Libri di SENOFONTE.
Anabasi
Senofonte
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2008
pagine: 276
«"Anabasi" racconta l'aspetto più intimo di una guerra. È una marcia di ritorno, è il desiderio delle proprie origini, sono le mille e apparentemente inutili riunioni, diplomazie e reticenze di un esercito di mercenari, ma soprattutto di un esercito di uomini. È il sogno e la nostalgia della pace domestica, ma anche il documento che testimonia come nelle situazioni più estreme l'uomo non perde mai la sua vocazione alla conoscenza.» Mario Desiati
Xenophontis opuscula
Senofonte
Libro: Libro in brossura
editore: Ist. Poligrafico dello Stato
anno edizione: 1954
pagine: XCIII-308
L'anabasi. Libro 4º. Versione interlineare
Senofonte
Libro
editore: Dante Alighieri
anno edizione: 1981
pagine: 214
La ciropedia. Libro 1º. Versione interlineare
Senofonte
Libro
editore: Dante Alighieri
anno edizione: 1985
pagine: 248
«Elleniche»
Senofonte
Libro
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2026
pagine: 252
Il VI libro delle Elleniche si apre descrivendo un momento di profonda instabilità per il mondo greco
L'arte di trattare i cavalli. Testo greco a fronte
Senofonte
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2022
pagine: 132
Scritto nel 350 a.C. circa, rappresenta probabilmente uno dei primi trattati sull’equitazione del mondo occidentale. Senofonte illustra come selezionare, gestire e trattare i cavalli, sia per uso militare che per lavoro, e descrive anche i principi del dressage classico, oltre a raccomandare una tecnica di addestramento basata sulla collaborazione tra uomo e animale.
Anabasi
Senofonte
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2019
pagine: 464
Nel 401 a.C. la battaglia di Cunassa, nei pressi di Babilonia, poneva tragicamente fine al tentativo del principe Ciro di impadronirsi del trono di Persia. Ciro venne sconfitto e ucciso mentre il nucleo centrale delle sue forze, un esercito di diecimila mercenari greci, si trovò isolato nel cuore dell'Asia. Abbandonati a se stessi, sottoposti agli attacchi dei vincitori, i Greci diedero vita a un'epopea leggendaria, riuscendo a raggiungere il Mar Nero, dopo una marcia massacrante di migliaia di chilometri in territorio ostile. Senofonte, che si ritrovò a essere uno dei capi della spedizione, traccia nell' Anabasi , con una narrazione nitida e severa, l'affascinante cronaca di quella straordinaria avventura.
Apologia di Socrate ai giudici
Senofonte
Libro: Libro in brossura
editore: Primiceri Editore
anno edizione: 2020
pagine: 118
L’Apologia scritta da Senofonte rappresenta, dopo quella di Platone, la più importante testimonianza storica riguardante la difesa di Socrate nel processo a suo carico, in cui il sapiente maestro fu condannato a morte. Intento dell’autore è quello di offrire un completamento di informazioni riguardo a quanto già era stato detto e scritto sul tale processo, evidenziando in particolare la coerenza tra l’atteggiamento assunto da Socrate nel processo, ritenuto dai più troppo orgoglioso e controproducente, e il suo stesso pensiero filosofico. Seppur considerata dai critici un’opera minore rispetto all’Apologia platonica, l’opera di Senofonte costituisce comunque un tassello fondamentale per ottenere un quadro più possibile completo sulla figura e sulla filosofia di Socrate.
Agesilao. Testo greco a fronte
Senofonte
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2020
pagine: 127
L'opera, considerata uno dei primi esempi di scritti biografici, è un encomio dedicato al re e generale Agesilao II, nato a Sparta nel 444 a.C. e morto a Cirene nel 360 a.C. Senofonte conobbe Agesilao nelle piane dell'Asia nel 396 a.C. Il sovrano lacedemone era impegnato in una spedizione contro i Persiani, il gentiluomo ateniese vagava con un manipolo di mercenari da ormai quattro anni. Senofonte non si separò più da Agesilao e al suo fianco combatté nel 394 a.C. a Coronea contro la sua stessa città che aveva stretto un'alleanza antispartana con Tebe, Corinto e Argo. La sua scelta gli costò cara: il popolo ateniese lo condannò all'esilio.
Apologia di Socrate. Testo greco a fronte
Senofonte
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2021
pagine: 176
Senofonte, come Platone e altri autori le cui opere sono andate perdute, scrive una difesa postuma per scagionare Socrate dalle accuse per cui, nel 399 a.C., il filosofo fu processato e condannato a morte dalla restaurata democrazia ateniese. Con il proposito di dar conto delle vere ragioni di quella “superba fierezza” che a parere di molti animò i discorsi di Socrate in tribunale, Senofonte ci consegna dunque la sua «Apologia», offrendo al contempo una propria interpretazione della filosofia e dell’etica socratiche. Sulla base di una nuova traduzione del testo e mediante un confronto costante con l’«Apologia» di Platone, il saggio introduttivo mira a indagare i principi etico-filosofici a cui il Socrate senofonteo si appella per costruire la propria difesa dalle accuse formali e, su un piano più generale, per giustificare il proprio insegnamento. Ne emerge l’immagine di un filosofo (e cittadino) meno "atopos" rispetto alla sua controparte platonica, ma ugualmente esemplare. E precisamente di un Socrate di esemplare giustizia, libero dai desideri del corpo e liberale nell’insegnamento, “utile” e saggio, Senofonte offre una testimonianza a cui vale la pena tornare.

