Libri di Piero Martinetti
L'educazione della volontà. Autoeducazione ed elevazione morale nell'opera di un maestro della filosofia del '900
Piero Martinetti
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Clandestine
anno edizione: 2006
pagine: 184
"L'educazione della volontà" è un manuale di autoeducazione e di elevazione morale, scritto in uno stile limpido e accessibile, che si rivolge a un pubblico desideroso di risposte spirituali ma rigorosamente razionali a domande che tutti ci poniamo: come fortificare la volontà e migliorare noi stessi.
L'amore
Piero Martinetti
Libro
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 1998
pagine: 280
Il trattato è diviso in due parti: "Il fatto erotico" e "Le istituzioni erotiche". Nella prima Martinetti si sofferma a delineare un quadro complessivo della donna. Il matrimonio apre la seconda parte del trattato. Anche in queste pagine è frequente il riferimento al pensiero francese e in particolare a Maupassant, ma vi si trovano anche motivi ispiratori come la divinizzazione dell'amore e la sua trasfigurazione.
Prolegomeni ad ogni metafisica futura
Immanuel Kant
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2014
pagine: 302
Se si definisce "metafisica" una conoscenza che si svolge interamente nel pensiero, senza riferimento all'esperienza, come è possibile una metafisica critica, e non dogmatica? Guidato da questa domanda, Kant nei Prolegomeni del 1783 elabora l'idea di una conoscenza a priori, fondata sul pensiero puro, ma che sia anche sintetica, in grado cioè di aggiungere nuovi contenuti riferiti all'esperienza. Spinti dalla nostra esigenza di oltrepassare con il pensiero i limiti della conoscenza, cerchiamo continuamente di pensare l'oggetto della metafisica, per quanto esso sia fuori dalla sfera delle nostre possibilità cognitive. Se, quindi, i confini del conoscere non coincidono con quelli del pensare, è possibile sviluppare una filosofia di carattere morale e religioso e non puramente scientifico. Da qui inizia la profonda lettura di Piero Martinetti, che attraverso un commento puntuale dei passi più importanti dello scritto kantiano, ne mette in luce, accanto alla profondità teorica, l'estremo e insuperato valore etico-pratico.
Lettere (1919-1942)
Piero Martinetti
Libro: Libro rilegato
editore: Olschki
anno edizione: 2011
pagine: 266
Sono raccolte le lettere (circa 100 sino a ora inedite) di una delle figure più rilevanti nella cultura filosofica italiana della prima metà del Novecento. Scettico circa l'attuabilità della democrazia, critico del materialismo socialista, le sue lettere non restituiscono solo il lucido profilo di un raro "emigrato dell'interno", ma offrono anche un originale sguardo sulla natura e le condizioni storiche che resero possibile la lunga dittatura. Tra i suoi corrispondenti, Croce, Gadda, Cagnola, Einaudi, Nina Ruffini. Con la collaborazione di Giulia Beltrametti.
Ragione e fede
Piero Martinetti
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2017
pagine: 124
"Vi sarà sempre nell’umanità, accanto al piccolo numero di spiriti che vivono secondo la ragione, una moltitudine bisognosa di fede, la quale contesterà sempre alla ragione anche il diritto di vivere. Ma in questo stesso insanabile dissidio è contenuta anche la giustificazione dei sempre rinnovati tentativi di difendere, in nome di coloro che seguono la ragione, il diritto alla religione."
Pietro Ceretti e la sua filosofia
Piero Martinetti
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2025
pagine: 64
Piero Martinetti (1872-1943) è stato uno storico della Filosofia ed uno dei maggiori filosofi italiani del XX secolo. Fu una singolare figura di intellettuale indipendente, estraneo - per scelta - sia alla tradizione cattolica che ai pesanti contrasti politici che viziarono il suo tempo. Promotore di una visione “gnostica” del Cristianesimo, scevra da implicazioni confessionali, pur partecipando al generale clima europeo di rinascita idealistica, egli non condivise la polemica contro la scienza positiva dei neohegeliani (filosofia e scienza non si distinguevano per lui in base all'oggetto, ma al metodo) e si indirizzò sempre più verso un idealismo “critico” affine a quello neokantiano, ma con una più netta accentuazione del motivo metafisico della trascendenza. Il saggio di Piero Martinetti sulla figura e l'opera filosofica di Pietro Ceretti, che oggi riproponiamo in questa nostra collana, costituisce il testo di un discorso commemorativo tenuto dal filosofo piemontese nel 1923, in occasione del primo centenario dalla nascita del suo illustre predecessore sulla strada delle idee e del pensiero. A Ceretti, grande e ingiustamente misconosciuto protagonista della cultura italiana dell'Ottocento, viene oggi riconosciuta una certa influenza sul pensiero filosofico della Scuola Torinese (a cominciare da Pasquale D'Ercole) e sulla formazione degli ideali e della filosofia dello stesso Piero Martinetti.
Gesù Cristo e il Cristianesimo
Piero Martinetti
Libro: Libro in brossura
editore: Primiceri Editore
anno edizione: 2022
pagine: 486
Il volume è frutto di un ampio e approfondito studio dell’autore sulla religione cristiana e sulla figura di Gesù. Il volume, al momento della sua prima pubblicazione nel 1934, viene messo all’indice dal Sant’Uffizio e viene ritirato per ordine della prefettura. La sua stesura avvenne negli anni in cui l’autore fu costretto al ritiro dalla vita accademica attiva dopo aver rifiutato il giuramento di fedeltà al Fascismo. Nel presente testo trovano congiunzione sia il pensiero filosofico che religioso dell’autore, ovvero che ogni grande e vitale sistema filosofico non può non mettere capo ad una concezione religiosa della vita e della realtà. Marinetti si domanda fino a che punto le religioni storiche sorte dal Cristianesimo abbiano deviato dall’insegnamento di Cristo e se e a quali condizioni l’uomo moderno può dirsi intimamente cristiano. Il presente volume è quindi una straordinaria ricerca sul Gesù autentico come maestro di filosofia morale. E la Chiesa diventa per l’autore una struttura invisibile in cui possano confluire i più elevati valori morali di tutte le religioni, dando vita così ad una società fraternamente unita.
Sul formalismo della morale kantiana
Piero Martinetti
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2025
pagine: 76
Piero Martinetti (1872-1943) è stato uno storico della Filosofia ed uno dei maggiori filosofi italiani del XX° secolo. Fu una singolare figura di intellettuale indipendente, estraneo - per scelta - sia alla tradizione cattolica che ai pesanti contrasti politici che viziarono il suo tempo. Promotore di una visione “gnostica” del Cristianesimo, scevra da implicazioni confessionali, pur partecipando al generale clima europeo di rinascita idealistica, non condivise la polemica contro la scienza positiva dei neohegeliani e si indirizzò sempre più verso un idealismo “critico” affine a quello neokantiano, ma con una più netta accentuazione del motivo metafisico della trascendenza. Il saggio di Piero Martinetti Sul formalismo della morale kantiana, incluso nel 1926 nella raccolta Saggi e discorsi, edita da Paravia, costituisce una delle migliori opere scritte in Italia nel Novecento sul pensiero e la figura del grande filosofo prussiano, considerato il più significativo esponente dell'Illuminismo tedesco e l’anticipatore degli elementi basilari della Filosofia idealistica. Con introduzione di Nicola Bizzi.
Afrikan Špir e la sua filosofia
Piero Martinetti
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2024
pagine: 74
Piero Martinetti (1872-1943) è stato uno storico della Filosofia ed uno dei maggiori filosofi italiani del XX secolo. Fu una singolare figura di intellettuale indipendente, estraneo - per scelta - sia alla tradizione cattolica che ai pesanti contrasti politici che viziarono il suo tempo. Promotore di una visione “gnostica” del Cristianesimo, scevra da implicazioni confessionali, pur partecipando al generale clima europeo di rinascita idealistica, egli non condivise la polemica contro la scienza positiva dei neohegeliani (filosofia e scienza non si distinguevano per lui in base all’oggetto, ma al metodo) e si indirizzò sempre più verso un idealismo “critico” affine a quello neokantiano, ma con una più netta accentuazione del motivo metafisico della trascendenza. Il saggio di Piero Martinetti Afrikan Špir e la sua filosofia, che oggi riproponiamo in questa nostra collana, venne incluso nel 1926 nella raccolta Saggi e discorsi, edita da Paravia. In esso il filosofo piemontese esplora e analizza la figura e il pensiero del filosofo russo Afrikan Aleksandrovič Špir (1837-1890), che tanto influenzò la filosofia del giovane Friedrich Nietzsche. Con introduzione di Nicola Bizzi.
La psiche degli animali e Occultismo e divinazione
Piero Martinetti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clandestine
anno edizione: 2024
pagine: 94
La psiche degli animali è stato definito il primo vero libro animalista del Novecento. In esso Martinetti sosteneva che gli animali, così come gli esseri umani, possiedano intelletto e coscienza. In Occultismo e divinazione il filosofo espone le ragioni della grande diffusione delle scienze occulte e ritiene che esse siano viste come un mezzo facile per risolvere i problemi più oscuri grazie a un'abile ciarlataneria e a un gran numero di personalità elencate dall'autore.
Gesù Cristo e il Cristianesimo
Piero Martinetti
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2023
pagine: 768
"Gesù Cristo e il cristianesimo – qui per la prima volta in edizione critica, condotta su manoscritti in parte riprodotti nel testo – è un'opera della maturità in cui, rifacendosi alle tradizioni della scuola tedesca, Martinetti cerca di rispondere all'interrogativo “possiamo ancora dirci cristiani?”, ripreso poi da Croce. Ai suoi occhi, il cristianesimo ha un profondo significato filosofico e un valore universale, fondati sul messaggio di Gesù e incarnati storicamente nelle “eresie”. La prospettiva di un futuro rinnovamento del cristianesimo è per lui affidata più all'iniziativa delle piccole comunità di credenti (i “cristiani senza chiesa”) che non alle istituzioni ecclesiastiche, a cominciare dalla Chiesa cattolica, storicamente prigioniera di una mondana volontà di potenza che la lega diabolicamente al potere (all'epoca, il regime fascista). Un messaggio e una lettura inattuali, ma che non hanno perso nulla della loro potenza drammatica." (Giovanni Filoramo)

