Libri di Simone Buttazzi
Sano intrattenimento. Una decostruzione della passione al cuore dell’Occidente
Byung-Chul Han
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2021
pagine: 176
Onnipresente e totalizzante, nell’epoca odierna l’intrattenimento incorpora sempre più porzioni di realtà. Neologismi come infotainment, edutainment, cognitainment testimoniano la sua presenza ormai capillare in ogni ambito della società e in ogni istante della nostra vita. Elevato a paradigma del reale, l’intrattenimento è oggi un presupposto imprescindibile nell’esperienza che il soggetto fa del e nel mondo: “Per essere, per appartenere al mondo”, nota Byung-Chul Han, “è necessario intrattenere. Solo ciò che intrattiene è reale o vero”. Tuttavia, nella storia del pensiero occidentale, dove è profondamente radicata l’idea dell’inconciliabilità di divino e secolare, l’intrattenimento ha avuto un’accezione quasi sempre negativa. Questo saggio prende le mosse dallo scandalo seguito alla prima esecuzione (il Venerdì Santo del 1727) della Passione secondo Matteo di Bach, considerata all’epoca “troppo teatrale, troppo operistica” per un contesto sacro, e analizza momenti e figure che in Occidente hanno segnato lo sviluppo delle idee e delle arti. Attraverso un costante raffronto e richiamo alla visione estremo-orientale, Han elabora una metateoria dell’intrattenimento che smonta criticamente la dicotomia piacere/passione. In fondo, il puro nonsenso del divertimento e il puro senso della passione – così come la pura melodia e la pura parola, lo spirito e i sensi, l’immanente e il trascendente – non sono irrimediabilmente distanti tra loro. Da sempre demonizzato, l’intrattenimento può dunque diventare riappropriazione di libertà e costruzione di una “nuova esperienza del mondo e del tempo".
Come gli hippie hanno salvato la fisica
David Kaiser
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 458
Negli anni Settanta, mentre nella controcultura americana si sperimentava un fecondo miscuglio di bong, Lsd, misticismo orientale, teorie del complotto ed entusiastiche fedi nell’Era dell’Acquario, santoni e altri bizzarri personaggi, un piccolo gruppo di giovani fisici decise di sfidare le regole non scritte del mondo accademico. Invece di attenersi al dogma del «zitto e calcola», abbracciarono l’idea che la meccanica quantistica dovesse essere discussa, interpretata e messa alla prova anche sul piano filosofico e culturale. Nacque così il Fundamental Fysiks Group, un collettivo di ricercatori visionari ed eccentrici che osò esplorare i fenomeni più enigmatici dell’universo. La loro storia è al tempo stesso scientifica e umana, fatta di seminari improvvisati, discussioni notturne, sessioni psichedeliche e confronti serrati con i testi dei padri della fisica moderna – Einstein, Bohr, Heisenberg, Schrödinger –, i quali avevano già intuito che, per comprendere la natura, servono vie traverse e nuove domande filosofiche. Ciò che distinse questo gruppo di hippie-scienziati dai loro contemporanei fu un obiettivo preciso, ben più alto della mera fabbricazione di nuovi oggetti tecnologici: cambiare un’intera visione del mondo. David Kaiser – fisico del MIT e brillante storico della scienza – svela con ironia i retroscena di quell’esperienza irripetibile, ricostruendo con rigore le vicissitudini di un gruppo di sognatori che si ribellarono alle convenzioni ed esplorarono il «lato ignoto e selvaggio della scienza», gettando le basi di una nuova e stupefacente stagione della fisica.
Zeroes. Ogni potere ha il suo prezzo
Scott Westerfeld, Deborah Biancotti, Margo Lanagan
Libro: Libro rilegato
editore: Dana
anno edizione: 2016
Come gli hippie hanno salvato la fisica
David Kaiser
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2012
pagine: 376
La teoria dei quanti rappresenta, ancora oggi, uno dei più eccitanti orizzonti della fisica. Eppure, in pochi conoscono il grande contributo che a questa disciplina hanno dato gli eccessi del movimento New Age degli anni Settanta. Molte delle idee che sono alla base della fisica dei quanti ebbero origine dalla frenetica controcultura di quegli anni, da un fecondo miscuglio di bong, viaggi con Lsd, misticismo orientale, teorie del complotto ed entusiastiche fedi nell'Età dell'Acquario, santoni piegatori di cucchiai e altri bizzarri personaggi. Del resto, gli stessi padri della scienza moderna, Einstein, Bohr, Heisenberg e Schrödinger, avevano intuito che l'unica possibilità per la fisica di progredire era quella delle vie traverse, in cui era necessario affrontare a testa bassa alcune grandi sfide filosofiche: il semplice utilizzo delle equazioni a fini di calcolo non sarebbe mai bastato. Ad applicare alla lettera questi suggerimenti furono i membri del Fundamental Fysiks Group, che rifiutando l'imperativo dominante nel mondo accademico "zitto e calcola" avviarono un processo di rinnovamento che rivoluzionò per sempre il futuro della fisica. David Kaiser, docente di fisica al Mit, svela i retroscena di quegli anni con ironia, ricostruendo rigorosamente le vicissitudini di un gruppo di sognatori che si sono ribellati alle convenzioni e hanno esplorato "il lato ignoto e selvaggio della scienza", gettando le basi di una nuova e "stupefacente" storia della fisica.
Tutti a Berlino. Guida pratica per italiani in fuga
Simone Buttazzi, Gabriella Di Cagno
Libro: Copertina morbida
editore: Quodlibet
anno edizione: 2012
pagine: 189
Questa non è una guida turistica. È un manuale di sopravvivenza per tutti gli italiani che un bel giorno maturano l'idea di affacciarsi per qualche tempo o addirittura di trasferirsi nella capitale della Germania, metropoli a misura d'uomo e sulla bocca di tutti. Con qualche raccomandazione, però. A Berlino si pensa in tedesco, lo si parla alle poste, in banca, nei negozi e agli sportelli, e vige un sistema meno intuitivo di quel che sembra. Tutti a Berlino si propone di prendere per mano i migranti europei degli anni Duemila e di condurli attraverso una selva di formulari, prospetti e cartigli di varia natura, passando per gap culturali e falsi amici. E se proprio si ha voglia di mettere le radici nella città che il sindaco Klaus Wowereit ha definito "povera ma sexy", questo libricino spiega anche come diventare cittadini tedeschi. Armati, va da sé, di santa pazienza e mostruosa disciplina.
La battaglia come esperienza interiore
Ernst Jünger
Libro: Libro in brossura
editore: Piano B
anno edizione: 2014
pagine: 160
Un saggio scritto immediatamente dopo la fine della Prima guerra mondiale e la sconfitta dell’Impero tedesco, dove si analizza con una prosa ispirata e toccante l’esperienza e le conseguenze materiali e spirituali del disastro della guerra. Qui Jünger porta in superficie la terribile e sconvolgente esperienza della guerra di trincea, la rivoluzione antiborghese, l’esperienza del nichilismo e il tentativo di reazione ad esso. “La battaglia come esperienza interiore” rappresenta un eccezionale documento inedito per lettori e per i molti studiosi del filosofo tedesco, per approfondire uno dei periodi più bui della storia europea.
Tutti a Berlino. Guida pratica per italiani in fuga
Simone Buttazzi, Gabriella Di Cagno
Libro: Copertina morbida
editore: Quodlibet
anno edizione: 2014
pagine: 207
Questa non è una guida turistica. È un manuale di sopravvivenza per tutti gli italiani che un bel giorno maturano l'idea di affacciarsi per qualche tempo o addirittura di trasferirsi nella capitale della Germania, metropoli a misura d'uomo e sulla bocca di tutti. Con qualche raccomandazione, però. A Berlino si pensa in tedesco, lo si parla alle poste, in banca, nei negozi e agli sportelli, e vige un sistema meno intuitivo di quel che sembra. "Tutti a Berlino" si propone di prendere per mano i migranti europei degli anni Duemila e di condurli attraverso una selva di formulari, prospetti e cartigli di varia natura, passando per gap culturali e falsi amici. E se proprio si ha voglia di mettere le radici nella città che il sindaco Klaus Wowereit ha definito "povera ma sexy", questo libricino spiega anche come diventare cittadini tedeschi. Armati, va da sé, di santa pazienza e mostruosa disciplina.
La terza via dell'empatia
Lori Gruen
Libro: Libro in brossura
editore: Sonda
anno edizione: 2017
pagine: 95
Nell'ultimo decennio il concetto di empatia ha guadagnato un'attenzione crescente nel mondo delle scienze umane, come una modalità responsabile di stare al mondo e di relazionarsi con gli altri. Naturalmente non sono mancati sostenitori e detrattori, convinti che si possa praticare un eccesso di razionalità (prima via) o di emotività (seconda via). La filosofa americana Gruen confuta questa posizione e propone il concetto di «coinvolgimento empatico», una percezione partecipe focalizzata sul raggiungimento del benessere dell'altro. Un processo esperienziale che implica un insieme di emozione e cognizione, attraverso cui siamo consapevoli di intrattenere relazioni e veniamo invitati a essere attenti e responsabili, prendendoci cura di bisogni, interessi, desideri, debolezze, speranze e sensibilità altrui. Un processo a cui ci si educa progressivamente prendendo le distanze da sé, per far spazio al nostro sé migliore, aperto all'altro. Solo così diventeremo realmente «empatici», in grado di ridefinire la nostra relazione con gli altri, umani e animali, e di far fronte alle grandi sfide (conflitti internazionali, povertà, sostenibilità ambientale). Perché praticare l'empatia nel modo corretto significa dare linfa alla speranza di un mondo migliore.
La caduta di Gondolin
John R. R. Tolkien
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2025
pagine: 320
Gondolin è una città meravigliosa, con strade lastricate di pietra, rigogliosi giardini e alte torri di marmo bianco. Tanta bellezza però è celata: in pochi sanno dove si trova perché la sua esistenza è minacciata da Morgoth, Demone dell’Ombra. A proteggere gli Elfi di Valinor che abitano la città c’è Ulmo, Signore delle Acque, che invia Tuor, eroe suo malgrado, da re Turgon per metterlo in guardia. A Gondolin Tuor cresce, sposa Idril, figlia del re, e dalla loro unione nasce Eärendel, padre di Elrond di Gran Burrone. Purtroppo però le forze del Male riescono a far breccia nel segreto della città elfica e la sottopongono a un epico assedio: Morgoth scatena un immane esercito di orchi, draghi e Balrog che non lascia scampo. Lo stesso Tolkien ha definito La caduta di Gondolin “il primo vero racconto di questo mondo immaginario” e insieme a Beren e Lúthien e a I figli di Húrin è considerato uno dei tre Grandi Racconti dei Tempi Remoti.
Come gli hippie hanno salvato la fisica
David Kaiser
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2018
pagine: 384
La teoria dei quanti rappresenta, ancora oggi, uno dei più eccitanti orizzonti della fisica. Eppure, in pochi conoscono il grande contributo che a questa disciplina hanno dato gli eccessi del movimento New Age degli anni Settanta. Molte delle idee che sono alla base della fisica dei quanti ebbero origine dalla frenetica controcultura di quegli anni, da un fecondo miscuglio di bong, "viaggi" con Lsd, misticismo orientale, teorie del complotto ed entusiastiche fedi nell'Età dell'Acquario, santoni piegatori di cucchiai e altri bizzarri personaggi. Del resto, gli stessi padri della scienza moderna, Einstein, Bohr, Heisenberg e Schrödinger, avevano intuito che l'unica possibilità per la fisica di progredire era quella delle vie traverse, in cui era necessario affrontare a testa bassa alcune grandi sfide filosofiche: il semplice utilizzo delle equazioni a fini di calcolo non sarebbe mai bastato. Ad applicare alla lettera questi suggerimenti furono i membri del Fundamental Fysiks Group, che rifiutando l'imperativo dominante nel mondo accademico «zitto e calcola» avviarono un processo di rinnovamento che rivoluzionò per sempre il futuro della fisica. David Kaiser, docente di fisica al Mit, svela i retroscena di quegli anni con ironia, ricostruendo rigorosamente le vicissitudini di un gruppo di sognatori che si sono ribellati alle convenzioni e hanno esplorato «il lato ignoto e selvaggio della scienza», gettando le basi di una nuova e «stupefacente» storia della fisica.
Guida ai luoghi della Terra di Mezzo. Disegni da casa Baggins a Mordor
John Howe
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2018
pagine: 192
La Terra di Mezzo è stata cartografata, i viaggi di Bilbo e Frodo tracciati e misurati, eppure quella laggiù resta una Terra Selvaggia. Le strade inesplorate sono molto più numerose di quelle lungo le quali J.R.R. Tolkien ci ha condotto nei suoi libri. «Guida ai luoghi della Terra di Mezzo» è un viaggio a piedi nel mondo tolkieniano, che spazia dalle battaglie di ere lontane – ormai leggenda all'epoca del Signore degli Anelli – a regni perduti e antichi miti, fino a territori appena accennati nell'opera di Tolkien: reami del profondo Nord, lande di là dai mari. Disegni che sembrano schizzati dal vero s'intrecciano a osservazioni dell'artista sulle saghe di Tolkien. Nascono così immagini dipinte con le parole e la matita. John Howe riporta poi alla memoria il periodo trascorso a fianco di Peter Jackson durante la lavorazione delle due trilogie cinematografiche. «Guida ai luoghi della Terra di Mezzo» raccoglie bozzetti prodotti per i film, classici disegni dall'ambientazione tolkieniana e moltissimi schizzi e dipinti realizzati apposta per il libro: un viaggio unico e indimenticabile attraverso il magico paesaggio delle opere di Tolkien.
La caduta di Gondolin
John R. R. Tolkien
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2019
pagine: 304
Gondolin è una città meravigliosa, con strade lastricate di pietra, rigogliosi giardini e alte torri di marmo bianco. La sua bellezza però è nascosta, in pochi sanno dove si trova perché la sua esistenza è minacciata da Morgoth, Demone dell'Ombra. A proteggere gli Elfi di Valinor che abitano la città c'è Ulmo, Signore delle Acque, che invia Tuor, eroe suo malgrado, da re Turgon per metterlo in guardia. Purtroppo però le forze del Male sono in agguato e sottoporranno la città elfica a un epico assedio: Morgoth scatena un immane esercito di orchi, draghi e Balrog che non lascia scampo. Tolkien stesso ha definito La caduta di Gondolin “il primo vero racconto di questo mondo immaginario”, che insieme a "Beren e Lúthien" e a "I figli di Húrin" è considerato uno dei tre Grandi Racconti dei Tempi Remoti.

