Libri di Renato Cartesio
Discorso del metodo. Testo francese a fronte
Renato Cartesio
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
pagine: 163
La grandezza di Descartes, oggi, coincide con la notorietà del suo metodo: scritto in francese e pubblicato nel 1637, il "Discorso" ebbe una grande influenza sulla cultura dell'epoca e su quella dei secoli successivi. Il filo conduttore è autobiografico, l'impostazione semplice, l'argomentazione chiara; è "solo una storia o, se preferite, una favola", ma con questa "favola" Descartes fonda il pensiero scientifico moderno: in queste pagine si concentrano gli elementi essenziali di quella "logica della scoperta" che lo condurranno a risultati straordinari nella matematica e nella scienza, e che costituiscono il nucleo del pensiero razionalista moderno. La traduzione di Emilio Mazza restituisce ai lettori di oggi tutta la potenza innovativa del testo, mentre l'introduzione di Carlo Borghero ci aiuta a contestualizzare l'opera a il suo autore.
Opere 1637-1649. Testo francese e latino a fronte
Renato Cartesio
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2009
pagine: 2624
Si presenta qui, corredata dei testi a fronte nelle lingue delle prime edizioni, la prima traduzione integrale al mondo delle opere che René Descartes ha dato alle stampe dal 1637 al 1649. Edizione di riferimento è stata quella nazionale delle CEuvres de Descartes di Charles Adam e Paul Tannery integrata dalle più recenti edizioni. L'insieme di questi scritti, tutti programmati dallo stesso Descartes, presenta la filosofia cartesiana in tutta la sua considerevole pregnanza: mostra, infatti, quanto ampio sia stato l'arco degli interessi del filosofo, che spaziava dalle questioni di metodo, a quelle di matematica, musica, fisica, metafisica, morale, fisiologia, anatomia, medicina; dalla vivisezione alla costruzione di macchine per tagliare le lenti; dava visibilità ai diversi generi letterari che il filosofo coltivava, alle lingue che usava, ai progetti che realizzava, ultimo dei quali è stato il manuale in cui il nuovo sapere veniva presentato all'interno di un'impalcatura che era quella dei vecchi manuali. L'opera di Descartes emerge qui come un'enciclopedia del nuovo sapere nel momento preciso in cui esso viene a definirsi nella sua piena autonomia rispetto alla tradizione.
Meditazioni metafisiche. Testo latino a fronte
Renato Cartesio
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 1997
pagine: LXV-169
Le opere fondamentali del pensiero filosofico di tutti i tempi. In edizione economica, con testo a fronte e nuovi apparati didattici. Testo originale nell'edizione di Charles Adam. Traduzione e introduzione di Sergio Landucci.
Discorso del metodo. Testo francese a fronte
Renato Cartesio
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 1998
pagine: L-168
Le opere fondamentali del pensiero filosofico di tutti i tempi. In edizione economica, con testo a fronte e nuovi apparati didattici, le traduzioni che hanno definito il linguaggio filosofico italiano del Novecento. Testo originale nell'edizione di Ferdinand Alquié. Traduzione di Maria Garin. Introduzione di Tullio Gregory.
Regole per la guida dell'intelligenza. Testo latino a fronte
Renato Cartesio
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2000
pagine: 432
Il giovane Cartesio che esce dal collegio di La Flèche si è formato un'opinione negativa del modello culturale che vi ha ricevuto: le dispute si susseguono infinite senza speranza né di soluzione, né di accordo; la filosofia suscita interrogativi a cui è incapace di rispondere; le scienze sono lontane dai problemi pratici. Nel mare in tempesta della conoscenza l'unica oasi di certezza è costituita dalle discipline matematiche. In queste Cartesio scorge un modello che va isolato, raffinato e proposto come metodo da seguire in ogni campo del conoscere: questo è il programma che ispira le ''Regole per la guida dell'intelligenza''. Questo testo cartesiano intende porre fine all'epoca della conoscenza incerta e oppressa da un inutile armamentario sillogistico e sostituirla con un'architettura del sapere chiara, sicura, fondata su regole semplici e universali che garantiscano risultati certi. L'intelligenza umana dall'epoca cartesiana ad oggi si farà guidare dal progetto formulato nelle ''Regole per la guida dell'intelligenza''. Il modello che esse esprimono risulterà vincente nelle scienze, che sono ancora oggi ispirate a esso e che a esso debbono i loro straordinari successi; si imporrà in filosofia come esigenza di chiarezza, certezza e fondazione sicura, aprendo l'era dei sistemi e del pensare rigoroso. Questa edizione è curata da Lucia Urbani Ulivi, competente studiosa di filosofia moderna e contemporanea. Il ricco saggio introduttivo costituisce un valido aiuto alla lettura del testo, ripercorrendo l'itinerario storico e filosofico di Cartesio. Le note al testo, le parole chiave e la bibliografia forniscono gli strumenti per cogliere e approfondire le varie problematiche dello scritto cartesiano. Il testo latino a fronte è l'esatta riproduzione dell'edizione di riferimento curata da Charles Adam e Paul Tannery. In appendice la traduzione francese che i logici di Port-Royal fecero di una parte delle ''Regole'' completa il prezioso volume.
Discorso sul metodo
Renato Cartesio
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 120
Concepito come premessa metodologica a una serie di trattati scientifici, il Discorso sul metodo (1637) – primo testo dato alle stampe da Cartesio – segna l’avvento di un nuovo clima culturale e di un modo radicalmente originale di concepire, fare e diffondere la conoscenza: un sapere che cerca il proprio fondamento nell’uomo e nella sua razionalità. Con una prosa lucidissima e discorsiva, Cartesio ci presenta la storia della sua formazione spirituale, il cammino che lo ha condotto alla formulazione del metodo per ben condurre la propria ragione, sollevando il dubbio universale e sistematico. Una rivoluzione di pensiero che non solo influenzerà la riflessione filosofica, ma che determinerà anche l’impronta metodologica della ricerca scientifica fino ai giorni nostri.
Discorso sul metodo
Renato Cartesio
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Theoria
anno edizione: 2024
pagine: 160
Il Discorso sul metodo (1637) segna la nascita del pensiero razionalista moderno. Attraverso un’esposizione biografica, Cartesio fonda una nuova metodologia da applicare alla ricerca filosofica e scientifica. Geniale matematico e brillante scienziato, memore della lectio agostiniana, Cartesio pone come punto di partenza la riflessione su di sé (il celebre cogito ergo sum) per poi arrivare alle prove dell’esistenza di Dio. Testo fondamentale per comprendere i principi della filosofia cartesiana, è un’opera capitale per l’intera storia della filosofia.
Lettere (1619-1648). Testo francese e latino a fronte
Renato Cartesio, Isaac Beeckman, Marin Mersenne
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2015
pagine: 1680
La vasta rete di scambi e di diffusione di novità, esperienze, conoscenze che coinvolge nel Seicento eruditi e 'savants' dei diversi paesi europei passa attraverso i corrieri. Ne dà conferma il carteggio Descartes, Beeckman, Mersenne. Il filosofo, il 'savant' calvinista, il Minimo erudito, personalità del tutto e in tutto differenti, sono legate dal 'commercium artium et scientiarum'. Il promotore dello scambio epistolare è l'infaticabile Marin Mersenne, il "curioso" che vuole penetrare tutti i segreti della natura e "portare a perfezione tutte le scienze". Le questioni di cui discutono il gentiluomo del Poitou, il magister calvinista nederlandese e il monaco parigino coprono grande parte delle scienze del tempo e sono altrettante stimolanti provocazioni nelle prospettive che propongono e nelle nuove teorie che tratteggiano. Il loro carteggio costituisce un ampio corpus scientifico-filosofico che si snoda attorno a nuclei unitari di ricerca quali, ad esempio, lo studio del Fenomeno dei pareli o Falsi soli, i dibattiti sulle coniche e sulle maree, la discussione sulle "verità eterne". Amici sinceri, ma prudenti, nelle loro lettere svelano e nascondono, dissimulano persino. Mostrano insomma le variate forme della strategia della comunicazione nel Seicento.
Discorso del metodo. Testo francese a fronte
Renato Cartesio
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2010
pagine: 183
La grandezza di Descartes, oggi, coincide con la notorietà del suo metodo: la determinazione a non accettare nulla sulla fiducia influenzerà in modo definitivo l'idea moderna secondo cui la ricerca della verità è esclusivamente individuale. Il filosofo francese propone il suo Discorso, composto originariamente come prefazione ai saggi, "solo come una storia o, se preferire, una favola", nella speranza che "tutti mi siano grati della franchezza". Eppure non si deve ignorare che con questa "favola" Descartes sta fondando il pensiero scientifico moderno, che le sue pagine contengono l'essenziale di quella'logica della scoperta" che lo aveva condotto a risultati paragonabili a quelli di Galileo e Newton.
Le passioni dell'anima
Renato Cartesio
Libro
editore: Carabba
anno edizione: 2011
pagine: 150
La collana "Cultura dell'anima" fu ideata da Giovanni Papini e pubblicata da Rocco Carabba dal 1909 al 1938, per un totale di 163 titoli. Dal 2008 la casa editrice Carabba ha deciso di ripubblicare, in ristampa anastatica, nella sua interezza la collana "Cultura dell'anima" in un arco di tempo di cinque anni, con l'uscita di circa trenta volumi annuali. Introduzione e versione di Adolfo Zamboni. Il trattato "Le passioni dell'anima" è l'ultima opera che sia stata pubblicata durante la vita di Cartesio (1596-1650); quando la stampa fu ultimata (1649), il Filosofo si trovava già in Svezia, e ricevette alcune copie del suo lavoro qualche tempo avanti la morte.
Lettere su etica, politica e religione. Volume Vol. 1
Elisabeth Pfalz von der, Renato Cartesio
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2012
pagine: 280
Cogito ergo sum
Renato Cartesio
Libro: Libro in brossura
editore: AlboVersorio
anno edizione: 2013
pagine: 64
"Questa verità: penso dunque sono, giudicai di poterla accogliere come primo principio della filosofia." (Cartesio) Con un'introduzione di Slavoj Zizek.

