Libri di Ivan Turgenev
Un re Lear della steppa
Ivan Turgenev
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
pagine: 144
La storia riprende il Re Lear di Shakespeare, trasposto nell’impero russo dell’Ottocento. Il dispotico piccolo proprietario Martyn Petrovič Charlov, già avanti negli anni, dona tutti i suoi averi alle due amate figlie, Anna e la bellissima e prediletta Evlampija; ma non ci sarà la dovuta affettuosa riconoscenza, anzi il cognato Souvenir lo prenderà in giro per la sua dabbenaggine. A cui segue il furore del vecchio padre, ancora forte, violento, tutto nello spirito barbarico russo, e si metterà a demolire la casa, fino alla sua finale catastrofe. E le figlie? La vicenda continua con un supplemento fatale. Il racconto è stato terminato da Turgenev nel 1870, e nello stesso anno pubblicato sulla rivista «Il Messaggero d’Europa».
Memorie di un cacciatore
Ivan Turgenev
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2004
pagine: XXX-416
Pubblicati nel 1852, quando in Russia la servitù della gleba era ancora una drammatica realtà, i racconti che compongono Memorie di un cacciatore suscitarono grande impressione nel pubblico per la loro carica di condanna sociale. Turgenev è testimone attento, misurato, paziente: con uno stile esente da sfumature propagandistiche e un realismo privo di retorica, racconta la vita umile e dura dei contadini, denuncia la miseria dei servi, la prepotenza e la crudeltà gratuita dei proprietari, la corruzione e l'arroganza degli amministratori. La sobrietà della narrazione restituisce il sentimento di una natura grandiosa, eterna, indistruttibile e l'anima di un popolo che vive la tragedia della servitù con rassegnazione ma senza disperazione, in nome di una fede autentica nell'uomo e nella giustizia. Introduzione di Gabriella Schiaffino. Prefazione di Fausto Malcovati.
Padri e figli
Ivan Turgenev
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
Nella grande Russia conservatrice e patriarcale dei latifondi e dei primi timidi moti liberali, il rapporto conflittuale tra tradizione e rinnovamento trova una rappresentazione esemplare in "Padri e figli", pubblicato nel 1862. È la vicenda di due amici appena usciti dall'università di Pietroburgo: Arkadij Kirsanov, figlio di un proprietario terriero, e Evgenij Bazarov, il giovane medico che crede soltanto nelle scienze sperimentali, il nichilista, campione di una società di tecnici, che non è ancora nata. Sarà una passione non corrisposta ad avviarlo a un destino emblematico dei turbamenti di un'intera generazione.
Fumo
Ivan Turgenev
Libro: Copertina morbida
editore: Galaad Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 312
Figlio di un piccolo funzionario, Grigorij Litvinov rivede per caso nella stazione termale di Baden la principessa Irina, che lo aveva lasciato dieci anni prima preferendogli i salotti aristocratici di Pietroburgo e il matrimonio con un insulso generale. Otto giorni e la sua vita precipita. Nel girotondo di chiacchiere della società russa in vacanza, intellettuali vaniloquenti, nobili ammuffiti, artisti mediocri, biechi lacchè e mesdames con il loro seguito di adulatori, la passione amorosa lo trascina nel gorgo. La satira di un mondo che celebra solo la sua vanità si trasforma così nel resoconto del devastante potere di un demone, eros, che scardina l'esistenza e la sbilancia sul nulla. Questa storia d'amore, che secondo Pietro Citati "possiamo mettere vicino a quella di Anna Karenina", tiene in perfetto equilibrio i ritratti degli ambienti sociali, della natura e dell'anima, maestria descrittiva e finezza psicologica. La corsa degli amanti verso il loro destino di solitudine è un tumulto di promesse, missive, incontri segreti, rilanci e smentite. L'arte di Turgenev registra i movimenti del cuore tenendo alta la suspense come la trama di un giallo interiore, pieno di svolte e colpi di scena. Fino alla lunga scia di vapore di un treno che fugge lontano, tanto simile a quella coltre di fumo che avvolge ormai l'intero universo.
Re Lear della steppa
Ivan Turgenev
Libro
editore: LBO
anno edizione: 2026
Un padre gigantesco, autoritario, convinto che la propria forza basti a tenere unito il suo mondo
Padri e figli
Ivan Turgenev
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2010
pagine: 224
Sono passati, da allora, 147 anni, e per chi vive, oggi, in Italia, capire come agivano 147 anni fa le idee e le aspirazioni d
Padri e figli
Ivan Turgenev
Libro
editore: Liberamente
anno edizione: 2025
pagine: 264
Pubblicato nel 1862, Padri e figli è fra i romanzi più significativi della letteratura russa, un'opera che esplora con straord
Mumù e altri racconti
Ivan Turgenev
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1997
pagine: 114
Padri e figli
Ivan Turgenev
Libro
anno edizione: 2026
pagine: 300
Pubblicato nel 1862, "Padri e figli" è tra i romanzi più significativi della letteratura russa, un'opera che esplora con strao
Padri e figli
Ivan Turgenev
Libro: Copertina morbida
editore: Besa muci
anno edizione: 2022
pagine: 232
"Padri e figli", il più noto romanzo di Turgenev, è ambientato nel 1859 e descrive lo scontro tra due generazioni che personificano due diverse culture: quella vecchia nobiliare dei padri e la nuova democratica dei figli. Due amici, Evgenij Bazarov e Arkadij Kirsanov, ritornano a casa dopo essere stati lontani tre anni per studiare. Bazarov, prima di raggiungere la sua casa, viene ospitato per qualche giorno dall'amico. Durante la sua permanenza, si sviluppa un contrasto tra i "padri" (il padre di Kirsanov, Nikolai Petrovic, e suo fratello Pavel Petrovic) e i due giovani, che riguarda diversi aspetti della vita di quegli anni. In particolare, spicca la figura di Bazarov, protagonista del romanzo, che si definisce "nichilista", termine coniato proprio da Turgenev in questa occasione.
Rudin
Ivan Turgenev
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2022
pagine: 118
Pubblicato nel 1856, questo è il primo romanzo di Turgenev. Rudin, il protagonista, rappresenta il mondo intellettuale degli anni Quaranta; è il primo di quegli "uomini superflui" che ritroveremo costantemente nell'opera turgeneviana, idealisti infiammati, eloquenti ma privi di volontà, incapaci di azioni e di scelte.

