Libri di Martin Buber
Il cammino dell'uomo
Martin Buber
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2023
pagine: 80
Prima ancora dell'inizio di qualunque storia umana, nel primo di tutti i luoghi, un Giardino, il progenitore di ogni nostra confusione (già) si nasconde. «Dove sei?» è infatti la prima domanda, quella fondamentale, che Dio gli rivolge, ma non perché sia Lui a non saperlo... In sei brevi e folgoranti interventi a un congresso del 1947, Martin Buber indica la via hasidica alla soluzione del quesito. Attingendo al suo ampio repertorio, Buber narra della saggezza di antichi rabbini, di dialoghi tra sogni premonitori, delle incertezze di esseri umani decisi a purificarsi ma dubbiosi su quale sia il modello migliore da seguire per farlo. Ne emerge una chiave di lettura dai contorni definiti: il Hasidismo non risponde in modo diretto, ma chiede al ricorrente Adamo che nasce con ciascuno di noi: «Sei sicuro di aver capito la domanda?» Sì, perché a non sapere dove si trova è sempre e ogni volta l'essere umano, diviso da sé stesso, conflittuale con il mondo, lontano da Dio. Smarrimento e nostalgia. Trovare la pace in sé stessi, accettare con consapevole e umile gratitudine la propria assoluta unicità nel grande disegno della Creazione, significa anche aprire il cuore al mondo, al Tutto e a tutti, per rispondere al Signore. Così, questo piccolo libro sarà diverso per ciascuno dei suoi lettori e si modificherà insieme con loro e con le tappe del loro cammino. È uno stradario dell'anima. Ognuno ha la sua, grazie a Dio. Prefazione di Enzo Bianchi.
Confessioni estatiche
Martin Buber
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2010
pagine: 256
"... l'antologia di Buber resta il più bel breviario di mistica che io abbia mai letto. In una materia così difficile, Buber conserva lo sguardo preciso, quando si rifiuta di spiegare la mistica "dal punto di vista psicologico, fisiologico o patologico" ... Non vorrei proporre gradini o supremazie nella vita dello spirito, affermando che la mistica è la suprema attività spirituale dell'uomo. Lo è nel senso più semplice: non perché essa sia più nobile della filosofia o della letteratura o dell'arte - ma per il fatto che il mistico attraversa con violenza quasi demoniaca il territorio della filosofia e della letteratura, della religione, della morale e dell'estetica, lo lacera, lo spezza, ed esce al di sopra, in quel lago infinito dell'anima che egli solo conosce." (Pietro Citati).
Figure dell'ebraismo. Hermann Cohen, Franz Rosenzweig, Theodor Herzl, Achad Haam
Martin Buber
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2024
pagine: 128
I testi qui proposti cercano di dare una risposta alla “questione ebraica”. Interpretata come esigenza di una rinascita spirituale e culturale prima che politica, essa è meta di un cammino personale che muove da spunti diversi, tutti volti a superare, con uno sguardo universale, la «crisi del rapporto dell'uomo con la realtà»: il sionismo di Theodor Herzl; la responsabilità verso la verità di Achad Haam; il tentativo, compiuto da Hermann Cohen, di conciliare l'amore per Dio e la filosofia, la Scrittura e le verità di Platone e Kant; la possibilità, testimoniata da Franz Rosenzweig, di un dialogo fecondo tra religiosità ebraica e cultura occidentale. Queste figure dell'ebraismo sono per Martin Buber, ciascuna a suo modo, maestri, se maestro è colui che crede nella verità anche in «un tempo in cui gli uomini vivono in illusioni di comodo».
Rinascimento ebraico. Scritti sull'ebraismo e sul sionismo (1899-1923)
Martin Buber
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2013
pagine: LXII
La lunga vita di Martin Buber (Vienna 1878 - Gerusalemme 1965) è segnata da una formidabile presenza in diversi campi del pensare e dell'operare: prima nel Reich guglielmino, nella Germania di Weimar e in quella dei primi cinque anni hitleriani e poi, a partire dal 1938, in Palestina e nello Stato d'Israele è impressionante la capacità e versatilità d'intervento con cui Buber commenta e interpreta, dal punto di vista ebraico, ma non solo, le guerre, le rivoluzioni, le democrazie e i totalitarismi del Novecento. Di grande respiro sono le sue riflessioni sul concetto di nazionalismo, sul rapporto fra etica e politica, fra politica e religione, sul pacifismo, la disobbedienza civile, la pena di morte. E poi la Shoah, la colpa, la responsabilità. Fra l'inizio del secolo e la fine della Grande Guerra Buber disegna in Germania e in Austria un suo netto profilo di interprete dell'ebraismo europeo fino a diventare un'autorità indiscussa (anche se spesso avversata), nonché una figura di culto per la gioventù ebraica di lingua tedesca. Con le sue riscritture delle leggende chassidiche è l'autore più importante nel transito verso Occidente della cultura ebraica dell'Est europeo, di cui promuove l'affermazione letteraria in Germania e nel mondo. Esiste infatti un'intenzione costante nella biografia intellettuale di Buber: recuperare, dell'ebraismo, gli elementi fondanti, costitutivi, distintivi; rinsaldare l'ebraismo nella coscienza della propria specificità e fisionomia.
Il cammino del giusto. Riflessioni su alcuni salmi
Martin Buber
Libro
editore: Gribaudi
anno edizione: 1999
pagine: 88
Profezia e politica. Sette saggi
Martin Buber
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 1996
pagine: 144
Israele e Palestina
Martin Buber
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2023
pagine: 192
«Qualora si interpreti il concetto di Sion semplicemente come una delle tante idee nazionali, non si può comprenderne il vero significato. Noi parliamo di idea nazionale quando un popolo fa oggetto della sua consapevolezza e pone a base della sua volontà la sua unità, la sua coesione interna, il suo carattere storico, le sue tradizioni, le sue origini, i suoi sviluppi, il suo destino e la sua vocazione. In questo senso l’idea sionistica del popolo giudaico nella nostra epoca è da considerarsi come un’idea nazionale. Ma è proprio la sua essenza che la differenzia da tutte le altre. È indicativo a tal riguardo che questa idea nazionale abbia preso il nome non, come le altre, da un popolo, ma da un luogo. Il che rivela chiaramente che qui non si tratta tanto di un popolo quanto del suo legame con una terra, cioè con la sua Terra patria».
In relazione con Dio. L'insegnamento del Baal Shem Tov
Martin Buber
Libro: Libro in brossura
editore: Giuntina
anno edizione: 2013
pagine: 72
"In relazione con Dio" e un vero e proprio breviario mistico. Esso contiene le più belle massime e sentenze del fondatore del chassidismo Israel Ben Eliezer (detto il Baal Shem Tov). Raccolte dal suo interprete per eccellenza, Martin Bubcr, rappresentano un passaggio decisivo per accedere alla dimensione del religioso come evento della Presenza divina che si sprigiona a partire da ogni incontro che avviene nella relazione Io-Tu. Buber annuncia qui la peculiarità del messaggio chassidico c al tempo stesso regala al lettore un nuovo testo ricco di insegnamenti morali e di forza spirituale.
Immagini del bene e del male
Martin Buber
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2022
pagine: 96
«L’elaborazione della mia risposta al giudizio di Berdjaev sull’“impossibilità della soluzione” [del problema del male] è contenuta in questo libro. La cosa è maturata tanto lentamente soprattutto perché solo a poco a poco mi sono reso conto che alle ipotesi bibliche sul bene e sul male, da un lato, e a quelle avestiche e post-avestiche, dall’altro, corrispondono due specie e due gradi fondamentalmente diversi del male. Per chiarirne il senso, che trascende quello antropologico, ho fatto precedere la loro descrizione da un’interpretazione dei due gruppi di miti. Si tratta di un genere di verità che, come sapeva già Platone, può essere adeguatamente trasmesso alla generalità degli uomini solo nella forma mitica. L’esposizione antropologica mostra il campo in cui di continuo queste verità si rendono percepibili. Ogni elemento concettuale non è che uno strumento, un ponte fra il mito e la realtà. È indispensabile costruirlo. L’uomo sa del caos e della creazione nel mito cosmogonico, e sperimenta in modo immediato che il caos e la creazione si trovano in lui, ma non li vede l’uno accanto all’altra; ascolta il mito di Lucifero e lo mette a tacere nella propria vita. Egli ha bisogno del ponte».

