Nottetempo
Parlare di Dio. Un dialogo con Simone Weil
Byung-Chul Han
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 100
Simone Weil è la mente più brillante del XX secolo e la sua riflessione è più viva e attuale che mai. Ci aiuta a comprendere e superare la crisi della contemporaneità. Nel suo nuovo e sorprendente saggio, Byung-Chul Han ci avvicina a Weil e al suo pensiero, ispiratore, chiaroveggente e persino terapeutico, e lo rilegge per il nostro presente. Affronta così di petto la trascendenza completamente perduta nel mondo del consumo e della produzione. Perché Weil ci conduce, anzi ci seduce, verso un’altra realtà che ci libera da una vita priva di significato, dalla radicale mancanza di essere. Ci insegna che in ultima analisi è Dio, questa potenza travolgente dall’alto, a donarci una beata pienezza dell’essere. Leggendo i suoi scritti, intuiamo che esiste un altro modo di vivere, un altro modo di esistere, rispetto a quello che si arrende completamente alla performance, alla produzione e al consumo. Ci sarebbero più pace e bellezza nel mondo di oggi, afferma Han in questo “dialogo” così intenso e profondo, se vivessimo come ha vissuto e pensato per noi Simone Weil.
La marcia sul posto. Il paradosso di Giorgia Meloni
Valerio Valentini
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 160
L’arrivo di Giorgia Meloni alla guida del governo s’è risolto in una marcia sul posto: un raffinato e caparbio sforzo di resistere, di durare. L’eccezionalità dell’evento – la prima donna a Palazzo Chigi, la prima leader di estrema destra a capo di un grande paese europeo – s’è consumata in se stessa: dei tanti cambiamenti epocali che erano stati annunciati, delle tante svolte, dopo oltre tre anni è rimasto ben poco, se non un ulteriore sdoganamento di un cattivismo sempre più spudorato. Costretta a rispettare quei vincoli finanziari e internazionali che tanto a lungo aveva detto di voler liquidare, Meloni s’è provata in un abilissimo esercizio di doppiezza: in parte rinnegando, spesso in modo clamoroso, le promesse fatte in un decennio di esasperata propaganda sovranista, in parte insistendo su alcune parole d’ordine care alla retorica della destra radicale. Ha oscillato continuamente tra il rigore istituzionale e il ripiegamento identitario, a giorni alterni ispirandosi a Mario Draghi e a Donald Trump. "La marcia sul posto. Il paradosso di Giorgia Meloni" è il resoconto di questa strana rivoluzione immobile: un po’ saggio e un po’ reportage, racconta la vita e la fenomenologia della leader di Fratelli d’Italia, a partire dal suo quartiere romano della Garbatella, ricostruendo la sua faticosa ascesa, tenendo insieme cronaca politica e ritratto personale, tra aneddoti inediti e confessioni spiazzanti dei suoi alleati e dei suoi più stretti collaboratori, con uno sguardo dentro al Palazzo e l’altro nell’Italia che si è innamorata, di nuovo perdutamente, dell’ennesimo leader.
Dry season. Il mio anno di piacere senza sesso
Melissa Febos
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 300
Nel tentativo di rimettere insieme i pezzi dopo una relazione tumultuosa durata due anni, Melissa Febos decide di prendersi una pausa: per tre mesi si asterrà dagli appuntamenti romantici, dalle relazioni e dal sesso. Gli amici lo trovano divertente: tre mesi? Davvero lo considera un sacco di tempo? Ma per lei, che sin dall’adolescenza è passata senza tregua da una relazione alla successiva, lo è. Si ritaglierà momenti da dedicare a se stessa, finalmente, in cui analizzare gli schemi inconsci che l’hanno condotta a quel naufragio. Pochi mesi che le regalano rivelazioni sul suo passato, le schiudono la gioia di essere single. E così decide di estendere il suo periodo di castità – quello che si rivelerà l’anno più appagante e sensuale della sua vita. Non più definita dalle sue conquiste romantiche, impara ad apprezzare i benefici della solitudine, il brivido di vivere secondo le proprie regole, senza distrazioni né sensi di colpa, e il piacere raggiunto senza la mediazione di un partner. Intessendo un dialogo tra le sue esperienze e quelle di tante altre figure del passato – dalla mistica medievale Ildegarda di Bingen a Virginia Woolf, da Saffo a Octavia Butler – Febos inserisce la propria storia in una nuova genealogia di modelli da seguire, donne che hanno inseguito i propri ideali e le proprie ambizioni, e pulsioni, senza mai chiedere il permesso. "Dry Season" è un racconto di astinenza e al contempo tutto il suo opposto: una storia di piacere, desiderio, appagamento. Fusione di autobiografia e critica culturale, questo memoir è il resoconto di come una donna ha imparato a vivere ponendosi al centro della propria storia, e un punto di partenza per un nuovo dialogo su cosa sia il sesso, cosa l’amore.
Topologia della violenza
Byung-Chul Han
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2025
pagine: 180
Il punto di partenza dell’analisi che Byung-Chul Han sviluppa in questo saggio è la natura proteiforme della violenza: cambia aspetto, si adatta alla logica e alle modalità del contesto socio-politico in cui si sviluppa e, soprattutto, agisce anche laddove sembra essere sparita. L’esame parte dalla violenza nelle sue manifestazioni macrofisiche: quella del sangue e del sacrificio, del sovrano sul sottoposto, quella senza sangue delle camere a gas, quella del linguaggio offensivo. In questo senso essa è espressione di un “eccesso di negatività”: è infatti possibile esclusivamente dove c’è antitesi, tensione bipolare tra un Ego e un Alter, un Interno e un Esterno. Nell’epoca odierna, con la progressiva “positivizzazione della società” − ovvero lo smantellamento della negatività e della contrapposizione e l’appiattimento delle differenze − anche la violenza sembra svanire, almeno nelle sue forme tangibili, corporee. Ma quello a cui assistiamo, sostiene il filosofo, è in realtà un suo trasferimento sul piano psichico, all’interno del soggetto. È, quella odierna, una violenza microfisica, un pericoloso “eccesso di positività” che si manifesta “in termini di sovrapprestazione, sovrapproduzione e sovracomunicazione, iperattenzione e iperattività”, fondendosi e confondendosi con la sua controparte: la libertà. Nella società della prestazione il soggetto, formalmente libero, è vittima di se stesso e delle pulsioni che ha introiettato. “La storia della violenza giunge a compimento in questa coincidenza tra carnefice e vittima, tra signore e servo, tra libertà e violenza”.
Fare femminismo
Giulia Siviero
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2024
pagine: 192
Nella storia dei femminismi, il racconto delle pratiche è spesso rimasto ai margini. Eppure la politica delle donne, dalle suffragiste fino ai giorni nostri, si distingue da tutti gli altri movimenti perché ha saputo intrecciare a pensieri e parole una creatività militante unica e spettacolare. Questo è un libro di racconti e storie, ma intessuto di elaborazione teorica: su come i femminismi abbiano organizzato in piazza funerali alla femminilità tradizionale e liberato topi alle fiere per matrimoni, inventato dispositivi per abortire frugando nei negozi per acquari, distrutto proprietà o opere d’arte. Su come abbiano esposto corpi e vulve nello spazio pubblico, occupato le aule di tribunale per mettere in discussione la legge nei luoghi della sua applicazione, trasformato il silenzio, la rabbia o la provocazione in azione ed escogitato rifiuti, scioperi e ostinati boicottaggi per trasformare sé e il mondo. Le pratiche raccontate da Siviero possono “aprire il presente all’imprevisto, fare la differenza. E questa resta ancora oggi la nostra scommessa politica”. Di fronte al successo mondano di parte del femminismo e di un movimento spesso ridotto alla richiesta di diritti civili, questo libro rappresenta un invito a recuperare una genealogia femminista radicale cui poter attingere per rimettere al mondo desideri, invenzioni antagoniste, esperienze di sorellanza e sovversione, gesti di libertà.
Nello sciame. Visioni del digitale
Byung-Chul Han
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2023
pagine: 108
La trasparenza e i dispositivi digitali hanno cambiato gli uomini e il loro modo di pensare. Alla comunicazione in presenza, alla capacità di analisi e alla visione del futuro si sono sostituiti interlocutori fantasmatici immersi in un presente continuo e sempre visualizzabile attraverso uno schermo. Il soggetto capace di annullarsi in una folla che marcia per un’azione comune ha ceduto il passo a uno sciame digitale di individui anonimi e isolati, che si muovono disordinati e imprevedibili come insetti. Han si interroga su ciò che accade quando una società – la nostra – rinuncia al racconto di sé per contare i “mi piace”, quando il privato si trasforma in un pubblico che cannibalizza l’intimità e la privacy. E su che cosa comporta abdicare al significato e al senso per un’informazione reperibile ovunque ma spesso inaffidabile.
Iperculturalità. Cultura e globalizzazione
Byung-Chul Han
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2023
pagine: 144
Sulla scia della globalizzazione, le forme di espressione della cultura e gli stili di vita circolano in un iperdominio di saperi e pratiche dove non esiste più alcuna reale differenza tra Proprio ed Estraneo, vicino e lontano, familiare ed esotico. Contenuti culturali eterogenei vengono accostati gli uni agli altri come accade nel fusion food. La cultura, “nell’epoca della sua riproducibilità globale”, non ha più vincoli, freni, limiti: diventa ipercultura. Oggi siamo ormai tutti turisti iperculturali, anche all’interno della nostra “propria” cultura, a cui di fatto nessuno appartiene più davvero. Tuttavia, nota Han, se da un lato questo fenomeno determina un venir meno di orizzonti univoci di senso, dall’altro è possibile leggervi una tendenza verso l’emancipazione e l’ampliamento della libertà individuale. Dal momento che l’ipercultura non si impone come cultura unitaria e monocroma, ma anzi accresce il piano delle possibilità e permette a ciascuno di costruire la propria identità a partire da modelli e pratiche esistenziali eterogenei, essa può anche favorire nuove pratiche di libertà. Ma allora, si chiede il filosofo analizzando le forme della cultura nella contemporaneità, “bisognerebbe forse piangere la perdita dell’aura, del luogo, dell’origine, di questo auratico qui e ora? O mediante tale perdita si annuncia un nuovo qui e ora senz’aura dotato di un proprio splendore, di un esser qui iperculturale che collima con l’essere ovunque?”
Perché oggi non è possibile una rivoluzione. Saggi brevi e interviste
Byung-Chul Han
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2022
pagine: 192
“Mi spiace, ma i fatti sono questi,” risponde Han quando, in un’intervista uscita su Zeit Wissen, gli fanno notare che le sue riflessioni non sono molto incoraggianti. “Scrivo quel che vedo. I miei libri possono ferire poiché mostro cose che la gente non vuol vedere. Ma non sono io, non è la mia analisi a essere spietata, bensì il mondo in cui viviamo, con la sua follia e la sua assurdità”. Questo volume raccoglie gli interventi più significativi di uno dei massimi critici dell’assurdo mondo contemporaneo. Han ci restituisce un affresco lucido e dissacrante dell’epoca neoliberista e dei suoi paradossi, dai “ragazzi che si fanno fotografare mentre saltellano all’impazzata” al burnout, dai migranti alle sculture levigate di Jeff Koons, da Big Data al coronavirus e alle misure di contenimento della pandemia, in una società già di per sé “organizzata in chiave immunologica” e sull’orlo del collasso. Nel presente la coazione a produrre assume sempre più esplicitamente le forme dell’autosfruttamento e soprattutto dell’autodistruzione, giacché noi per primi “sacrifichiamo volontariamente tutto ciò che rende la vita degna di essere vissuta” e le conseguenze devastanti del capitalismo giunto al suo culmine richiamano in modo preoccupante il concetto freudiano di pulsione di morte. “Perché oggi non è possibile una rivoluzione” è una perfetta introduzione al pensiero radicale di Byung-Chul Han, e dunque è anche un invito, aperto e appassionato, a invertire la rotta.
Sano intrattenimento. Una decostruzione della passione al cuore dell’Occidente
Byung-Chul Han
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2021
pagine: 176
Onnipresente e totalizzante, nell’epoca odierna l’intrattenimento incorpora sempre più porzioni di realtà. Neologismi come infotainment, edutainment, cognitainment testimoniano la sua presenza ormai capillare in ogni ambito della società e in ogni istante della nostra vita. Elevato a paradigma del reale, l’intrattenimento è oggi un presupposto imprescindibile nell’esperienza che il soggetto fa del e nel mondo: “Per essere, per appartenere al mondo”, nota Byung-Chul Han, “è necessario intrattenere. Solo ciò che intrattiene è reale o vero”. Tuttavia, nella storia del pensiero occidentale, dove è profondamente radicata l’idea dell’inconciliabilità di divino e secolare, l’intrattenimento ha avuto un’accezione quasi sempre negativa. Questo saggio prende le mosse dallo scandalo seguito alla prima esecuzione (il Venerdì Santo del 1727) della Passione secondo Matteo di Bach, considerata all’epoca “troppo teatrale, troppo operistica” per un contesto sacro, e analizza momenti e figure che in Occidente hanno segnato lo sviluppo delle idee e delle arti. Attraverso un costante raffronto e richiamo alla visione estremo-orientale, Han elabora una metateoria dell’intrattenimento che smonta criticamente la dicotomia piacere/passione. In fondo, il puro nonsenso del divertimento e il puro senso della passione – così come la pura melodia e la pura parola, lo spirito e i sensi, l’immanente e il trascendente – non sono irrimediabilmente distanti tra loro. Da sempre demonizzato, l’intrattenimento può dunque diventare riappropriazione di libertà e costruzione di una “nuova esperienza del mondo e del tempo".
Beijing story
Tongzhi
Libro
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 216
Nella Cina ricca e spietata di fine Novecento, un giovane capitano d'industria abituato a comprare tutto - anche l'amore di ch
Fare utopia
Paolo Bosca
Libro
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 204
Stretti tra un presente soffocato dalle distopie reali e un futuro che si prospetta come un vicolo cieco, la soluzione è una s
Come ama il buio
Emanuela Cocco
Libro
editore: Nottetempo
anno edizione: 2026
pagine: 336
I corpi sono quattro, crollati sotto i colpi di arma da fuoco in punti diversi di un appartamento piccolo borghese alla perife

