Libri di Michel de Montaigne
Saggi
Michel de Montaigne
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2014
pagine: 1280
I "Saggi" di Montaigne non sono un breviario di saggezza ben temperata, un prontuario di morale salutifera, ma lo specchio delle paure e delle difese di un essere che si scopre frammentario e diversificato. È infatti Montaigne stesso il soggetto di questo libro: soggetto mutevole, di cui appunto non l'essere si può descrivere, ma solo il passaggio, e un passaggio "di giorno in giorno, di minuto in minuto", adattando la descrizione al momento. Con alcuni secoli di anticipo sulle ricerche della psicologia, Montaigne sperimenta come la personalità sia un aggregato provvisorio, incomprensibile e affascinante, di soggetti istantanei, un mosaico di io che variano secondo le contingenze. Non per nulla i "Saggi" sono un'opera in divenire, in continua trasformazione. I due libri consegnati al tipografo per la prima volta nel 1580 (e ristampati con alcune aggiunte nel 1582), nella successiva edizione del 1588 si trovano accresciuti d'un terzo libro, non solo, ma intarsiati di più di seicento addizioni: via via che l'io muta - senza peraltro rinnegare la sua forma precedente - l'opera, sosia dell'io, dovrà mimarne le metamorfosi. In edizione tascabile la nuova traduzione di Fausta Garavini, condotta sul testo stabilito da André Tournon e con un ricco apparato di commento, che fanno di questo volume un contributoper apprezzare la modernità della scrittura dei "Saggi".
Saggi. Testo francese a fronte
Michel de Montaigne
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2012
pagine: 2592
I "Saggi" di Montaigne non sono un breviario di saggezza ben temperata, un prontuario di morale salutifera, ma lo specchio delle paure e delle difese di un essere che si scopre frammentario e diversificato. È infatti Montaigne stesso il soggetto di questo libro: soggetto mutevole, di cui appunto non l'essere si può descrivere, ma solo il passaggio, e un passaggio "di giorno in giorno, di minuto in minuto", adattando la descrizione al momento. Con alcuni secoli di anticipo sulle ricerche della psicologia, Montaigne sperimenta come la personalità sia un aggregato provvisorio, incomprensibile e affascinante, di soggetti istantanei, un mosaico di io che variano secondo le contingenze. Non per nulla i Saggi sono un'opera in divenire, in continua trasformazione. I due libri consegnati al tipografo per la prima volta nel 1580 (e ristampati con alcune aggiunte nel 1582), nella successiva edizione del 1588 si trovano accresciuti d'un terzo libro, non solo, ma intarsiati di più di seicento addizioni: via via che l'io muta - senza peraltro rinnegare la sua forma precedente - l'opera, sosia dell'io, dovrà mimarne le metamorfosi. Il testo stabilito da André Tournon sull'Esemplare di Bordeaux (corredato da un completo apparato di varianti) e la nuova traduzione di Fausta Garavini fanno di questa edizione un contributo fondamentale agli studi su Montaigne.
L'amicizia
Michel de Montaigne
Libro: Libro in brossura
editore: Coppola Editore
anno edizione: 2025
Apologia di Raymond Sebond. Testo francese a fronte
Michel de Montaigne
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2004
pagine: 574
Composta sotto la protezione di Margherita di Valois, dama tra le più colte, ambigue e stravaganti del Rinascimento francese, questa "Apologia di Raymond Sebond" costituisce il capitolo più organico e ampio dei "Saggi" di Montaigne. Col pretesto di difendere la "Teologia naturale" del tolosano Raymond Sebond dalle numerose accuse che le erano state rivolte, Montaigne concepisce un disegno apologetico della fede cristiana largamente estraneo agli schemi tradizionali e dal quale traspare il ritratto culturale della propria epoca in cui nuove cosmologie, nuovi continenti, nuovi popoli, nuove confessioni religiose, nuove immagini di uomo e di ragione umana irrompono sulla scena storica.
La gioia di vivere. Meditazioni per uomini di ogni tempo liberamente tradotte dai «Saggi»
Michel de Montaigne
Libro
editore: Scipioni
anno edizione: 2001
pagine: 112
L'arte del confronto
Michel de Montaigne
Libro
editore: Liguori
anno edizione: 2000
pagine: 104
In queste pagine dei "Saggi" (III.8), Montaigne non si richiama, come spesso si crede, alla trattatistica della conversazione cortigiana. Lontano dalle convezioni - della corte, dell'accademia e del salotto - il dialogo montaignano si fonda su un corpo a corpo, su un esercizio filosofico pronto a combattere le astuzie e le illusioni della falsa sapienza. "L'arte del confronto", nell'interpretazione di Marc Fumaroli, proposta in questo volume, si offre come metodo per 'pesare e pensare', come strumento di ricerca interiore, come viatico per orientarsi nella palestra del 'comparare' che l'autore mette in scena nei suoi "Saggi".
Della vanità
Michel de Montaigne
Libro
editore: Filema
anno edizione: 2006
pagine: 131
Con il tono di chi stia conversando con un amico intimo, Montaigne organizza il suo ragionamento aiutandosi con mille esempi presi dalla vita contemporanea e dal mondo degli antichi. Affrontando infatti un tema così serio come il monito biblico che ogni cosa umana è vana e destinata a scomparire, egli rovescia le opinioni più diffuse trasformando la vanità in uno dei pregi principali della vita umana. Riconoscere la vanità di tutte le cose significa accettarne la loro natura provvisoria, non definitiva, non assoluta, così come anche l'"io", la propria soggettività, in quanto transitoria, è soggetta al mutamento. Montaigne tratteggia il primo ritratto dell'uomo moderno, quello che non si affida più alle certezze: «Di vanità e stupidaggini siamo tutti impregnati, ma quelli che se ne accorgono ne sono un po' più esenti, ma non ne sono certo».
Della saggezza
Michel de Montaigne
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2006
pagine: XXII-138
Un'antologia di testi tratti dal capolavoro di Montaigne, "I Saggi". Un volume arguto, quasi da comodino, che ha il pregio di avvicinare i lettori al pensiero del grande filosofo francese.
Socrate a cavallo. Giornale di viaggio in Italia (1580-1581)
Michel de Montaigne
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2008
pagine: 218
Antesignano del "gran tour", Montaigne, assetato di conoscenza, attraversa la Francia, la Svizzera, sfiora la Germania meridionale e l'Austria e, infine, giunge in Italia da Vipiteno. Toccherà le principali città del nord-est e poi, dopo Bologna e Firenze, arriverà alla sospirata Roma, della quale brama diventare, riuscendovi, cittadino onorario. Osservatore curioso e attentissimo, nulla si lascerà sfuggire. Così, ci consegnerà immagini indelebili dei personaggi incontrati casualmente e di quelli volutamente cercati, fino al papa Gregorio XIII. Ci descriverà, con maestria insuperata, le località di rilievo culturale e artistico (con buona pace di Stendhal), nonché gli ambienti, i paesaggi, le accoglienze, i caratteri delle popolazioni e perfino i riti, i cibi, le feste, le costumanze, le bellezze delle donne e dei luoghi, senza trascurare - ove li ha incontrati - gli inevitabili disagi. E, costretto dalla personale, ereditata insufficienza renale, si dilungherà nella descrizione delle tante località termali e, con perizia specialistica, della patologia e delle terapie sperimentate. Il lungo viaggio, durato 17 mesi a cavallo del 1580-81, si distinguerà comunque come uno spaccato, una nitida fotografia dell'Italia qual era sotto l'ennesima dominazione straniera e dello Stato Pontificio.
Sulla crudeltà. Testo francese a fronte
Michel de Montaigne
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2024
pagine: 64
Mi sembra che la virtù sia cosa diversa, e più nobile, delle inclinazioni alla bontà che nascono in noi. Le anime per se stesse regolate e ben nate seguono la stessa via e presentano nelle loro azioni lo stesso aspetto di quelle virtuose. Ma la virtù significa un non so che di più grande e di più attivo che lasciarsi dolcemente e tranquillamente condurre da un’indole felice sulla via della ragione. Colui che, con dolcezza e mitezza naturale, disprezzasse le offese ricevute, farebbe cosa bellissima e degna di lode: ma colui che, punto e colpito sul vivo da un’offesa, si armasse delle armi della ragione contro quel furioso desiderio di vendetta, e dopo un grande conflitto arrivasse infine a dominarlo, farebbe senza dubbio molto di più. Quello agirebbe bene, e questo virtuosamente: la prima azione potrebbe chiamarsi bontà; l’altra, virtù.
Scopri il mondo
Michel de Montaigne
Libro: Copertina morbida
editore: Fazi
anno edizione: 2019
pagine: 166
Com'è possibile aprirsi al mondo senza perdere se stessi e, anzi, affermarsi in questa apertura? È questa la domanda che fa da sfondo alla selezione dei saggi di Montaigne pubblicati in "Scopri il mondo". Per rispondere, il filosofo lega l'idea di un sapere autonomo alla descrizione di alcune esperienze umane nelle quali, portati di fronte ai nostri limiti più estremi, ci riappropriamo di noi stessi in maniera attiva, senza subire le imposizioni di una realtà data una volta per tutte. Dall'ozio alla memoria, dalla paura all'esperienza del dolore e della morte, l'esperienza estraniante ci lascia presagire un io differente, autentico, trascendente, non vincolato allo spazio e al tempo ordinari: l'altro, l'insensato, ci fanno paura, ma se li interpretiamo e li accettiamo possono diventare parte costitutiva della nostra vita. Attraverso l'immaginazione, infatti, non ci fermiamo alla comprensione del mondo così com'è, ma accediamo a fatti nuovi rispetto alle forme codificate della vita quotidiana. La deformità e la mostruosità legate alle esperienze-limite dell'esistenza permettono così di "scoprire il mondo", ricreandolo, lasciando emergere aspetti che non riusciamo a vedere immediatamente e che, tuttavia, vi sono impliciti. Se non possiamo allontanare i demoni dalla nostra anima, però, allenandola e affinandola, il desiderio e gli impulsi che la caratterizzano possono diventare un esercizio di saggezza e virtù. Attraverso l'arte di vivere l'ispirazione si trasforma in consapevolezza critica. Ed è in questo modo che si passa dalla scoperta del mondo al senso del mondo. "Scopri il mondo" non mira alla definizione di un sapere universale, ma che stimola a una continua sperimentazione di noi stessi e degli aspetti più vari dell'esistenza umana.
Pagine romane. Monumenti, nobiltà, clero, vita quotidiana (1580-1581)
Michel de Montaigne
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Intra Moenia
anno edizione: 2024
pagine: 160
Sono le pagine che Michel de Montaigne dedica a Roma nella stesura del suo “Viaggio in Italia”. Cinque mesi di permanenza con una curiosità priva di preconcetti. Così la Roma cinquecentesca ci viene restituita in una realistica fotografia in cui l’inventario delle attività umane s’intreccia alla descrizione dei luoghi. I giochi d’acqua delle ville hanno la stessa dovizia di particolari dell’esecuzione di un feroce bandito; le prostitute ai balconi meritano la stessa attenzione del portamento delle nobildonne; la cena da un cardinale ha lo stesso spazio della setta in cui i maschi si sposano con rito religioso sfidando il supplizio del rogo; le allegre gare carnevalesche di cavalli e cavalieri hanno come sfondo la malinconia delle antiche rovine… Il libro è corredato da numerose stampe dell’epoca e, in appendice, il lettore può leggere i dettagli della città nella riproduzione della splendida cartografia di Antonio Tempesta, quasi coeva alla permanenza romana di Montaigne.

