Libri di Michel Foucault
Mal fare, dir vero. Funzione della confessione nella giustizia. Corso di Lovanio (1981)
Michel Foucault
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2013
pagine: 344
L'avventuroso ritrovamento del corso di Lovanio conferma quale sia stato il problema che ha orientato, dall'inizio alla fine, il lavoro di Michel Foucault: quello della verità, nei suoi rapporti con la soggettività. Una verità qui declinata nella forma peculiare ed esclusiva della storia dell'Occidente, quella della confessione. Il cuore di queste lezioni, infatti, è costituito dalla ricostruzione del dispositivo che va dalle pratiche penitenziali nel cristianesimo primitivo alle procedure di veridizione di sé e sottomissione nel monachesimo cenobitico. È li, secondo Foucault, che è stato allestito un nuovo tipo di soggettività, ormai indissolubilmente legato all'obbligo di verbalizzazione della colpa commessa e al dovere di esplorazione degli arcana conscientiae, nucleo dell'inquadramento cristiano dell'esistenza individuale. Attraverso la progressiva generalizzazione ed estensione di un'ermeneutica che si mette a ricercare nel "foro interiore della coscienza" e nelle spire della concupiscenza la verità segreta dell'anima, Foucault diagnostica la nascita di una forma di governo degli individui destinata a investire la vita nella sua totalità, fino alle tecniche giudiziarie dell'età contemporanea e alle procedure di medicalizzazione dell'esistenza, origine di tutte le psicologie che pretenderanno, di lì in avanti, di decifrare i misteri dell'anima, facendoci credere che solo così potremo accedere alla libertà e alla verità...
Nascita della clinica. Una archeologia dello sguardo medico
Michel Foucault
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1996
pagine: 254
Tecnologie del sé
Michel Foucault
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1992
pagine: XIV-192
Oltre alla ricostruzione delle tecniche della formazione del sé dalla Grecia antica all'età cristiana, si troverà qui il frutto di una ricerca collettiva che spazia dall'introduzione in Occidente delle tecniche orientali del sé al loro confronto con la tradizione puritana, per finire con un paragone tra il metodo di Foucault e quello di Freud.
L'ordine del discorso e altri interventi
Michel Foucault
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2004
pagine: 98
In questo saggio Foucault analizza le varie forme in cui in ogni società la produzione del discorso è al tempo stesso controllata e selezionata, in modo da scongiurarne i pericoli e da padroneggiarla. Il volume contiene anche la "planchette" di candidatura al Collège de France, intitolata "Titoli e lavori", in cui lo studioso offre una sintesi di tutte le sue ricerche anteriori, illustrando il cammino percorso fino ad allora e delinea alcuni dei problemi e dei campi che avrebbero dovuto essere oggetto delle sue indagini e del suo insegnamento negli anni a venire. A completare il saggio due interventi di Jules Vuillemin, autore della presentazione alla titolarità nel Collège di Foucault.
Archivio Foucault. Interventi, colloqui, interviste. Volume 3
Michel Foucault
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2020
pagine: 329
In questo volume Foucault affronta i nuovi scenari della comunicazione su scala mondiale, le forme di produzione della verità, e analizza i sistemi di controllo del potere sull'individuo. La decifrazione di forme inedite della produzione della verità e l'individuazione di straordinarie possibilità espressive per la libertà degli individui rovesciano le prospettive precedenti, caratterizzate dal predominio dei dispositivi di sapere/potere, e comportano la necessità per Foucault di proporre la questione dell'etica. Nel riprendere la lezione dell'Illuminismo e dell'etica antica, sostiene pertanto l'attualità di un'estetica dell'esistenza (fare dello stile di vita un'opera autonoma e consapevole) e di un'etica come le sole vie accessibili al soggetto nell'epoca dell'estrema instabilità degli ordini normativi (declino dei progetti politici, metamorfosi della religione, insignificanza della morale, impraticabilità del diritto). Con questo terzo volume si conclude la pubblicazione italiana del cosiddetto Archivio Foucault, che raccoglie interviste, colloqui e interventi di vario tipo, importanti per definire al meglio la personalità del grande filosofo francese.
Scritti letterari
Michel Foucault
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2020
pagine: 176
Questi saggi letterari sono stati scritti da Foucault tra il 1962 e il 1969, e quindi accompagnano tutto l'arco di tempo della sua produzione più importante. Se "Le parole e le cose" contengono il "sistema" di pensiero di Foucault sotto il profilo teorico più generale, gli "Scritti letterari" contengono l'esemplificazione realizzata di tale "sistema". "Le parole e le cose" e le altre opere sono ancora discorsi sulla follia, sulla merce, sulla società, sulla cultura e sulle opere: sono, per dirla con Foucault, "archeologia". Gli "Scritti letterari" sono essi pure discorsi sull'autore, sulla letteratura e sulle opere, cioè sono anch'essi "archeologia", ma con qualcosa in più: sono essi stessi opera letteraria.
Bisogna difendere la società
Michel Foucault
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2020
pagine: 288
Sotto la direzione di Ewald e Fontana, una équipe composta da Bertani, Gros, Lagrange, Marchetti e Senellart sta procedendo alla trascrizione dei tredici corsi tenuti da Foucault al Collège de France. Queste lezioni rappresentano una sorta di laboratorio in cui Foucault sperimentava idee e ipotesi di ricerca, solo parzialmente riprese nei libri. In questo corso, in particolare, Foucault esamina in che modo la guerra, nei suoi diversi aspetti, sia stata utilizzata come uno strumento di analisi della storia e dei rapporti sociali, individuando nella guerra delle razze e nell'emergere del razzismo di stato uno schema d'intelligibiltà della nostra modernità storico-politica.
Discipline, poteri, verità. Detti e scritti (1970-1984)
Michel Foucault
Libro: Libro in brossura
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2021
pagine: 264
Interviste, conversazioni, recensioni, saggi e articoli costituiscono una parte poco nota dell'opera di Michel Foucault, una sorta di "giornalismo filosofico" che in questo volume comprende il periodo che va dal 1970, anno della sua nomina al Collège de France, ai mesi che precedono la morte, avvenuta nel 1984. I testi spaziano dal problema della vita e del vivente alla nascita del bio-potere e agli effetti della medicalizzazione della società; dalla questione del crimine e della punizione a quella del disciplinamento e dei dispositivi di controllo e sicurezza; dai temi filosofici della verità e dell'identità ai problemi della sessualità e della soggettività, che si formano o si sfaldano nel punto d'intersezione e di conflitto tra desiderio e piacere.
Del governo dei viventi. Corso al Collège de France (1979-1980)
Michel Foucault
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2021
pagine: 384
"Del governo dei viventi" costituisce un passaggio cruciale nella storia dei regimi di verità che Michel Foucault sviluppa nell'insieme dei corsi al Collège de France. Dopo aver esplorato il campo giuridico e giudiziario e quello politico si rivolge qui alle pratiche e alle tecniche del sé, al campo dell'etica che d'ora in avanti non lascerà più. Si domanda: "Come accade che, nella cultura occidentale cristiana, il governo degli uomini richiede a coloro che sono diretti, oltre ad atti di obbedienza e di sottomissione, anche 'atti di verità' che hanno di particolare il fatto che al soggetto non solo si richiede di dire il vero, ma di dire il vero riguardo a se stesso, alle sue colpe, ai suoi desideri, allo stato della sua anima ecc.?". La questione lo conduce da una rilettura dell'Edipo re di Sofocle all'analisi degli "atti di verità" del cristianesimo primitivo, attraverso le pratiche del battesimo, della penitenza e della direzione di coscienza. Foucault si interessa agli atti tramite i quali il credente è chiamato a manifestare la verità a proposito di sé, in quanto essere indefinitamente fallibile. Dall'espressione in pubblico della propria condizione di peccatore, nel rituale della penitenza, alla verbalizzazione minuziosa dei propri pensieri più intimi, nell'esame di coscienza, si vede disegnarsi l'organizzazione di un'economia pastorale centrata sulla confessione. Questa è la prima delle indagini che Foucault condurrà in seguito nel campo dell'etica.
Antologia. L'impazienza della libertà
Michel Foucault
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2021
pagine: 336
Un'antologia di scritti, interviste e corsi, che si propone come primo accostamento al progetto filosofico di Foucault. Lo stesso autore descriveva l'intero suo lavoro come caratterizzato da tre "spostamenti teorici" e in questo volume essi sono rappresentati in tre principali sezioni. La prima lo porta a interrogarsi sulle pratiche discorsive in cui si articola il sapere: follia e linguaggio, sistema, discorso. La seconda, che prende corpo negli studi genealogici, lo spinge a porre al centro della propria riflessione le relazioni multiple in cui si articola l'esercizio dei poteri e affronta la società disciplinare, il bio-potere, guerra e razzismo, e la medicalizzazione indefinita. L'ultima lo fa approdare all'analisi delle forme e modalità del rapporto con se stesso attraverso le quali l'individuo si costituisce e si riconosce come soggetto: tecnologie del sé e sessualità, critica e lotta, libertà e identità. Si tratta di un lavoro contraddistinto da una mole impressionante di analisi e che non si lascia leggere né attraverso le lenti di una rigida separazione cronologica e concettuale tra i temi trattati, né attraverso quelle di un'evoluzione lineare tra fasi diverse di uno stesso procedimento dialettico. Nei contributi raccolti in queste tre sezioni, come in tutta l'opera di Foucault, indagine storica e riflessione filosofica sono strettamente connesse, realizzando così un quadro il più possibile completo del suo pensiero.
Storia della sessualità. Volume Vol. 4
Michel Foucault
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2022
pagine: 400
"Le confessioni della carne" è il quarto e ultimo volume della "Storia della sessualità" ed è l’atto conclusivo, quello che ci permette di seguire la direzione del pensiero di Foucault alla fine della sua vita e chiude una delle più grandi riflessioni dell’Occidente. Nella ricerca sulla costituzione del soggetto nel mondo antico, qui l’attenzione si sposta alle regole e alle dottrine elaborate dai Padri della Chiesa, tra il II e il IV secolo. Attraverso una serie di incursioni nella dottrina cristiana, Foucault fa dunque emergere le progressive discontinuità rispetto alla filosofia stoica ed ellenistica, e la creazione di un rapporto del tutto nuovo tra il soggetto e la verità che prevede sofisticate tecnologie del sé. Le trasformazioni del concetto di peccato e di colpa, inscritti ormai nella struttura umana, faranno nascere così un “soggetto del desiderio” che dominerà la morale cristiana dei secoli successivi e poi tutta la storia occidentale.
Nietzsche. Corsi, conferenze e appunti
Michel Foucault
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 416
Questo volume raccoglie lezioni, conferenze e appunti dal Fondo Foucault conservato alla Biblioteca nazionale di Francia, documentando il modo in cui il filosofo francese si è confrontato con Nietzsche durante la sua carriera. I testi risalgono a due grandi fasi della sua vita intellettuale, in cui Foucault approfondisce gli scritti del pensatore tedesco: quella all’inizio degli anni cinquanta, quando si interessa a Hegel, alla fenomenologia e al marxismo, sperimentando nuovi approcci per sviluppare una filosofia basata sull’esperienza e sull’analisi del discorso, e quella che segue la pubblicazione di Le parole e le cose (1966), quando ritorna con slancio a Nietzsche per elaborare il suo metodo genealogico, che lo porterà successivamente al lavoro sulla storia della verità e sul concetto di “dire il vero”. È proprio la varietà di questi quattro gruppi di documenti – appunti delle lezioni tenute presso il Centro universitario sperimentale di Vincennes (1969-1970), appunti del corso all’Università di Buffalo nel 1970, conferenze su Nietzsche all’Università McGill di Montréal nel 1971 e, infine, numerose schede di lettura su Nietzsche che cominciano dagli anni cinquanta – a permetterci di osservare sempre più in profondità la pratica filosofica di Michel Foucault. Attraverso il confronto con Nietzsche, Foucault scopre il proprio modo di filosofare, caratterizzato da libertà e trasgressione. Uno sguardo unico sulla costruzione del pensiero foucaultiano.

