempre più difficile, mentre la figlia coltiva un rancore intenso e ribelle. Un giorno Rita si scopre improvvisamente sola. Per troppo tempo ha guardato da un'altra parte, come sperando si trattasse di un brutto incubo, di un'allucinazione destinata a dissolversi. Ora si trova a lottare per mantenere un suo equilibrio e non soccombere ai rimorsi. La città inizia a inquietarla profondamente: ormai il razzismo è promosso come modernità, i cittadini vengono suddivisi per categorie, il controllo, referendum dopo referendum, diventa sempre più assoluto, tutto è videosorvegliato, non esiste un diritto di accesso e di movimento senza un pass, un codice, una parola d'ordine...
Dell'arcano liquore e di altri odori
Maria Attanasio
Libro: Copertina morbida
editore: Dante & Descartes
anno edizione: 2014
pagine: 56
Blu della cancellazione
Maria Attanasio
Libro
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2016
pagine: 128
La ragazza di Marsiglia
Maria Attanasio
Libro: Libro in brossura
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2018
pagine: 386
Chi sfogliasse "L'album dei Mille", galleria fotografica degli eroi dell'impresa garibaldina, al n. 338 troverebbe la foto di Rosalia Montmasson, l'unica donna che s'imbarcò alla volta della Sicilia. Chi era quest'oscurata protagonista del Risorgimento? Una ragazza che incontra e si innamora di un giovane rivoluzionario pieno di sé, e per amore lo segue in tutte le avventure fino a quando lui l'abbandona? Oppure un'intransigente repubblicana che si lega a un patriota, che alla fine ne tradisce gli ideali? Per vent'anni Rosalia Montmasson fu moglie di Francesco Crispi, che seguì in tutti gli esili, condividendone azione e utopia, senza paura e senza riserve, facendosi cospiratrice e patriota al servizio della causa mazziniana. Si erano incontrati a Marsiglia: lui esule in fuga dalla Sicilia borbonica, lei lavandaia stiratrice che si era lasciata alle spalle l'asfittico paesino d'origine dell'Alta Savoia. Diventata mazziniana anche lei, entrò a poco a poco nella vita di riunioni e di azioni clandestine di lui, perfino le più rischiose e forse terroristiche, giungendo ad assumere un proprio ruolo, stimato anche da Mazzini. Poi l'impresa garibaldina, l'Unità, e la svolta monarchica di Crispi. Le divergenze e i contrasti tra Francesco e Rosalia si accentuarono, ormai la ragazza di Marsiglia è solo un impiccio sentimentale e politico per lui, che nel 1878 - divenuto potente ministro - riuscì con cavilli formali e l'avallo di una compiacente magistratura a farsi annullare il matrimonio. Da quel momento, Rosalia Montmasson fu fatta sparire dalla vita di Crispi, dai libri, e dalla memoria collettiva, una totale rimozione dalla storia risorgimentale che si è protratta fino a oggi; a lei Maria Attanasio, in questo romanzo storico, restituisce voce e identità, recuperando anche una sommersa e avventurosa coralità di oscuri eroi. Con un ritmo narrativo di inchiesta letteraria su una vicenda nascosta del Risorgimento, la scrittrice ne ha cercato le tracce, ripercorrendo i luoghi, scavando tra cronache e documenti, appassionandosi alla vita di questa donna dal temperamento straordinario, ribelle a ogni condizionamento e sudditanza. E ce la racconta in un romanzo sulla libertà di pensiero, che è quasi una storia al femminile sul processo unitario italiano: il ritratto in grande di una donna in grande, dipinta quale immagine del Risorgimento perduto, della sua parte sconfitta e più bella.

