Libri di Giovanni Pascoli
Poemi conviviali
Giovanni Pascoli
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2008
pagine: 380
La visione pascoliana del mondo antico non è né umanistica né decorativa, ma antropologica e archetipica, volta a ricercare nell'antico i modelli di fondo dell'umano comportamento, le radici degli interrogativi e della sofferenza dell'uomo, e insieme della poesia, che la tiene a bada. Sotto questo aspetto la rappresentazione del mondo greco nei Conviviali s'inserisce nella nuova lettura, "profonda" e mitica, che ne ha dato la modernità, da Nietzsche a Freud e Jung. Proprio questa dimensione intende sottolineare Giuseppe Nava nelle introduzioni ai singoli poemi, mentre le note sono di carattere non solo esegetico e linguistico, ma anche antiquario e interpretativo, in modo da permettere al lettore di analizzare i modi del riuso degli autori greci e latini e di cogliere l'intertestualità con la lingua poetica della nostra tradizione e i rimandi interni all'intero corpus della poesia pascoliana.
La mia sera
Giovanni Pascoli
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi Ragazzi
anno edizione: 2020
pagine: 32
Andrea Antinori illustra una delle più belle poesie di Giovanni Pascoli: le cinque strofe che compongono "La mia sera". “Scardina, scompagina, scompiglia e sovverte. Si prende la tua voce e in cambio ti dà bellezza. Fa ridere, fa piangere, sognare e innamorare. Ti porta su un battello e ti insegna a naufragare. Ti dice «chiudi gli occhi!» e tu impari a vedere, ti dice «ascolta bene» e impari il silenzio. E poi, sussurra «aspetta» e ti insegna ad andare. E poi, ti dice «leggi» e resta ad ascoltare. È la poesia. Maestra di bellezza e libertà, ti prende per mano e ti porta oltre la siepe". (Daniele Aristarco). Età di lettura: da 6 anni.
Ravenna e la Romagna negli studi danteschi
Giovanni Pascoli
Libro
editore: Longo Angelo
anno edizione: 1966
pagine: 70
Poesie e prose scelte
Giovanni Pascoli
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Mondadori
anno edizione: 2002
pagine: 2600
Cesare Garboli ha raccolto in questi due volumi testi tratti da tutte le raccolte pascoliane e li ha proposti, scardinando l'ordine canonico, nell'ordine cronologico della loro composizione e nella lezione della prima stampa, dove gli inizi del "romanzo" autobiografico traspaiono ben più che nelle redazioni definitive. Scopo del curatore, infatti, è quello di mettere in luce il non espresso, il rifiutato dell'autobiografia del poeta.
Lettere a Mario Novaro ed altri amici
Giovanni Pascoli
Libro: Copertina morbida
editore: Firenzelibri
anno edizione: 1971
pagine: 120
Canti di Castelvecchio
Giovanni Pascoli
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2025
pagine: 768
Pubblicati nel 1903, i "Canti di Castelvecchio" segnano il momento in cui la poesia di Giovanni Pascoli, dopo Myricae, assume il respiro di una meditazione sulla vita e sulla memoria. Castelvecchio non è solo il luogo dove il poeta si ritira con la sorella Maria, ma diventa il laboratorio in cui il quotidiano si carica di simboli, la voce degli uccelli si trasforma in linguaggio poetico e il lutto familiare trova nella parola una forma di consolazione. Dal dolore per la perdita nasce un tessuto di immagini che trasfigura il ricordo in mito e dilata il paesaggio della Garfagnana fino a toccare le vertigini del cosmo. In questo intreccio tra esperienza personale e interrogazione universale si riconosce tutta la modernità di Pascoli, «il più europeo dei nostri poeti della fine del secolo» (Giaime Pintor).
Gallus Moriens
Giovanni Pascoli
Libro: Libro in brossura
editore: Pàtron
anno edizione: 2016
pagine: 116
Lettere agli amici lucchesi
Giovanni Pascoli
Libro: Libro in brossura
editore: Maria Pacini Fazzi Editore
anno edizione: 2012
pagine: 248
Il testo riunisce due grandi personalità della cultura lucchese, Giovanni Pascoli e Felice Del Beccaro. Vi si riscopre lo stretto legame di affetto, di devozione, di partecipe interesse che Del Beccaro dimostrò sempre verso il Pascoli, promovendo tra l'altro le "Letture Pascoliane", curando la collana dei "Quaderni Pascoliani", e dedicando al poeta di Castelvecchio vari studi, alcuni dei più importanti raccolti nel volume Studi Pascoliani. Proprio in uno degli Studi Pascoliani Del Beccaro ha fatto giustamente notare la difficoltà di approntare una convincente biografia pascoliana. È arduo infatti smontare l'immagine oleografica del poeta idillico, virgiliano, immerso in un ambiente di fiori e uccellini, col suo aspetto bonario e goffo del buon fattore, con la sua facile inclinazione al pianto, col suo umanitarismo e la sua mitezza di marca deamicisiana: è un cliché che ha infestato e conquistato generazioni di lettori e di studiosi. Leggendo però le Lettere che Del Beccaro ha qui raccolto, emergono certamente segreti, ombre, che permettono di ricostruire in maniera più spregiudicata la figura del Pascoli negli anni di Castelvecchio.
Primi poemetti
Giovanni Pascoli
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2012
pagine: 312
Le più belle poesie
Giovanni Pascoli
Libro: Libro in brossura
editore: Otto/Novecento
anno edizione: 2012
pagine: 67
Giovanni Pascoli (1855-1912) apre il Novecento poetico italiano. L'affermazione sembra scontata, in quanto le sue "Myricae" sono state edite esattamente nell'anno 1900 e l'altra sua raccolta più nota, "Canti di Castelvecchio", è apparsa nel 1903; acquista però tutt'altro significato se si considera la straordinaria carica di novità apportata da Pascoli alla poesia stessa. A cento anni dalla morte di Giovanni Pascoli, il libro propone una selezione di poesie scelte e commentate appositamente per scoprire o riscoprire uno dei maggiori poeti italiani.

